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30 novembre 2013

Crostata di mele con crema di ricotta al profumo di anice stellato


Eccoci al nostro appuntamento settimanale della serie: "Un dolce per ogni domenica", riprendiamo con piacere le proposte per arricchire il pranzo di una giornata speciale da trascorrere serenamente. Un tocco classico e raffinato, con la crostata di mele con crema di ricotta al profumo di anice stellato, la voglia di preparare qualcosa di diverso dal solito, una "dolce invenzione" che potesse racchiudere sapori e profumi di un viaggio. 


Alla ricerca dei migliori ingredienti...

"La qualità del Made in Italy"

La storia dell'azienda Molino Rossetto è quella di una famiglia che si tramanda da 5 generazioni. Dal 1843 impegno e dedizione animano questa azienda che ha saputo crescere e rinnovarsi nel tempo. L’impegno di Molino Rossetto, tradotto in una scelta strategica, è quello di proporsi ad un consumatore sempre più curioso con prodotti innovativi e funzionali, semplici e veloci, sani e naturali. Grazie alla scelta attenta delle materie prime, alla cura meticolosa di ogni fase della lavorazione, all’impiego di tecnologie all’avanguardia, garantisce una gamma di prodotti di altissima qualità. Molino Rossetto adotta con sempre maggiore impegno una filosofia imprenditoriale attenta ai temi dell'ecologia e della sostenibilità, utilizzando energia pulita.


Crostata di mele con crema di ricotta al profumo di anice stellato

Per la pasta frolla:
70 g di zucchero
1 uovo
1 tuorlo
120 g di burro morbido
aroma di vaniglia
1 pizzico di sale
1 pizzico di lievito vanigliato per dolci
Per il ripieno:
200 g di ricotta
50 g di zucchero
1 tuorlo
anice stellato
40 g di granella di nocciola
Fiordifrutta Albicocche Rigoni di Asiago q.b.
2 mele Golden grandi
succo di limone


PREPARAZIONE
Preparare la frolla:
1. In una ciotola disporre la farina a fontana e mettere gli ingredienti, impastare amalgamando bene.
2. Avvolgere l’impasto nella pellicola trasparente e lasciare riposare 15 minuti in frigorifero.
Preparare la crema.
3. Nel frattempo, setacciare la ricotta, unire il tuorlo, lo zucchero e la granella di nocciola.
4. Aromatizzare con l'anice stellato e amalgamare.
Comporre la torta:
5. Accendere il forno a 180°.
6. Sbucciare le mele, tagliare a fettine sottili, irrorare con succo di limone per non farle annerire.
7. Con l’aiuto del matterello stendere su un foglio di carta da forno l’impasto, foderare il fondo e i bordi di uno stampo da crostata di diametro 24 cm.
8. Farcire la crostata con uno strato di Fiordifrutta albicocche e la crema di ricotta.
9. Disporre a raggi le fettine di mele partendo dal bordo, spennellare con Fiordifrutta albicocche e cospargere di granella di nocciola.
10. Mettere in forno caldo (180°C) per 30-35 minuti circa. 
11. Sfornare, raffreddare e servire. 
Consiglio: una volta tagliata conservare in frigorifero.

Pubblicato da Seddy

Crostata di mele con crema di ricotta al profumo di anice stellato

27 novembre 2013

Laudemio, il trionfo dell’olio extravergine di oliva toscano - Prima Parte - Laudemio, triumph of Tuscan extravirgin olive oil – First Part



Un breve soggiorno autunnale in Toscana attraverso un Blog Tour alla scoperta del Laudemio, un olio extravergine di oliva tra i più rinomati al mondo. Rapiti dal fascino di una terra meravigliosa, immersi nella magia di paesaggi collinari incantevoli, ricchi di storia e tradizioni, dal passato pieno di memoria, dove natura e arte vivono insieme in armonia, si incontrano colori, emozioni e rare bellezze.



Lo spettacolo unico che si apre alla vista desta un immediato stupore e d’incanto appaiono, con segni decisi a rapide pennellate, i paesaggi nel loro splendore, dove ogni sfumatura di tono è percepibile e gli ulivi sembrano quasi modellati all’interno di attimi scolpiti da musicalità e silenzi senza tempo.



L’amore per la natura, la storia e i sapori genuini, contribuiscono alla nascita della struttura di alto livello dell’olio Laudemio, dalle preziose trasparenze cristalline e dai profumi e sapori intensi, dove si respira il passato e il presente. Un vero protagonista di capolavori della tavola, caratteristico per creare piatti gustosi ed eccellenti, che sprigiona una grande passione per la natura, il benessere, la cura del proprio territorio e le cose per cui è bello vivere.


Il nome Laudemio risale ai tempi antichi, proviene dalla tradizione medievale, corrisponde alla parte del raccolto riservata al signore, cioè la parte migliore del raccolto del proprietario delle terre. Laudemio è il primo consorzio italiano costituito da privati, proprietari di aziende agricole nel cuore della Toscana, per offrire una maggiore copertura qualitativa e tipicità dell'olio extravergine di oliva. Il Consorzio Laudemio, comprende diverse aziende, ognuna con le sue peculiarità, sotto un unico marchio nello stesso territorio, per la valorizzazione dell' olivicoltura di pregio toscana. 


La spiccata personalità del Laudemio si basa secondo precise e distintive caratteristiche produttive. L'ubicazione degli oliveti in zone ad alta vocazione; la coltivazione dell'ulivo, raccolta e frangitura delle olive nel rispetto delle regole dettate dal regolamento di produzione; controllo della produzione aziendale per selezionare l'olio d'oliva avente i requisiti richiesti; la raccolta delle olive avviene entro il 30 novembre dell'anno di produzione.


Il paesaggio è disegnato da piante dai tronchi ritorti, rivestiti di piccole foglie argentate, dalle quali possiamo distinguere diverse varietà. Le olive si sviluppano dai fiori durante l'estate e verso la fine di settembre iniziano la maturazione che termina, a seconda del clima e delle cultivar. La Toscana vanta di selezionate cultivar distinte in varietà da olio, in questo luogo privilegiato per la produzione di questi frutti e dell'olio eccellente che ne deriva. L'olivicoltura si basa su tre cultivar principali, le varietà: Frantoio, completamente verde con una resa maggiore; Moraiolo, nero con una quantità di acido maggiore e sensazione aggressiva e Leccino, di colore nero e grande, meno aggressiva con più acqua e una resa minore.


Il Laudemio è un olio extravergine di oliva ricco di polifenoli e proprietà antiossidanti, caratteristica che lo rende davvero singolare nel gusto e nelle proprietà nutritive. Una fonte importante di elevatissima energia, emana luce e calore. Un gioiello toscano di lucentezza, spicca inconfondibile avvolto nel colore limpido di un verde smeraldo intenso e brillante, conquista deliziando il palato per il gradevole gusto cremoso e leggermente piccante, particolarmente ricco di aromi fruttati invade piacevolmente i sensi. Il Laudemio è apprezzato per la sua genuinità, prodotto per la spremitura a freddo di olive toscane integre, caratteristica che esalta le sue virtù ed effetti benefici. Un alimento molto equilibrato nella sua composizione acida e perfetto per l'alimentazione durante l'infanzia; importante per la funzione nel diminuire il colesterolo cattivo e mantenere i livelli del colesterolo buono; protegge dalle malattie cardiovascolari; ottimo emolliente protegge le mucose dalle infiammazioni gastrointestinali; ottime le proprietà digestive e stimolanti a livello gastrico ed epatico; efficaci benefici per gli effetti cutanei.


La scoperta della bontà del Laudemio, l'olio extravergine di oliva pregiato che rappresenta l'arte olearia toscana nel mondo, continua con interessanti approfondimenti riguardo la sua produzione e la particolarità. 
A presto con le altre tappe dell'entusiasmante Laudemio Blog Tour!


 Laudemio, triumph of Tuscan extravirgin olive oil – First Part

An autumn journey to Tuscany through a Blog Tour discovering Laudemio, one of the most appreciated extravirgin olive oil in the world. Kidnapped by the appeal of a wonderful land, absorbed inside the magic of marvellous hills, rich of history and tradition, where art and nature live together in harmony, we find colours, emotions and rare beauty.
The unique show opening at first sight gives an immediate enchantment with passionate signs at fast licks of paint, the scenery in its splendour, where every tone is perceived and the olive plants look like they’re modelled inside endless moments of musicality and silent.
Love for nature, history and genuine tastes contribute to the birth of Laudemio high quality olive oil structure, with precious crystal transparency and intense smells and tastes, where you breathe past and present. A real protagonist of masterpieces, designed to create tasteful and excellent dishes, releases great passion for nature, wellness and care for its territory.



The name Laudemio dates from the ancient times, deriving from Middle Age traditions and it means the part of the harvest reserved to the Lord, that is the best part. Laudemio is the first farmers’ cooperative formed by independent owners in the heart of Tuscany, to offer a best quality extravirgin olive oil. Laudemio Farmers’ Cooperative includes several companies, every with its specific peculiarities, under a unique trade mark in the same territory, for the development of the quality Tuscan olive-growing.
The strong personality of Laudemio is based on precise and peculiar productivity features. The location of olive plants in high vocation areas; the cultivation, the harvesting and the pressing under productivity rules; the check to select the olive oil with the requested qualification; the harvesting takes place within 30th November every year.



The scenery is painted by twisted-trunk plants, covered by little silvery leaves, of which we can distinguish  several varieties. The olives grow during the summer and they start maturation at the end of September, which termination depends on the climate and the kind of cultivar. Tuscany is proud of selected cultivars distinguishable in the variety of oil, in this privileged land for the production of these fruits and the excellent oil deriving from that. The olive cultivation is based on three main cultivars: Frantoio, completely green with a best performace; Moraiolo, black with more acidity quantity and aggressive sensation, and Leccino, black coloured, big, less aggressive with more water and a lower performance.



Laudemio is an extravirgin olive oil rich of Polyphenols and Antioxidant properties, features which give uniqueness in taste and nutritional value. An important source of high energy, send out light and heat. A Tuscan jewel of brightness, shows up in unmistakeble way with its green emerald clear colour, intense and bright, conquers deliciously the palate for its soft taste and lightly spicy, particularly rich of fruity flavourings invades pleasantly the senses. Laudemio is appreciated for its authenticity, due to the cold-pressing of Tuscan intact olives, bringing out its properties and beneficial effects. A very well balanced food in its acid composition and perfect for the diet during the childhood; important for the cholesterol level; protects from cardiovascular diseases; very good emollient, protects mucosa from gastrointestinal inflammations; excellent digestive properties and stimulating gastric and hepatica activities; effective benefits for skincare.



The discover of Laudemio, the authentic extravirgin olive oil representing Tuscan oil art in the world, is to be continued with close examinations about its productivity and peculiarity. See you soon with the next stage of Laudemio Blog Tour!

Traduzione testo: TJT  (redazione Cuore di Sedano). 

Pubblicato da Seddy

Laudemio, il trionfo dell’olio extravergine di oliva toscano - Prima Parte - Laudemio, triumph of Tuscan extravirgin olive oil – First Part

23 novembre 2013

Pane di patate con lievito naturale


Un food blog è un punto di partenza e mai di arrivo, una crescita a livello gastronomico senza limite, alimentata dalla sete di conoscere e scoprire il vecchio e il nuovo, o l'incontro tra l'antico e il moderno. I dolci e la realizzazione di tortine in pasta di zucchero segnavano l'inizio di un percorso, per poi passare ai lievitati e tutto ciò che riguarda gli aspetti della panificazione e la lievitazione naturale, le tecniche e le materie prime impiegate, importantissime e differenti, piene di aromi e sfumature, con la possibilità di scelta, abbinamento e selezione secondo i gusti personali. L'attenzione è posta subito nei riguardi della qualità di un prodotto finale che si differenzia da tutto ciò che ha perso identità nel tempo, con la riscoperta di sapori e profumi di un'arte tanto semplice quanto antica, compresa in un'alimentazione varia e ricca di benefici, impiegando negli impasti anche farine non raffinate, derivate da diversi cereali preziosi e nutrienti per il contenuto di fibre, vitamine e minerali. Il pane, insieme a tutti i suoi derivati, inteso come un qualcosa di essenziale con un valore primario, si moltiplicherà lasciando così sfogare libera la passione del momento. Intanto, continua la collezione del lievito madre testando il rapporto tra le diverse idratazioni, dopo aver ottenuto il lievito madre in pasta solida e quello tipo poolish o semiliquido, avendone già apprezzato i loro vantaggi e valutato le differenze, da poco è in fase di preparazione il lievito liquido, particolare per l'alta idratazione, che consente di gestirlo meglio allungando i tempi dei rinfreschi, più comodo da conservare, anche in piccole dosi riducendo lo spreco. A breve, dopo gli ultimi accorgimenti, tutti i vari passaggi e le modalità per ottenerlo... 
Il pane di patate, un pane speciale per la morbidezza e saporito per la crosta, ancora una volta realizzarlo significa trovar pane per i propri denti, mettendo alla prova le capacità nella ricerca di un alimento buono e salutare, utilizzando un impasto con il lievito naturale, più gustoso e aromatico, a base di patate, farina macinata a pietra e farina di farro. Subito pronto per accompagnare ogni pasto preferito e la bontà assicura un posto d'onore a tavola.   


Sapevate che...
Il farro è un cerale antico e la farina ottenuta può essere bianca o integrale, per l'elevato contenuto di fibre e proteine è più digeribile di quella di frumento, adatta a chi ne è intollerante. La farina di farro viene impiegata in ricette di pasta fresca, pane e pizza.


 Prova una variante!
Un'alternativa profumata consiste nell'aggiunta di erbe aromatiche a piacere. 


Pane di patate con lievito naturale

200 g di patate lesse 
300 g di farina Antiqua Linea Casa Tipo 1
200 g di farina di farro bio Molino Bongiovanni
250 ml di acqua tiepida
100 g di lievito madre
oppure 6 g di lievito fresco
9 g di sale

PREPARAZIONE 
In una ciotola o planetaria mettere le farine setacciate, le patate schiacciate, sciogliere il lievito nell'acqua, unire gli altri ingredienti e aggiungere il sale solo quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua.
Impastare fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo, porre l'impasto in una ciotola e lasciare riposare coperto per 10 minuti.
Dopo i 10 minuti, lasciando l'impasto nella ciotola, tirare un pezzo di impasto di lato premendolo al centro. Girare leggermente la ciotola e ripetere con un'altra porzione d'impasto. Ripetere per altre 8 volte, l'impasto dovrà iniziare a far resistenza. Coprire di nuovo la ciotola e fare riposare per 10 minuti.
Ripetere per altre 2 volte le pieghe all'impasto sempre a distanza di 10 minuti. Lasciare lievitare in un contenitore unto di olio, coperto con pellicola per alimenti o coperchio per 1 ora.
Rovesciare l'impasto sulla spianatoia infarinata e formare un panetto tondo, sistemare in un cesto per la lievitazione spolverizzato di farina e chiudere con un sacchetto di plastica. Fare lievitare finchè raddoppia di volume, ci vorranno tra le 3 e le 6 ore.
Circa 20 minuti prima di infornare, accendere il forno a 250°C. Scaldare una teglia sul fondo del forno, Riempire una tazza di acqua e mettere da parte.
Quando l'impasto sarà raddoppiato di volume, rovesciare il cestino su una placca foderata con carta da forno. Dopo aver fatto i tagli la superficie infornare il pane versando l'acqua nella teglia.
Cuocere nel forno abbassando la temperatura a  220°C per 5 minuti e poi 180°C per 30/40 minuti circa, fino a doratura. Per controllare la cottura dare dei colpetti sul fondo, dovrà suonare a vuoto. Sfornare e raffreddare su una gratella.

Pubblicato da Seddy

Pane di patate con lievito naturale

18 novembre 2013

Fior di Pane con granella di nocciole tostate


Un pane morbido, il Fior di Pane con granella di nocciole tostate, versatile e semplice con gli aromi della frutta secca, capace di solleticare il gusto ma anche di incuriosire la vista con qualche tocco decorativo di facile esecuzione. Una preparazione gradevole per creare movimento al posto del classico centrotavola, stimolare la voglia di sperimentare nuovi impasti dalle diverse forme. Una ricetta di pane casalingo adatta per rendere accogliente il pranzo autunnale, per arricchire la tavola durante le feste e in occasioni speciali.


Prova una variante!
Un'ottima alternativa consiste nel sostituire la granella di nocciole tostate con le noci tritate.


Fior di Pane con granella di nocciole tostate

Ingredienti
Per l'impasto:
300 g di farina Molini Rosignoli 
175 ml di acqua 
75 g di lievito madre 
oppure 6-10 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di MielBio Fiori di campo cremoso Rigoni di Asiago
40 g di granella di nocciole tostate
5 g di sale
Per lucidare e completare:
1 tuorlo
1 cucchiaino di latte
1 pizzico di sale
granella di nocciole 

PREPARAZIONE 
In una ciotola o planetaria mettere la farina setacciata, sciogliere il lievito nell'acqua, unire gli altri ingredienti e aggiungere il sale solo quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua. Impastare fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo, lasciare lievitare in un contenitore unto di olio, coperto con pellicola per alimenti fino al raddoppio del volume. Se l'impasto è preparato con il lievito di birra la lievitazione avverrà in meno tempo. Rovesciare l'impasto sulla spianatoia e formare un filone, tagliare in 6 pezzi. Arrotolare un lato dei pani dopo averli ripiegati in dentro come panini, porre uniti al centro e metà dei lati su una placca da forno foderata con carta da forno, per formare una specie di fiore. Una volta formato il fiore lucidare la superficie stemperando 1 tuorlo con 1 cucchiaino di latte e un pizzico di sale, distribuire la granella di nocciole sulla superficie. Lasciare lievitare ancora per 30 minuti e cuocere nel forno a 220°C per 5 minuti e poi 180°C per 25-30 minuti. Sfornare e raffreddare su una gratella.


da "Christmas Recipes Collection"

Altre ricette della raccolta:

Pubblicato da Seddy

Fior di Pane con granella di nocciole tostate

16 novembre 2013

Ricetta gioiello: Zeppole di patate


Le ricette del cuore sono senza tempo e non conoscono mai fine. Un quadernino a quadri piccoli e dallo spessore alto raccoglie le ricette gioiello, antichi sapori e tradizioni appartenenti al passato, da trasmettere di generazioni in generazioni, impossibile da eguagliare, neanche mettendo insieme tutti i ricettari del mondo. Semplici preparazioni ricche di affetto e di profumi ricercati, tramandate da madre a figlia nel tempo, un bene prezioso da custodire con cura per un solo grande valore, l'autenticità. Una preparazione utile per questo periodo: le zeppole di patate ...una ricetta vera! Perfetta nelle dosi e garantita per la bontà, tanto da tenerla stretta, come tutte le sue ricette e i suoi sani e naturali consigli in cucina.


Prova una variante!
Un'ottima alternativa da adattare allo stesso impasto, aggiungendo un pò di farina in più, consiste nel farcire piccoli tocchetti di impasto con tonno o acciughe e richiudere a pallina.


Ricetta gioiello: Zeppole di patate

Ingredienti
1 kg di patate silane lesse e schiacciate
500 g scarsi di farina Molini Rosignoli 
1/2 cubetto di lievito fresco
acqua tiepida q.b. solo per sciogliere il lievito
sale
Ottimo olio extravergine di oliva per friggere


Per chi preferisce l'abbondanza pubblico per integro le dosi della ricetta originale della mamma, le quantità sono davvero industriali!

3 kg di patate silane lesse e schiacciate
1500 g di farina 
1/2 bicchiere di acqua tiepida
2 cubetti circa di lievito fresco
sale

PREPARAZIONE
In una pentola porre le patate e coprirle completamente di acqua. Cuocere circa 30 minuti dalla presa del bollore dell'acqua, controllare la cottura con una forchetta. Una volta pronte, scolare l'acqua di cottura, sbucciare e schiacciare le patate ancora calde. 
In una ciotola mettere la farina setacciata a fontana, unire al centro le patate e iniziare ad amalgamare. Aggiungere il lievito sciolto in pochissima acqua e solo verso la fine il sale, impastare bene il composto. Lasciare lievitare l'impasto spolverizzato di farina fino al raddoppio del volume. 
Trascorso il tempo di lievitazione, su un piano di lavoro infarinato, aiutandosi con un cucchiaio, prelevare delle piccole dosi dell'impasto morbido e formare dei bigoli, da lasciare aperti mediante la sola piegatura a ciampa di cavallo oppure a ciambella.
In una pentola dal bordo alto, iniziare a friggere nell'olio ben caldo le zeppole filate per prime, poche per volta e girandole di tanto in tanto.  Nel momento in cui saranno dorate, scolarle e porle su carta assorbente da cucina. Servire calde anche se sono ottime riscaldate il giorno dopo.


da "Christmas Recipes Collection"

Altre ricette della raccolta:

Pubblicato da Seddy

Ricetta gioiello: Zeppole di patate

15 novembre 2013

Chili di carne e Tortillas


Per la rubrica Un Mondo di Sapori, continuando il viaggio nel gusto con le ricette internazionali ed etniche, si aggiungono altre due proposte in un piatto unico. Il chili di carne avvolto nelle tortillas, una preparazione gustosa e profumata tipica della cucina messicana.


Curiosità
Il chili è una pietanza nota in tutto il mondo, da molti considerata tipicamente messicana, In realtà è più una tradizione del Texas. Infatti, esistono delle vere e proprie gare in occasione di feste all'aperto. Per la sua preparazione esiste in commercio la "polvere per chili", una mistura di spezie che aggiunta alla carne facilita la preparazione della pietanza.


Le tortillas, paragonabili alle nostre comuni piadine, sono indispensabili per accompagnare diverse preparazioni, ottime farcite o ripiegate. Inoltre, rappresentano il pane e ottime con il ripieno di carne, verdure o legumi. Oltre alle tortillas di farina bianca, esistono quelle di mais e sono le più diffuse.


Prova una variante!
Un'alternativa consiste nel preparare il chili sostituendo la carne di manzo tritata con della carne tagliata a cubetti. Si può aggiungere anche a scelta della pancetta, origano, alloro.


COME SI FA...

Chili di carne

Ingredienti
500 g di carne di manzo
1 peperone giallo
1 peperone rosso
200 g di polpa di pomodoro
1 scatola di fagioli rossi già cotti
30 ml di olio extravergine di oliva
brodo q.b
cipolla
aglio in granuli
1 pizzico di cannella
coriandolo
paprika
cumino
peperoncino piccante
pepe nero 
sale

Attrezzature utili: wok linea Terracotta Domo Enjoy Cooking 

PREPARAZIONE
Nel wok Terracotta rosolare la carne con l'olio caldo, la cipolla e l'aglio, rapidamente a fuoco vivo. Aggiungere i peperoni tagliati a cubetti, la polpa di pomodoro, il coriandolo, il cumino, la cannella, la paprika, il pepe nero e il sale, fare cuocere insieme alla carne per 5 minuti. Coprire a filo con il brodo e continuando la cottura, coprire e lasciare cuocere circa 20/30 minuti, fino a quando la carne non sia tenera. Verso la fine, regolare di sale e unire i fagioli scolati bene, sempre mescolando bene. Terminare la cottura quando il sugo si sarà addensato. Servire all'interno delle tortillas.

Tortillas di farina bianca

Ingredienti
250 g di farina 00 Molini Rosignoli
120 ml d'acqua
 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
una presa di sale
1 pizzico di lievito per torte salate (facoltativo)

PREPARAZIONE
In una ciotola impastare tutti gli ingredienti; utilizzando il Bimby, mettere gli ingredienti nel boccale: 3' Spiga. Avvolgere l'impasto in una pellicola trasparente e lasciare riposare 15'. Riprendere l'impasto e dividerlo in 8 palline, stendere tra 2 fogli di carta forno e formare dei dischi del diametro di 15 cm. Cuocere le tortillas in una padella antiaderente o per crepes 2 minuti per parte. Coprirle, fino all'utilizzo, in modo che trattengano l'umidità e non diventino secche. Al centro di ogni tortilla disporre 2 o 3 cucchiai di chili di carne. Ripiegare la base del disco di pasta sul ripieno e verso l'interno anche i 2 lati, chiudere a fagotto. Servire immediatamente. Muy buenas las tortillas! 

Pubblicato da Seddy

Chili di carne e Tortillas

13 novembre 2013

Pane di castagne


E ancora aria di Natale!... per creare una magica atmosfera, una lista di specialità da scegliere per il menù delle feste. Tra le ricette sotto l'albero, per la nuova sezione "Christmas Recipes Collection", che raccoglierà le migliori ricette di Natale, si aggiunge il pane di castagne. Un dolce pane invernale goloso dal gusto particolare, che accompagnerà i piatti d'eccezione.


Curiosità
Il castagno è un albero originario del bacino Mediterraneo. In Italia, la coltivazione è diffusa sugli Appennini, dall'Emilia Romagna a Campania e Calabria. Le castagne, frutti del castagno, sono amidacei di forma rotondeggiante, hanno buccia marrone e polpa bianca e farinosa, rivestita da una sottile pellicola bruna e grinzosa. Esse sono protette da un riccio verde-bruno, ricoperto da aculei, in cui si possono trovare da 2 a 3 frutti. La varietà più pregiata sono i marroni, particolarmente grossi, con la forma a cuore e buccia chiara striata. Per la quantità di amidi le castagne sono nutrienti e caloriche, indicate per chi soffre di anemia, in convalescenza e per gli sportivi. Non vanno consumate da persone con diabete, problemi intestinali e malattie del fegato. Per quanto riguarda la scelta, le castagne devono essere asciutte, sode e intere, con buccia liscia e lucida, senza parti ammaccate e scure, tagli o buchi (provocati da larve di insetti). 


Pane di castagne

Ingredienti
200 g di farina Antiqua Linea Casa Tipo 1
100 g di farina di castagne
150/180 di acqua
6 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di MielBio Fiori di campo cremoso Rigoni di Asiago
sale q.b

PREPARAZIONE
In una ciotola mettere le farine setacciate, fare una fontana e unire tutti gli altri ingredienti, tranne il sale che verrà aggiunto alla fine. Impastare amalgamando bene gli ingredienti, fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Lasciare lievitare in una ciotola coperta con pellicola per alimenti, in un luogo caldo della casa o nel forno spento. La lievitazione di questo tipo di impasto avverrà lentamente. Trascorso il tempo di lievitazione, l'impasto raddoppiato di volume verrà diviso in tre parti uguali, ricavando da ognuna una pagnottella. A questo punto, dopo aver dato le classiche pieghe dare la forma, sistemare le pagnotte su una placca da forno foderata con carta da forno e lasciare ancora lievitare. Dopo aver fatto dei tagli sulla superficie di ogni pagnottella, infornare a 220°C per i primi 10 minuti e proseguire la cottura a 180°C. Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella. 

Pubblicato da Seddy

Pane di castagne

12 novembre 2013

Christmas Recipes Collection: Crostata al cioccolato bianco


E' in arrivo una dolce atmosfera in cucina, per esaltare la magia delle feste. La nuova sezione "Christmas Recipes Collection" raccoglierà le migliori ricette di Natale di Cuore di Sedano. Tante idee utili, dolci e salate, con proposte speciali per arricchire il menù di Natale, all'insegna della tradizione e della creatività. La prima proposta della raccolta natalizia è una classica Crostata al cioccolato bianco e nocciole. Una torta secca e cremosa insieme, molto croccante e ben strutturata, la consistenza ai cereali è il segno della sua particolarità, mentre il cioccolato bianco costituisce una valida alternativa alle creme utilizzate per farcire i dolci. Un dolce gustoso, che aromatizzato a piacere, può creare diverse sfumature di sapori e profumi.


 Prova una variante!
Un'ottima alternativa consiste nel sostituire la granella di nocciole con altra frutta secca, adattando il dolce ai gusti. Il ripieno al cioccolato bianco può essere aromatizzato a piacere.


Crostata al cioccolato bianco 

Ingredienti per 12 porzioni:
140 g di burro morbido a pezzetti
130 g di zucchero
2 uova
½ cucchiaino di lievito vanogliato per dolci
Per il ripieno:
200 g di cioccolato bianco a pezzi
100 g di panna fresca liquida
50 g di granella di nocciole

Accessori utili: stampo a cerniera di 26 cm, carta da forno, pellicola trasparente

PREPARAZIONE
Preparare la frolla:
1. In una ciotola disporre la farina a fontana e mettere gli ingredienti, impastare amalgamando bene.
2. Avvolgere l’impasto nella pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero.
Preparare la crema.
3. Nel frattempo, mettere il cioccolato tritato in un pentolino e sciogliere a bagnomaria.
4. Aggiungere la panna e amalgamare.
Comporre la torta:
5. Accendere il forno a 180°.
6. Con l’aiuto del matterello stendere su un foglio di carta da forno 2/3 circa dell’impasto allo spessore di ½ cm circa e foderare il fondo e i bordi di uno stampo da crostata di diametro 28 cm.
7. Spargere sul fondo la granella di nocciole e stendere la crema al cioccolato bianco.
8. Su un foglio di carta forno stendere il rimanente impasto in un cerchio dello stesso diametro della torta.
9. Aiutandosi col foglio di carta forno posizionare il disco di pasta sulla torta come se fosse un coperchio, avendo cura poi di ripiegare bene i bordi, sigillando bene per evitare fuoriuscite del ripieno in cottura.
10. Mettere in forno caldo (180°C) per 35 minuti circa. 
11. Sfornare e raffreddare. 
12. Cospargere a piacere con zucchero a velo e servire. 
Consiglio: una volta tagliata conservare in frigorifero.


Esecuzione con modalità Bimby
Preparare la frolla:
1. Mettere gli ingredienti nel boccale e impastare: 20 sec./vel.5.
2. Avvolgere l’impasto nella pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero.
Preparare la crema:
3. Nel frattempo, mettere nel boccale pulito ed asciutto il cioccolato e tritare: 10’’/vel.8. Riunire sul fondo con la spatola.
4. Aggiungere la panna e sciogliere: 4 min./vel.2.
Comporre la torta:
5. Accendere il forno a 180°.
6. Con l’aiuto del matterello stendere su un foglio di carta da forno 2/3 circa dell’impasto allo spessore di ½ cm circa e foderare il fondo e i bordi di uno stampo da crostata di diametro 28 cm.
7. Spargere sul fondo la granella di nocciole e stendere la crema al cioccolato bianco.
8. Su un foglio di carta forno stendere il rimanente impasto in un cerchio dello stesso diametro della torta.
9. Aiutandosi col foglio di carta forno posizionare il disco di pasta sulla torta come se fosse un coperchio, avendo cura poi di ripiegare bene i bordi, sigillando bene per evitare fuoriuscite del ripieno in cottura.
10. Mettere in forno caldo (180°C) per 35 minuti circa. 
11. Sfornare e raffreddare. 
12. Cospargere a piacere con zucchero a velo e servire. 
Consiglio: una volta tagliata conservare in frigorifero.

Pubblicato da Seddy

Christmas Recipes Collection: Crostata al cioccolato bianco

11 novembre 2013

La Feijoa Sellowiana: il frutto gustoso



"La bontà della Feijoa Sellowianail frutto dal sapore e dal profumo intenso."


Curiosità
La Feijoa, o Acca Sellowiana, è una pianta originaria del Sud America. Un arbusto sempreverde a più fusti, che può raggiungere altezze elevate, superando anche il metro, a lenta crescita. La pianta si coltiva in alcune aree del Brasile, Colombia, Uruguay, Argentina, Nuova Zelanda, ex Unione Sovietica; coltivata anche in Italia, per esempio in Liguria, si adatta bene alle temperature. La Feijoa appartiene alla famiglia delle myrtaceae, producendo un ottimo frutto dal sapore intenso, utilizzato anche per curare alcuni disturbi. La specie molto resistente, sopporta la siccità in terreni profondi, cresce in terreni non eccessivamente umidi e in luoghi ventosi, dove le siepi dal fogliame robusto, proteggono dal vento. Una pianta dalle foglie scure, spesse e lucide, caratteristica per i suoi numerosi fiori. Solitamente, il frutto raggiunge la maturazione nei mesi di settembre e ottobre, staccandosi e cadendo spontaneamente dall’albero, procedendo, poi, alla raccolta. I frutti dalla forma ovale, grandi come una prugna, presentano la scorza verde, numerosi semi e una polpa bianca o giallastra, lucida e gelatinosa. La morbida polpa è molto profumata e gustosa, con un sapore simile a un incrocio tra fragola ed ananas. La durata dei frutti raccolti è molto breve, cinque o sei giorni, una volta sbucciata la buccia robusta con un coltello, si taglia a metà e si estrae la polpa con un cucchiaio. La Feijoa è importante per le sue proprietà nutritive, contiene vitamina C, beta-carotene e di vitamina B6, essenziali per l’organismo. Il frutto dai pochi grassi, è ricco anche di sali minerali e di iodio, non contiene colesterolo. Inoltre, presenta proprietà antiossidanti e proprietà antibatteriche. In cucina, la feijoa è utilizzata nella preparazione di marmellate, frullati di frutta, succhi e spremute, gelati, per aromatizzare vino e liquori, per insaporire lo yogurt, risotti e secondi di carne, nonché i fiori dolci usati in aggiunta alle insalate e le foglie essiccate per un infuso profumato. Oltre alle caratteristiche nutrizionali, la pianta è molto utilizzata in cosmesi, per la composizione di prodotti di bellezza, con funzioni emollienti, rinfrescanti, ammorbidenti, toniche, elasticizzanti.

Pubblicato da Seddy

La Feijoa Sellowiana: il frutto gustoso

9 novembre 2013

Barrette al riso soffiato


Deliziose barrette al riso soffiato e cioccolato, molto semplici e veloci da realizzare, per una coccola sfiziosa da gustare in ogni momento della giornata. 


Prova la variante!
Diverse sono le versioni in base alle preferenze, con la possibilità di adattarle ai gusti sostituendo il cioccolato fondente con il cioccolato al latte o il cioccolato bianco.


Consigli & Segreti
Se volete preparare delle barrette di riso e cioccolato meno caloriche potrete farlo eliminando il burro e il miele e semplicemente incorporando al cioccolato fuso il riso soffiato. Si possono conservare in un contenitore chiuso in frigorifero per qualche giorno.


Barrette al riso soffiato

Ingredienti per 4 persone:
250 g di cioccolato fondente
60 g riso soffiato
1 noce di burro
(oppure 1 cucchiaio di olio)

PROCEDIMENTO 
1. Spezzettare grossolanamente il cioccolato con un coltello ben affilato, disporre in un pentolino e farlo fondere a bagnomaria. 
2. Quando risulta liscio e vellutato unire il burro morbido e amalgamarlo con un cucchiaio di legno finchè si sarà completamente fuso e incorporarlo al cioccolato. 
3. Togliere dal fuoco e aggiungere il miele mescolando anche quest’ultimo per ben distribuirlo. Aggiungere alla preparazione il riso soffiato e mescolare a lungo in modo che il composto al cioccolato avvolga bene i chicchi di riso. 
4. Collocare in stampini di carta monodose rettangolari 3x8 cm, o della forma che più preferite e lasciare consolidare completamente il composto, anche in frigo per accelerare l’operazione. A tempo debito riprendere gli stampini ed estrarre delicatamente ogni barretta.



NOTA E' possibile raddoppiare la dose.

Pubblicato da Seddy

Barrette al riso soffiato

8 novembre 2013

Delizie al limone


Mini dessert facili e golosi, le delizie al limone sono tortine a tre strati, morbide e cremose. Un dolce sorpresa, dalla base composta da un classico e soffice Pan di Spagna e dalla farcia vellutata, una crema delicata all'essenza di limone, che racchiude tutta la freschezza, il sapore e il gusto degli agrumi.


Curiosità
Il limone, originario dell'Asia è stato introdotto dagli Arabi nel Mediterraneo verso il 1200. L'Italia occupa il primo posto nella produzione mondiale per le vaste coltivazioni in Sicilia, Calabria e Campania. Una pianta che preferisce i climi caldi senza forti sbalzi di temperatura, cresce abbastanza riparata per via del vento e si riproduce in terreni leggeri per talea o per seme.
In cucina, il succo di limone costituisce un condimento puro, che può sostituire l'aceto e rendere le insalate più fresche e appetitose. Il suo gusto acidulo e inconfondibile fa sì che questo agrume rientri in un grande numero di ricette alle quali conferisce il suo caratteristico aroma.


Prova una variante!
Un'alternativa golosa per la delizie al limone consiste nel rivestire i bordi con granella di nocciole e pan di Spagna sbriciolato, prenderle tra il pollice e l'indice della mano destra e come se fosse una ruota rivestirla sul letto del composto. Inoltre, al posto delle amarene è possibile utilizzare delle fragole, o altra frutta preferita, bagnare il pan di Spagna con dell'alchermes, naturalmente nella stagione adatta.  


Consigli & Segreti
La crema al limone è deliziosa come glassa per le torte al limone o come farcia per la torta alla crema di limone.


Delizie al limone

Ingredienti per 4 persone
Per il pan di Spagna:
100 g di farina Antiqua Linea Casa Tipo 1
100 g di zucchero
3 uova
gocce di lemond'or Polenghi
1/ bustina di lievito vanigliato per dolci
Per la crema al limone:
1 bustina di Crema al Limone Polenghi
300 ml di latte
aggiungere
100 ml di panna fresca montata
Per la bagna:
 sciroppo Amarene Toschi  
Per decorare:
100 ml di panna fresca montata
Amarene Toschi 
zucchero a velo 

PREPARAZIONE
Preparare la base montando gli albumi e lo zucchero a neve ferma con l'aiuto di uno sbattitore elettrico. Unire i tuorli uno per volta e l'aroma; incorporare la farina e il lievito setacciati, lentamente e compiendo dei movimenti rotatori dal basso verso l'alto per incorporare l'aria e non smontare il composto. Trasferire il composto in una teglia rettangolare, ben imburrata e infarinata o foderata con carta da forno. Preriscaldare il forno a 160°-180° C, infornare per circa 20 minuti senza mai aprire il forno. 
Disporre la panna ben fredda in una terrina e montarla con le fruste o sbattitore. A parte preparare a freddo la crema al limone, aggiungere la panna. 
Dalla base ottenuta ricavare tanti dischetti con uno stampino tagliapasta da 6 cm di diametro. Inumidire i dischetti con un pennello intinto nello sciroppo di amarene e farcire ogni strato con il composto di crema al limone e panna.
Terminare con il terzo dischetto coperto con la panna. Decorare la superficie dei dischetti con un ciuffo di panna montata, inserire un'amarena al centro. Preparare allo stesso modo tutti i mini dolcetti e spolverizzare di zucchero a velo.

Pubblicato da Seddy

Delizie al limone

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