New Updates
Sidebar
Recent posts from different topics.

31 marzo 2013

Corona Pasquale profumata


Una Pasqua da gustare: nuova e tradizionale. La corona pasquale profumata, un dolce sorpresa e fantasioso si contrappone alla tradizionale colomba, un dolce legato al ricordo. Un'idea diversa, dall'effetto luminoso, festoso e solare, porta l'armonia di alcuni colori di primavera. Tinte decise per uno stile libero, un giallo sgargiante e un forte blu cobalto, quasi rincorrendosi, si specchiano e si riflettono a vicenda. Sole e cielo, elementi fondamentali che caratterizzano la vivacità di questa meravigliosa stagione. Un tocco anticonformista accompagna e arricchisce i piatti classici della tavola, un dolce che necessità di un piccolo incoraggiamento nella realizzazione. Sofisticato solo all'apparenza e in teoria, ma semplice e simpatico nella pratica, ottenuto incrociando due strisce agrumate di pasta lievita dalla lucida glassa. Facile. Ora si va in scena!


La ricetta è tratta dalla rivista mensile Voi...Noi...Bimby di marzo. La farcia pubblicata e riportata integra, per questa corona pasquale è stata modificata e sostituita con il ripieno della Torta di Rose Bimby. La variante farcia può essere adattata ai gusti personali vari: marmellata, cioccolata, zucchero e agrumi. Altra variante apportata alla ricetta di base, l'aggiunta del MielBio Limone Rigoni di Asiago per renderla ancora di più aromatica.


Corona pasquale profumata

Ingredienti per 8 persone

Per la pasta:
30 g di zucchero
½ limone, la buccia
120 g di latte
30 g di burro a pezzetti
15 g di lievito di birra fresco o 2 cucchiaini di lievito di birra disidratato
1 tuorlo
300 g di farina di forza
1 cucchiaino di MielBio Limone Rigoni di Asiago
1 pizzico di sale
Per la farcia:
90 g di pistacchi sgusciati
400 g di ricotta fresca ben sgocciolata
2 tuorli
150 g di zucchero
90 g di cioccolato fondente tritato grossolanamente o di gocce di cioccolato
50 g di scorza di arancia candita a cubetti
Sostituire la farcia con:
50 g di burro
50 g di zucchero al velo vanigliato
buccia di limone grattugiata
Per la glassa:
50 g di zucchero
20 g di albume

PREPARAZIONE
N.B. La ricetta Bimby della Corona pasquale è molto versatile, si realizza perfettamente anche seguendo i metodi di preparazione tradizionali.
1 Fare la pasta. Tritare nel boccale lo zucchero con la scorza di limone: 15’’ vel. 10. Riunire sul fondo con la spatola.
2 Unire il latte, il burro, il miele e il lievito, mescolare: 1 min. 37° vel. 2.
3 Aggiungere il tuorlo, la farina e il sale: 2 min. modalità Spiga.
4 Formare una palla e fare riposare sotto una ciotola rovesciata in un luogo tiepido per circa 1 ora, o comunque fino al raddoppio.
5 Preparare la farcia. Mettere nel boccale i pistacchi: 2 colpi di turbo.
6 Unire la ricotta, i tuorli, lo zucchero, il cioccolato e le scorzette di arancia, mescolare: 45’’ antiorario vel. 3.
Questa farcia è stata sostituita con 50 g di burro reso a crema, più 50 g di zucchero al velo vanigliato e buccia di limone grattugiata.
7 Completare la preparazione. Accendere il forno a 180°C.
8 Riprendere l’impasto e stenderlo in un rettangolo di circa 40 x 50 cm.
9 Spalmare la farcia su tutta la superficie del rettangolo lasciando 2 cm di bordo tutto intorno.
10 Arrotolare partendo dal lato lungo e formando un lungo rotolo.
11 Tagliare il rotolo a metà lungo tutto il senso della lunghezza. Ruotare ciascuna metà con la parte di ripieno verso l’alto e intrecciarle, incrociandole e sovrapponendole. Chiudere le due estremità formando un anello.



12 Posizionare la corona su un foglio di carta da forno e appoggiarla sulla placca del forno.
13 fare la glassa mescolando lo zucchero con l’albume e spennellare la corona.
14 Cuocere in forno caldo a 180°C per 20 minuti circa controllando che la superficie risulti dorata.
15 Servire tiepido o freddo.

BUONA PASQUA!





Pubblicato da Seddy

Corona Pasquale profumata

27 marzo 2013

Girandole di pasta fresca al vapore con crema di ricotta e spinaci


Un'idea sfiziosa e pratica per un primo piatto, predisponendo in anticipo il menu di Pasqua, permette di organizzare l'allestimento del pranzo e godersi allo stesso tempo la festa. Le girandole di pasta fresca al vapore con crema di ricotta e spinaci, non richiedono una certa elaborazione, abbreviando i tempi con la cottura della pasta fresca al vapore, senza più sbollentare, riducono la fatica ottenendo il massimo risultato. In abbinamento un vino veneto: il Soave Superiore. 


In prossimità di feste diventa indispensabile pianificare, completando alcune operazioni di base anticipatamente, per avere già tutto pronto al momento di servire. Niente di più semplice, basta conservare in frigorifero le girandole preparate dal giorno prima e dopo averle cotte al vapore. Il giorno dopo, soltanto l'operazione di tagliare, condire e un breve passaggio in forno per la doratura.   


Ricetta Girandole di pasta fresca al vapore con crema di ricotta e spinaci

Ingredienti per 4 persone
Per la pasta:
100 g di farina bianca
200 g di farina di semola di grano duro
2 uova
2 tuorli
1 cucchiaino di sale
60 g di acqua per compattare
Per il ripieno:
30 g di burro
200 g di spinaci in foglia surgelati
300 g di ricotta fresca
1 cucchiaino di sale
Per il condimento:
300 g di sugo al pomodoro e basilico
50 g di parmigiano per spolverizzare
oppure 50 g di burro fuso
50 g di parmigiano
pepe

PREPARAZIONE
N.B. La ricetta Bimby delle girandole di pasta fresca è molto versatile, si realizza perfettamente anche seguendo i metodi di cottura tradizionali.
1 Fare la pasta. Mettere nel boccale le farine, le uova, i tuorli e il sale, impastare: 2' modalità Spiga. Al bisogno aggiungere gradualmente l'acqua fino ad ottenere un composto a briciole compatto.
2 Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e fare riposare in frigorifero.
3 Preparare il ripieno. Mettere nel boccale il burro e gli spinaci congelati, cuocere: 5' Varoma vel. 2. Togliere e fare raffreddare.
4 Tritare grossolanamente gli spinaci: 3 colpi di turbo.
5 Aggiungere la ricotta e il sale, mescolare:10'' vel. 4.
6 Fare le girandole. Stendere la pasta in rettangoli di circa 15 x 25 cm, spalmare la crema di ricotta e spinaci sulla superficie e arrotolare in modo da formare dei cilindri stretti e lunghi. Avvolgere ciascun cilindro in carta da forno, lasciandola un pò larga e chiudere le estremità a caramella. Distribuire sul vassoio del Varoma. 
7 Mettere nel boccale l'acqua fino alla prima tacca, posizionare il Varoma e cuocere i rotoli al vapore: 30' Varoma vel. soft.
8 Tagliare i rotoli a fette, distribuirle in una teglia sovrapponendole leggermente, condire a piacere in bianco o con il sugo al pomodoro.
9 Accendere il forno a 180°C.
10 Far dorare in forno caldo posizionando la teglia sotto il grill, finchè il formaggio non si sia gratinato.

Pubblicato da Seddy

Girandole di pasta fresca al vapore con crema di ricotta e spinaci

26 marzo 2013

Baguette croccante con lievito naturale



Un colpo secco ed è la volta del pane dalla crosta croccante: la baguette con il lievito naturale o madre. Tipico pane francese dalla forma allungata, conosciuto in tutto il mondo, dalla lunga e lenta lievitazione, che consente di ottenere una baguette molto profumata, soffice dentro e fragrante all'esterno. Tagliata a tocchetti, calda o fredda, semplice o farcita a piacere, con salato o dolce (salumi, formaggi, marmellate, crema di nocciole), prende forma di panino, sandwich o gustosa bruschetta.



Per realizzare la baguette e ottenere un ottimo risultato occorre seguire passo passo QUESTO Tutorial. Il procedimento prevede la preparazione di una biga, cioè un preimpasto con acqua, farina e lievito di birra. Il lievitino è necessario per dare una spinta alla lievitazione, che prevede un lungo tempo di riposo di tutta una notte. La mattina seguente si procede con l'impasto per la baguette.


Ricetta Baguette croccante con lievito naturale 

Ingredienti
Per la biga:
160 g di farina 0
80 g di acqua
5 g di lievito di birra
Per l'impasto di 6 baguette:
340 g di farina 0
300 g di farina 00
50 g di lievito madre
2 g di lievito di birra
16 g di sale

PROCEDIMENTO


Preparare la biga sciogliendo i 5 g di lievito di birra nell'acqua, impastare con la farina. Una volta ottenuto un composto liscio e omogeneo, porre in un contenitore oleato e coperto con pellicola. Lasciare riposare la biga per 12 ore, cioè la durata di tutta la notte. La mattina seguente, raddoppiato di volume presenterà la classica alveolatura.
Il giorno dopo procedere con la preparazione della baguette. Sciogliere il sale in 200 g di acqua tiepida e i due grammi di lievito di birra nei restanti 200 g di acqua. (Aumentando di 10 g la dose del lievito madre, i 2 grammi di lievito di birra si possono omettere). Mescolare le farine insieme e unire: la biga, il lievito madre (rinfrescato), il composto di acqua e lievito di birra. Impastare bene con una planetaria o con le mani. Continuare ad impastare, aggiungendo anche l'acqua con il sale e coprire l'impasto con pellicola. Per una prima lievitazione, lasciare riposare l'impasto per 2 ore in forno con la luce accesa fino al raddoppio del volume. 
Dividere l’impasto in 6 pezzi da 200 g ciascuno. A questo punto stendere i pezzi con un matterello arrotolando il lato più corto e premendo verso l'interno. Lasciare riposare i cilindri ottenuti su una teglia tra le pieghe di un canovaccio infarinato per 45'-1 ora. Trascorso il tempo, stendere nuovamente i cilindri con il matterello arrotolandoli dal lato lungo. Comprimere stirando delicatamente con le mani, dando una forma lunga di 30-35 cm, rendendo le estremità a punta. Porre le baguette su un telo infarinato, distanziate tra di loro, a lievitare per 1 ora.
Nel frattempo, dopo circa mezz'ora, accendere il forno a 250°e mettere sul fondo una teglia con dell’acqua bollente per creare vapore e umidità necessari. Contemporaneamente, fare scaldare la placca su cui si cuoceranno le baguette. 
Prima di infornare, con una lametta fare dei tagli sulla superficie delle baguette. Far scivolare  le baguette direttamente dal canovaccio  sulla placca. Abbassare il forno a 240° e cuocere le baguette per 30 minuti. A doratura, aprire lo sportello del forno un paio di volte, per diradare il vapore e seccare la crosta del pane. Lasciare per 10' nel forno spento, poi sfornare e lasciare raffreddare su di una gratella.

Pubblicato da Seddy

Baguette croccante con lievito naturale

25 marzo 2013

Torta cestino Pasquale con frosting al mascarpone & decorata



Decorare è facile! Colori e forme originali di Silikomart portano Bon Ton ed eleganza in tavola, creando un'atmosfera gioiosa di luce e festosa. La Torta cestino Pasquale con frosting al mascarpone & decorata, rappresenta un piccolo assaggio di fantasia che sfrutta la versatilità e le sorprese del mondo Wonder Cakes. Un tocco raffinato con torte ricche e diverse, variando gli impasti, anche nelle versioni salate o altri tipi di dessert e semifreddi. L'ampia scelta di preparati rendono speciali i dolci della festa di primavera.  


E’ l’ideale di torta soffice anche per colazione o per la merenda, come variante farcita con marmellata a crema al cioccolato. L'impasto si adatta bene per altre forme, come una semplice ciambella alta al limone. Mentre, l'esperto di pasticceria Luca Montersino crea appositamente, per la tortiera cestino, una versione di pan di spagna, farcita con una delicata crema pasticcera, decorata con panna e glassa reale.  



Ricetta Torta cestino Pasquale

Ingredienti
Per la torta al limone:
4 uova
200 g di farina
200 g di fecola di patate
100 ml di latte intero
250 g di zucchero
130 ml di olio di semi per un sapore più delicato (oppure olio extravergine d’oliva)
la scorza grattugiata di un limone biologico
aroma di vanillina
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di succo di limone
burro e farina per lo stampo
Per il frosting al mascarpone:
200 g di mascarpone
40 g di zucchero a velo
1,2 dl di panna montata fresca
2 cucchiai di rhum
Per la decorazione:
Sugar paste Silikomart 
(colori: bianco-blu-verde-giallo)
mini cookie cutter easter Silikomart
granella di zucchero q.b.
stecchi di legno
confettini argento

PREPARAZIONE

1) Per la base.
In una terrina disporre le uova intere, unire lo zucchero e, utilizzando le fruste elettriche o robot, montare il composto finchè non risulterà soffice e spumoso.
Setacciare insieme la farina con la fecola e unire poco alla volta alla crema di uova amalgamando delicatamente per non smontare il composto. Dopo aver incorporato 2/3 delle farine unire il latte, alternando l’altra farina rimasta.
Incorporare a filo anche l’olio e mescolando, in ultimo, l’aroma di vaniglia,  la scorza di limone e il lievito.
Utilizzando la nuova tortiera Pasquale Bon Ton, versatevi dentro la preparazione. Assestare il composto con dei colpetti allo stampo. Collocare lo stampo nel forno caldo a 170° e cuocere il dolce per circa 45 minuti o fino a quando lo stecchino introdotto all’interno del dolce non ne uscirà asciutto.
Togliere la torta dal forno, fatela intiepidire, quindi eliminare lo stampo facendola raffreddare su una gratella.
2) Per il frosting al mascarpone.
Amalgamare bene il mascarpone con lo zucchero a velo. Unire delicatamente, con una spatolina la panna montata, con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
3) Per il top e la decorazione.
Riempire con la crema al mascarpone una sac-à-poche munita di bocchetta a stella. Guarnire il top della torta con ciuffetti di frosting al mascarpone.
Decorare la torta cestino realizzando con le paste di vari colori: le uova, l'erbetta, i fiori, i fiocchi, i cordoncini laterali.
Stendere la pasta di zucchero verde e gialla. Ritagliare il pulcino e il coniglietto utilizzando il mini taglia pasta ad espulsione con molla della Silikomart, per fare gli occhietti i confettini argento. Infilare uno stecco di legno all'interno degli animaletti e lasciare asciugare la pdz prima di inserirli sopra la torta.
Consiglio: munirsi di un pennellino e come collante per i fiori, i cordoncini, il fiocchi e la granella di zucchero ai lati dei fiocchi, utilizzare un composto ottenuto sciogliendo in un goccio di acqua calda un pò di sugar paste bianca.

Pubblicato da Seddy

Torta cestino Pasquale con frosting al mascarpone & decorata

22 marzo 2013

Pan brioche in cassetta con il lievito madre


A questo punto, forse, sarebbe meglio "promettere solennemente", che dopo aver sperimentato questa ricetta, anche se già in programmazione le baguette e la versione dolce del pan brioche in cornetti, di non addentrarsi più, per un pò di tempo, nella filosofia della produzione, la cura e l'utilizzo del lievito naturale o madre. La faccenda rischierebbe di andare per le lunghe, molto soddisfatta dei risultati ottenuti in fretta, il discorso non finirebbe qui, un continuum con la conversione del lievito madre in licoli (Lievito Naturale in Coltura Liquida), che consente una minor cura del lievito madre in termini di rinfreschi e fantastiche lievitazioni. E poi ...poi ...tante altre ricette. Scoprire tutti gli aspetti della panificazione lenta e naturale rende impossibile qualsiasi promessa, una volta provati i suoi prodigi difficilmente si torna indietro, il fascino dell'arte bianca conquista ed ecco come il rapporto, con il proprio lievito madre, diventa romantico e appassionato. 


Come calcolare la quantità di lievito madre da utilizzare in una ricetta.
Ottenere la giusta quantità di lievito madre da impiegare in una ricetta è molto semplice, basta un pò di matematica. In genere, la sua quantità deve essere pari al 30% del peso totale degli ingredienti della ricetta. Ora, partendo dalla ricetta di pan brioche del libro delle sorelle Simili, estremamente soffice e profumato adatto per i salati, si applica la regola.

Ingredienti
Per il lievitino:
150 g di farina di forza
90 g di acqua
30 g di lievito di birra
Per l'impasto:
350 g di farina di forza
50 g di acqua
2 uova
100 g di burro
30 g di zucchero
10 g di sale

(Procedimento per chi sprovvisto di lievito madre e volesse farlo con il lievito di birra: fare il lievitino e lasciarlo riposare 40-45 minuti fino al raddoppio del suo volume. Impastare su un piano di lavoro con il resto degli ingredienti e amalgamare bene. Quando il lievitino sarà pronto, schiacciare bene e tirare con le mani, mettere al centro il secondo impasto e cominciare a lavorarlo finchè i due impasti saranno completamente amalgamati tra loro. Mettere in una ciotola unta di burro e fate lievitare per 1 ora o più).

Tornando al ragionamento precedente, dopo aver calcolato il 30% sul totale degli ingredienti, considerando il peso di ogni singolo uovo di circa 60 g,  si ottiene una quantità di lievito madre pari a 270 g. Per la ricetta del pan brioche in cassetta si opta per l'utilizzo di 250 g di farina, per cui si farà la metà di tutti gli ingredienti della ricetta di base delle sorelle Simili, basta dividere per 2 anche la quantità del lievito madre, quindi corrisponde a 135 g, sarà la quantità di lievito madre da utilizzare per la realizzazione della metà dose della ricetta di base. 
Ci sarebbe da dire, che il mio lievito madre è stato sin dall'inizio molto forte, sebbene giovane, nell'arco del suo breve utilizzo, non sono mai stati fatti nè lievitini o poolish, nè spinte con aggiunte di piccole quantità di alcun lievito di birra, per cui è stato messo ulteriormente alla prova utilizzandone per la ricetta ancora di meno della quantità prevista. Una scelta del tutto personale per evitare di avere al minimo il sentore di lievito, cioè pari a 120 g di lievito madre in 250 g di farina.
Spero di essermi espressa in tutta chiarezza.


Ricetta del Pan brioche in cassetta con il lievito madre

Ingredienti
250 g di farina (metà manitoba e metà 00)
70 g di acqua o latte
1 uovo
120 g di lievito madre (invece di 135 g previsti)
50 g di burro
15 g di zucchero
5 g di sale
Per spennellare:
 a piacere 1 tuorlo + latte/panna
 oppure latte + zucchero

Procedimento

L’impasto può essere eseguito a mano o mediante impastatrice.
1) Utilizzando il Bimby:  mettere nel boccale il latte, le uova, lo zucchero e mescolare 1 min. 37° vel.3.
2) Aggiungere il lievito madre e mescolare alcuni secondi sempre alla stessa velocità.
3) Unire le farine e impastare 2’ modalità Spiga.
Altri 2’’ d’impasto unire a pezzetti il burro poco per volta e solo alla fine il sale.
4) Trasferire l’impasto, morbido e compatto, in una ciotola capiente unta d’olio e lasciare riposare per 2 ore, nel forno spento con la luce accesa.
Durante la seconda ora procedere con la sfogliatura, cioè fare per almeno tre volte le pieghe a tre e lasciare riposare.
5) Formare  4 palle e porle in uno stampo da plumcake della dimensione di 10x24 foderato con della carta forno, coprire con pellicola.
6) Lasciare lievitare per almeno 4 ore o il tempo che occorre, tutto dipende dalla lievitazione naturale.
Prima di infornare spennellare con a piacere tuorlo+latte oppure latte+zucchero. (Si può optare di fare quest’operazione anche a metà cottura).
7) Cuocere nel forno a 180°-200° per 30’-40, coprendo la superficie con della carta forno durante la fase cottura se tenderà ad essere troppo colorita.
A scelta, nel punto 4 o 5, si può decidere se lasciarla lievitare anche tutta la notte, volendo fare l'impasto la sera.

Pubblicato da Seddy

Pan brioche in cassetta con il lievito madre

20 marzo 2013

Pizza Margherita con Capperi Croccanti di Pantelleria



La bontà di una sfiziosa Pizza Margherita, arricchita dal gusto e profumo intenso dei capperi croccanti di Pantelleria, non ha eguali. Un'idea duplice in un salato ideale per un pasto, oppure ottimo a quadrucci, come snack per accompagnare l'aperitivo. Una pizza salutare e digeribile, a lenta e lunga lievitazione preparata con il lievito naturale o madre.



La passeggiata sull'Isola continua tra le rocce, dove spuntano cespugli con piccole gemme verdi, i capperi, conosciuti ed apprezzati fin dai tempi antichi per le loro qualità organolettiche e mediche. 
Una novità assoluta è rappresentata da questo nuovo prodotto dissalato ed essiccato. Il piacere di conoscere la professionalità delle aziende La Nicchia Bonomo & Giglio, le loro idee trasformate in proposte interessanti, mediante i prodotti e il loro operato, per evidenziare i protagonisti nel territorio e nel mercato. Risultato di ricerche accurate e sapiente punto d’incontro tra tradizione e sperimentazione, ricche attività atte a mantenere integri i sapori e i gusti particolari, tutto secondi i canoni dell’originalità nel creare e di conseguenza conservare e custodire l’alta qualità.


La ricetta della Pizza Margherita con Capperi Croccanti di Pantelleria

Ingredienti

400 g di farina manitoba
320 g di acqua a temperatura ambiente
120 g di lievito madre rinfrescato
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
6 g di sale
(semola per stendere la pasta)

Per la farcitura:

300 g di polpa di pomodoro
30 g di olio evo
1 mozzarella 
1 vasetto di Capperi Croccanti La Nicchia Bonomo & Giglio Pantelleria
sale q.b.

PROCEDIMENTO


Rinfrescare il lievito madre almeno 2 ore prima.
Sciogliere il lievito madre nell'acqua.
Aggiungere le farine, l'olio e iniziare ad impastare. 
Alla fine, lontano dal lievito unire il sale.
Dopo aver impastato grossolanamente, lasciare riposare l'impasto coperto con un telo, piuttosto liquido, da 10' a un' ora.
Trascorso il tempo indicato iniziare a praticare sull'impasto i rigeneri (video rigeneri Bonci Qui). Molto importanti le pieghe alla pasta, la piega della pasta deve tornare sempre in verticale rispetto al nostro corpo. Sempre 10 minuti di pausa tra un rigenero e l'altro, farne complessivamente almeno quattro. 
A questo punto, coprire la ciotola con pellicola trasparente e posizionare il frigo per 24 h nella parte più bassa, sopra la verduriera.
Dimenticarsi dell'impasto
Il giorno seguente togliere l'impasto dal frigo, nel frattempo sarà raddoppiato di volume, lasciare riposare 1 ora. 
Stendere la pasta lievita, delicatamente senza stropicciarla, su una teglia unta d'olio. Si noteranno delle già delle grandi e meravigliose bolle.
Lasciare ancora riposare. Il tempo è indicativo, da 1h a 4 h, dipende dal risultato che si vuole ottenere.
Condire con il pomodoro, l'olio, il sale.
La cottura è importantissima. Accendere il forno alla temperatura massima di 250°C, prima nella parte bassa e verso la fine nella parte alta ad asciugare, in tutto 25' circa, anche se il tempo è approssimativo, tutto dipenderà dalla gestione del forno in dotazione.
A cottura ultimata distribuire sulla pizza i capperi croccanti nella quantità desiderata.

Pubblicato da Seddy

Pizza Margherita con Capperi Croccanti di Pantelleria

19 marzo 2013

Cheesecake alla Gelatina di Uva Zibibbo & Nocciole


Gusto delicato e morbida consistenza per la Cheesecake alla Gelatina di Uva Zibibbo & Nocciole. Un dolce al cucchiaio internazionale, dalle diverse versioni, tra cui quella a freddo, guarnito sopra con della frutta. Nutriente per l'ingrediente di base, il formaggio morbido, presenta la particolarità di due prodotti eccellenti: la gelatina di uva zibibbo definita "miele d'uva", dai miracolosi effetti, insieme alla dolcezza ed aromaticità dell'uva passa zibibbo, dal sapore pieno e avvolgente.


La gelatina di uva zibibbo è ottenuta cuocendo il mosto con lo zucchero, fino ad ottenere una consistenza gelatinosa. Mentre, a partire da metà agosto, quando inizia la vendemmia a Pantelleria, l'uva passa zibibbo si ottiene dalla raccolta, viene poi stesa al sole ad asciugare e quotidianamente girata e ripulita per un appassimento perfetto. Tutto questo lavoro viene eseguito a mano.


La Nicchia – Bottega delle specialità nasce a Pantelleria. La produzione di specialità apprezzate come il paté di capperi, i capperi sott’olio, le zucchine, preparate secondo le antiche ricette locali, nel tempo ha creato una linea di prodotti panteschi. La vera forza dell’azienda, oltre alla qualità, all'immagine e alla produzione interamente artigianale è l’Isola e la sua straordinaria produzione. Ogni vaso semplice ed elegante viene confezionato a mano. Dal 2010 l'attività ed il marchio "La Nicchia - Bottega delle Specialità"  è stato ceduto ad un'altra realtà storica dell'isola: la "Bonomo & Giglio srl" il più antico capperificio di Pantelleria, i capperi conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo. La "Bonomo & Giglio" contribuisce a dare continuità alle produzioni nelle medesime caratteristiche qualitative, promuovendo la bellissima Isola e i suoi meravigliosi prodotti.
All'interno di Cuore di Sedano Blog la pagina con la Brochure LA NICCHIA Pantelleria (QUI).


Ricetta della Cheesecake con Gelatina di Uva Zibibbo & Nocciole 


Ingredienti per la base:
150 g di biscotti secchi 
70 g di burro
1 cucchiaio di miele
Ingredienti per la crema:
400 g di panna per dolci
300 g di formaggio fresco spalmabile
aroma di vaniglia
2 cucchiai di zucchero a velo
3 fogli di colla di pesce
Copertura:
Nocciole in granella 

Preparazione

Frullare i biscotti, aggiungere il burro fuso, il miele e amalgamare bene. Con il composto ottenuto riempire uno stampo rotondo con cerniera, distribuire e appiattire il composto con un cucchiaio. Lasciare in frigo a raffreddare per 30'.
Ammorbidire la colla di pesce a pezzetti, lasciandola 10' in acqua fredda.
In una terrina a parte, mescolare il formaggio morbido con lo zucchero a velo, e l'aroma di vaniglia. Scaldare 50 ml di panna fresca, facendo sciogliere la colla di pesce strizzata e aggiungere al composto.
Montare la restante panna e amalgamarla alla crema ottenuta con un movimento dal basso verso l'alto per non smontare il tutto.
Riempire lo stampo con una sac à poche e lasciare solidificare 2 h in frigo coperto con una pellicola trasparente.
Prima di consumare guarnire con abbondante gelatina di uva zibibbo, l'uva passa zibibbo e le nocciole in granella. 

Pubblicato da Seddy

Cheesecake alla Gelatina di Uva Zibibbo & Nocciole

18 marzo 2013

Rosette Soffiate leggere



Che sia in atto un rinascimento del panificare non ci sono dubbi. Il pane fatto in casa non è difficile da realizzare e con un pizzico di passione si ha la possibilità di sperimentare diverse e ampie tipologie. Il fascino dell'arte antica di riuscire a fare del pane buono e profumato come quello di una volta non trova sosta, l'impulso di provare varie forme e consistenze è nella fase acuta. Questa volta il turno è delle rosette soffiate leggere, una ricetta di panini laboriosa e lunga per i tempi di lievitazione, dove è previsto l’uso del lievito di birra. La simil sfogliatura le rende magnificamente fragranti e soffiate all'interno, un procedimento che non sarà più una sfida difficile da superare e applicare in altre forme di sfogliati in casa, come futuri croissant e cornetti.


Prossimamente, l’esperimento di convertire le dosi in lievito madre secondo le proporzioni all'interno del sito VivaLaFocaccia, la passione per l’arte bianca in casa, dal quale sono state tratte le mitiche rosette soffiate (QUI), con la dettagliata ricetta illustrata e tanto di video ricette semplici per fare il pane, la focaccia e la pizza in casa, con il raggiungimento di ottimi risultati. 


La ricetta delle Rosette Soffiate leggere 

Ingredienti

Biga
400 g di farina 00
175 ml di acqua
4 g lievito di birra (o 2 g di lievito secco liofilizzato)
Secondo impasto
40 g di farina 00
55 ml di acqua
4 g di malto (o zucchero)
8 g di sale
Farcitura dei panini
1 confezione Le fettine Inalpi
pomodorini pachino
lattuga
maionese home made (QUI)


PROCEDIMENTO

Per la biga
Sciogliere il lievito nell'acqua a temperatura ambiente. Aggiungere la farina e impastare con l'impastatrice per 3-4 minuti. L'impasto risulterà un pò duro.
Mettere in un contenitore con coperchio e lasciare lievitare dalle 16 alle 20 ore circa nel forno spento. Questo passaggio è fondamentale per una buona riuscita della ricetta.
Per l'impasto
Sciogliere il malto o zucchero nell'acqua a temperatura ambiente, aggiungere la biga che nel frattempo sarà aumentata di volume e con alveolatura, iniziare ad impastare a velocità media. aggiungere il sale e procedere con la funzione impastatrice per almeno 7 minuti. Il composto risulterà omogeneo e molto elastico. 
Mettere l'impasto sul piano di lavoro, formare la classica palla, coprire e lasciare riposare per 10 minuti.
Utilizzando il matterello appiattire la pasta e piegare in 4 come nel video, inizia così la fase della sfogliatura. Coprire con pellicola trasparente e panno da cucina lasciando riposare l'impasto per 10 -15 minuti.
Ripetere ancora l'operazione di piegatura per una o due volte.
Formare una palla, ungere con un pò d'olio, coprire e questa volta lasciare lievitare 20-30 minuti.
Dividere la pasta il pezzi da 80 g l'uno, in tutto saranno 8 palline. Appiattire ogni pallina ripiegando i  4 angoli verso l'interno stringendo la pasta con le dita per chiudere, capovolgere sul piano e formare bene la rotondità della palla. Dopo averle composte tutte, infarinare e coprire con pellicola e panno da cucina, lasciando lievitare ancora per 30 minuti.     

Stampare leggermente con l'apposito strumento per le rosette o con un tagliamele senza andare in profondità. Rivoltare e adagiare capovolte e lasciare lievitare per 50-60 minuti.
Portare il forno a 250° C e posizionare in basso un pentolino con acqua bollente.
Rivoltare le rosette su una placca da forno foderata con carta forno ( oppure su una piastra refrattaria) e  infornare per 15-20 minuti circa. Negli ultimi 5 minuti abbassare il forno a 200° C. Il tempo di cottura è indicativo, tutto dipenderà dal forno in dotazione. 


Pubblicato da Seddy

Rosette Soffiate leggere

16 marzo 2013

Treccine e panini soffici con lievito madre



Un sabato pomeriggio qualunque, non può passare così inosservato e allora cuffie nelle orecchie, con piacere un giro di musica a tutto spiano, in compagnia dell'ormai inseparabile Tom Petty e della sua The Waiting, canticchiando oh yeah yeah...... continua la storia della lunga e naturale lievitazione con le treccine e panini soffici preparati utilizzando il lievito madre. Invocando in anticipo il bel tempo per domani, a passeggiare beatamente per mari e per porti, tra sabbia e scogli, navi e barche, sotto i tiepidi raggi del sole di marzo.     



Soffici e morbidi, semplici o con farcitura dolce o salata, l'ideale con  della marmellata o crema di cioccolato. Un dolce profumo in un lievitato naturale (per la ricetta Lievito madre QUI), che si adatta ad essere consumato sia a colazione che durante il resto della giornata. Brioche intrecciate e panini sono stati ottenuti seguendo passo passo QUESTO Tutorial.



Treccine e panini con il lievito madre

Ingredienti
300 g di farina
40 g di burro a temperatura ambiente
160 g di lievito madre
80 ml di latte
50 g di zucchero
1 uovo
buccia di limone
aroma di vaniglia
5 g di sale

1 tuorlo + 2 cucchiai di panna per spennellare
papavero o sesamo q.b. per decorare i panini 

Preparazione

Mettere la farina setacciata in una ciotola di una planetaria, unire il lievito madre, lo zucchero, la buccia di limone, l'aroma di vaniglia e il sale, aggiungere a filo il latte + l'uovo. Amalgamare bene. 
Con la funzione impastatrice aggiungere a poco alla volta il burro ammorbidito.
Su una spianatoia infarinata dare la forma di una palla e mettere a lievitare in una ciotola coperta con pellicola per almeno 16 ore. La lievitazione deve avvenire in un luogo tiepido o nel forno spento con la luce accesa.
L'impasto lievitato raddoppierà di volume, trasferirlo sul piano di lavoro infarinato, procedendo a dargli la forma di treccine o panini.    
Posizionare le treccine e i panini su una placca da forno rivestita con carta forno e spennellare con il tuorlo sbattuto insieme alla panna.
Spolverizzare i panini con i semi di papavero o di sesamo e volendo a piacere anche le treccine con della granella di zucchero. Fare lievitare di nuovo nel forno spento finchè non raddoppieranno il loro volume iniziale.
Dopo la lievitazione cuocere nel forno statico a 180°C per 25-30 minuti. 

Pubblicato da Seddy

Treccine e panini soffici con lievito madre

14 marzo 2013

Cupcakes primavera al cioccolato bianco, con frosting alla vaniglia e farfalle blu



Piove. Ma la primavera è ormai vicina. La fantasia e l'ispirazione si fanno avanti, portando nuove idee nelle dolci decorazioni, colorate e allegre. Aria di primavera, per i prati verdi tappeti di fiori e farfalle svolazzanti. Festosi cupcakes al cioccolato bianco, con frosting alla vaniglia e farfalle blu, realizzati, ancora una volta, utilizzando le splendide linee Wonder Cakes, il cake design by  Silikomart. Ottimi dolcetti adatti per tutte le occasioni speciali.



Ricetta Cupcakes primavera 

Ingredienti
Per la base cupcakes
125 g di farina autolievitante
100 g di burro
120 g di zucchero
Aroma di vaniglia in fiala
75 g di cioccolato bianco in scaglie
1 cucchiaio di latte (facoltativo) 
Stampo Baby line "Happy Love"
Per il frosting alla vaniglia
50 g di burro morbido
250 g di zucchero a velo
3 cucchiai di panna fresca non montata
Aroma di vanillina in fiala
Curcuma q.b per colorare
Per la decorazione
Sugar paste blu Silikomart
Confettini colorati
Matita brillante azzurra per guarnire dolci

Preparazione

Cupcakes al cioccolato bianco
In una ciotola montare a crema il burro e lo zucchero con fruste elettriche, finchè il composto non sarà spumoso.
Aggiungere le uova leggermente sbattute e l’aroma di vaniglia.
Unire la farina setacciata e amalgamare il tutto.
Unire il cioccolato bianco in scaglie e se occorre il latte.
Riempire lo stampo dei muffin della linea Baby line "Happy Love"  Silicomart.
Cuocere in forno a 190° C per 15-20 minuti circa, finchè saranno dorati.
Lasciare riposare e raffreddare i cupcake prima di decorare.
Frosting alla vaniglia
In una ciotola montare il burro con lo zucchero a velo. Unire la panna, l'aroma di vaniglia e curcuma per una colorazione al naturale. Amalgamare bene gli ingredienti fino ad ottenere una crema soffice. (Ricetta di Torte e dolcetti Alu).  
Modellare le farfalle in sugar paste
Stendere sul piano di lavoro la pasta di zucchero.
Ritagliare le farfalle utilizzando il mini taglia pasta ad espulsione con molla della Silikomart.
Piegare con delicatezza le ali delle farfalle verso l'interno e sistemarle tra le aste metalliche di una gratella per farle asciugare e dare la forma. 
Decorare la parte interna delle farfalle con la matita brillante per dolci azzurra.  
Decorazione
Con un cucchiaio riempire con la crema una tasca da pasticciere munita di un largo beccuccio a stella. 
Posizionare la tasca perpendicolare sui cupcakes e premere la crema con un movimento circolare, terminando con un ciuffo centrale.
Una volta asciutte le farfalle inserirle in diagonale sulla crema per dare l'idea che volino.


Pubblicato da Seddy

Cupcakes primavera al cioccolato bianco, con frosting alla vaniglia e farfalle blu

12 marzo 2013

Risotto alla Milanese



Per la rubrica Sapori d'Italia, il Risotto alla Milanese, con zafferano, rappresenta il piatto tipico tradizionale della cucina lombarda. Colore intenso e caldo per una versione di riso cremoso molto veloce da preparare. Lo zafferano, spezia dall'aroma generoso e prorompente, trasmette alla pietanza un tocco speciale, serve a rendere le preparazioni ghiotte, soddisfare il palato e rallegrare la tavola. Un tipo di risotto che può essere accompagnato, oltre che dagli "ossibuchi alla milanese", anche da altri ingredienti come: funghi porcini, verdure, carne o frutti di mare.



Una leggenda racconta che nel 1500, lo zafferano fu utilizzato, per caso, nella preparazione del riso da cui il famoso risotto giallo alla milanese. 
Se ne serviva Mastro Valerio da Profondovalle, fiammingo, per colorare le vetrate del Duomo di Milano... Aveva una bella figlia che, per grande amore, sposò uno dei lavoranti del padre. Al pranzo di nozze era previsto del riso al burro e un collega dello sposo era impegnato a sorvegliare la cottura. Ma, per un gesto brusco, urtò un sacchetto contenente lo zafferano necessario alle vetrate che andò a cadere sul risotto. spaventato continuò a girare macchinalmente e poi assaggiò: gli parve buonissimo e fu servito. Tutti gli ospiti del pranzo ne furono entusiasti. E così nacque il risotto giallo alla milanese che poi acquistò sempre maggior fama.


Ricetta Risotto alla Milanese

Ingredienti
40 g di burro
40 g di olio extravergine d'oliva
300 g di riso parboiled
1 cipolla piccola
100 ml di vino bianco secco
600 ml di brodo vegetale
(oppure 600 ml d'acqua + dado)
sale q.b.
2 bustine di zafferano
40 g di parmigiano grattugiato
1 ciuffo di prezzemolo
1 carota per decorare

Preparazione


Metodo tradizionale
In un tegame far rosolare la cipolla tritata con metà burro e l'olio evo.
Unire il riso facendolo tostare. Sfumare con il vino bianco.
Bagnare con il brodo (oppure l'acqua + il dado), aggiustare di sale e quando il riso è quasi a cottura unire lo zafferano sciolto in poco brodo.
Rimescolare, togliendo dal fuoco mantecare con burro e parmigiano.
Con il Bimby
Mettere la cipolla nel boccale e tritare: 3'' vel. 5.
Unire 20 g di burro e l'olio, insaporire: 3' 100° antiorario vel. 1.
Versare il riso e tostare senza misurino: 3' 100° antiorario vel. 1.
Sfumare con il vino senza misurino: 1' 100° antiorario vel. 1.
Aggiungere il brodo (oppure l'acqua + il dado), unire lo zafferano sciolto in poco brodo e aggiustare di sale.
Cuocere senza misurino: 15' 100° antiorario vel. 1. Ultimata la cottura, versare in una zuppiera, mantecare con il burro rimasto e il parmigiano.   

Pubblicato da Seddy

Risotto alla Milanese

.