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28 febbraio 2014

Medaglioni di patate e broccoli con salsa allo yogurt



"Scoprire cosa si può inventare: la ricetta segreta con nuove idee dando spazio alla fantasia. Per una cucina del recupero, del tutto naturale, facile e veloce!"


La cucina del recupero, un criterio nella rielaborazione dei cibi da impiegare come metodo quotidiano, da pochi avanzi si può dar vita a nuove squisite pietanze. Un modo per trasmettere il valorizzare le rimanenze dei cibi, evitando gli sprechi ed esaltando i sapori degli ingredienti stagionali.


Cosa c'è in dispensa?
- avanzi di patate lesse - 1 uovo - pangrattato - formaggio grattugiato - prezzemolo - broccoli lessati - 1 yogurt bianco - limone - sale e pepe.


"Ecco un esempio di come creare pietanze gustose senza buttare via niente, evitando e riducendo gli sprechi alimentari."
Un piatto unico o secondo + contorno:

Medaglioni di patate e broccoli con salsa allo yogurt

Ingredienti
Per i medaglioni:
3 patate lesse schiacciate
2-3 cucchiai di pangrattato + panatura
1 uovo
30 g di formaggio grattugiato
un ciuffo di prezzemolo
sale e pepe
un filo di olio extravergine di oliva per la cottura
Accessori utili: tegame 2 maniglie linea Terracotta Domo Enjoy Cooking 

Per la salsa allo yogurt:
1 vasetto di yogurt bianco da 125 ml
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
un pò di succo di limone
sale e pepe
aromi vari



PREPARAZIONE
1. In una boule preparare un impasto compatto amalgamando tutti gli ingredienti. Nel caso di variazioni alla ricetta, adattare le proporzioni delle dosi degli ingredienti alle patate.
2. Comporre i medaglioni negli stampini appositi, passare nel pangrattato.
3. Cuocere i medaglioni con un filo d'olio nel tegame Terracotta Domo Enjoy Cooking, avendo cura di girarli a metà cottura fino a rosolatura finale 
4. Lessare i broccoli in acqua salata o cuocere a vapore.
5. Emulsionare tutti gli ingredienti per preparare la salsa allo yogurt e condire i broccoli.
Servire i medaglioni di patate con i broccoli.

Pubblicato da Seddy

Medaglioni di patate e broccoli con salsa allo yogurt

27 febbraio 2014

Brioche con granella di nocciole


"Ecco un'idea delicata e sfiziosa: una brioche gustosissima, dal tocco croccante della granella di nocciole, con la tostatura che ne esalta il sapore della crosta fantastica. E' magica, l'interno soffice si sposa alla perfezione con tutto!"


Prova una variante!
La Brioche con granella di nocciole è molto versatile, perfetta da proporre in varie occasioni e in tanti modi diversi, rispecchiando i gusti personali e la fantasia. La bontà dell'impasto di base, dal sapore unico, insieme alle nocciole croccanti, oltre al dolce (marmellate, creme, salse) è anche speciale in abbinamento al salato, basta omettere lo zucchero a velo in superficie. A voi la scelta. Buona preparazione!


Consigli & Segreti
. Per verificare la capacità di uno stampo, riempitelo di acqua: quello da usare per questa ricetta dovrà contenere circa 2 litri.
. Il burro incorporato all'impasto, non deve essere né liquido né a pomata, altrimenti durante la fase di impastamento si scioglierebbe troppo modificando la struttura. 


Brioche con granella di nocciole

Ingredienti
50 g di granella di nocciole
 20 g di lievito di birra
200 g di latte fresco
220 g di uova
40 g di tuorli
100 g di burro
3 g di sale


PREPARAZIONE
Metodo diretto con doppia lievitazione.
1. Lavorare le farine setacciate con il lievito, il latte e metà delle uova.
2. Continuare a impastare, quindi aggiungere le restanti uova, lavorando l'impasto fino a completo assorbimento, unire il burro ammorbidito a 18-20°C, il sale e un paio di cucchiaiate di granella di nocciole.
3. Fare lievitare l'impasto per 2-3 ore, ben coperto a una temperatura di 24-26°C. 
4. Imburrare abbondantemente lo stampo e rivestirlo con granella di nocciole.
5. Versare l'impasto nella stampo (usare uno stampo per ciambellone), fare lievitare finchè non raddoppia il proprio volume e cuocere in forno caldo a 180°C per 45 minuti circa.


* * *
La ricetta Brioche con granella di nocciole è per Panissimo#13, la raccolta di Sandra e Barbara, per il mese di febbraio ospitato da Sandra del blog Dolce Forno.

Pubblicato da Seddy

Brioche con granella di nocciole

24 febbraio 2014

Red Velvet Cake naturale con camy cream


"La proposta rivisitata della Red Velvet Cake, tipica torta base classica della pasticceria americana. Un dolce in tinta, splendida torta di velluto rosso, che prevede la colorazione naturale, una purea ricavata frullando la barbabietola in sostituzione del colorante rosso, farcita a strati e ricoperta con camy cream al posto dell'originale crema al burro aromatizzata alla vaniglia."


Prova una variante!
. Per provare la versione camy cream alla ricotta, basta sostituire la stessa quantità di mascarpone con la ricotta fresca.


Red Velevet Cake naturale

Ingredienti per 10 porzioni:
2 uova
200 g di zucchero
120 g di yogurt bianco intero
60 g di burro a pezzetti
1 cucchiaino di cacao amaro ICAM Cioco Pasticceria
1 barbabietola cotta (100 g)
qualche Amarena Toschi frutta & sciroppo
aroma di vaniglia
1 bustina di lievito vanigliato per dolci

Per la bagna:
100 ml di acqua
50 g di zucchero
1/2 bicchierino di rum

Per la farcitura e copertura:
Camy cream
250 g di mascarpone
170 g di latte condensato
250 g di panna montata
1 cucchiaio di Nocciolata Rigoni di Asiago 

Accessori utili: stampo rotondo a cerniera 18-20 cm



PREPARAZIONE
Preparare la base:
1. Accendere il forno a 180°C. Frullare la barbabietola con le amarene.
2. In una terrina, con uno sbattitore, montare le uova con lo zucchero.
3. Aggiungere la purea di barbabietola, il burro, lo yogurt, il cacao, l'aroma di vaniglia e mescolare.
4. Aggiungere a cucchiaiate la farina mescolata con il lievito, con un movimento dall'alto verso il basso per non smontare il composto.
5. Ungere il fondo di uno stampo a cerniera con diametro 18 cm e infarinarlo, rimuovendo l'eccesso di farinaversare l'impasto.
6. Cuocere in forno (180°C) per 30' circa.
7. Capovolgere su una gratella e far raffreddare. 
Con il Bimby
1. Accendere il forno a 180°C. Omogeneizzare la barbabietola con le amarene qualche secondo a vel. 10.
2. Posizionare la farfalla. Montare le uova con lo zucchero: 5' vel. 3.
3. Aggiungere la purea di barbabietola, il burro, lo yogurt, il cacao, l'aroma di vaniglia  e mescolare: 20'' vel. 3.
4. Con le lame in movimento a vel. 3 aggiungere dal foro del coperchio a cucchiaiate la farina mescolata con il lievito. Continuare a mescolare: 20'' vel. 3.
6. Cuocere in forno (180°C) per 30' circa.
7. Capovolgere su una gratella e far raffreddare. 
Preparare la farcitura e copertura: 
8. Montare il mascarpone e aggiungere a filo il latte condensato. Aggiungere il cucchiaio di nocciolata, continuare a montare bene. 
9. Unire al composto delicatamente la panna montata, facendo attenzione a non smontare il tutto. (A piacere qualche goccio di sciroppo di amarene per colorare). 
Comporre la torta:
10. Pareggiare la superficie della torta asportando 1 cm circa la calotta. Sbriciolare o tritare (bimby: 5'' vel.6).
11. Dividere la torta in 4 strati e farcire con la camy cream, bagnando ogni strato con lo sciroppo (ottenuto sciogliendo lo zucchero nell'acqua, intiepidire e unire il rum). 
12. Una volta riposizionata la base superiore, spalmare completamente di crema la superficie e i bordi della torta, coprire la superficie e bordi con la torta sbriciolata. 
13. Guarnire con ciuffetti di crema e conservare in frigorifero fino al momento di servire.



Pubblicato da Seddy

Red Velvet Cake naturale con camy cream

20 febbraio 2014

Dolcetti al caffè


"Una ricetta facile e veloce alla portata di tutti. Un dessert gradito che non può mancare al momento del caffè, perfetto per ogni occasione. Semplici e deliziosi, i dolcetti al caffè e nocciole, appartengono a quella categoria di cioccolatini aromatici preferiti, classici e raffinati, da gustare in tutto relax, uno tira l'altro... "


La scelta ideale...
Cioccolato fondente ICAM Cioco Pasticceriascioglievole cioccolato fondente, equilibrato nelle note di cacao, duttile e versatile in cucina. Con un gusto rotondo ed amabile, è il cioccolato giusto per realizzare dolci che accontentano il gusto ed il palato di una grande varietà di degustatori. Ideale da sciogliere per realizzare cioccolatini, per guarnire torte o per completare altre preparazioni con una squisita copertura di cioccolato fondente, dall’impeccabile effetto lucido.
Cacao zuccherato ICAM Cioco Pasticceriapolvere di cacao arricchita con zucchero, ideale per la preparazione di cioccolate o torte decorate e dessert.


Consigli & Segreti
Per creare i dolcetti al caffè: dopo averlo tenuto in frigo a rassodare, prelevate un cucchiaio di composto e rotolatelo tra le mani passate sotto l'acqua ghiacciata. Riponete le palline ottenute e, una volta esaurito il composto rotolate su un piatto sul quale avrete messo abbondante cacao zuccherato o zucchero a velo. Inoltre, una volta passati nel cacao, cercate di non toccarli con le dita altrimenti si rovinano: prendeteli con una pinza per dolci o una forchettina.


Dolcetti al caffè

Ingredienti per 6 persone:
100 g di nocciole tostate
60 g di zucchero
30 g di burro
1 cucchiaino da tè di caffè solubile
 un goccio di rum a piacere
zucchero a velo o cocco disidratato



PREPARAZIONE
1. In un mixer tritare le nocciole e il cioccolato fondente.
2. Aggiungere lo zucchero, il burro e il caffè (a piacere il rum).
3. Versare il contenuto in un pentolino e sciogliere il composto a bagnomaria per pochi minuti, fino a ottenere un composto omogeneo.
4. Togliere dal fuoco. trasferire l'impasto in una ciotola, coprire con pellicola per alimenti e far riposare in frigorifero per 30 minuti-1 ora o il tempo che impiegherà per rassodare.
5. Prelevare una noce di composto e modellare con il palmo della mano, adagiare su di un vassoio ricoperto di carta da forno e far riposare in frigo per 30 minuti.
6. Passare le palline nella copertura desiderata. Disporre i dolcetti nei pirottini di carta e servire su un vassoio o alzatina.
Modalità Bimby:
1. Nel boccale tritare le nocciole e il cioccolato fondente: 10'' vel. 8.
2. Aggiungere lo zucchero, il burro e il caffè (a piacere il rum): 2' 50° vel.1.
3. Trasferire l'impasto in una ciotola, coprire con pellicola per alimenti e far riposare in frigorifero per 30 minuti -1 ora o il tempo che impiegherà per rassodare.
5. Prelevare una noce di composto e modellare con il palmo della mano, adagiare su di un vassoio ricoperto di carta da forno e far riposare in frigo per 30 minuti.
6. Passare le palline nella copertura desiderata. Disporre i dolcetti nei pirottini di carta e servire su un vassoio o alzatina.

Pubblicato da Seddy

Dolcetti al caffè

18 febbraio 2014

Rose Turquoise Cake



"A day to dream on... Una torta importante e chic, molto scenografica adatta per un compleanno speciale. Delicate rose colorate, arricchite da dolci perline con splendidi effetti di luceper festeggiare una giornata indimenticabile. Happy Birthday!"


Rose Turquoise Cake

Ingredienti per  la base:
2 uova
200 g di zucchero
120 g di yogurt bianco intero
60 g di burro a pezzetti
1 bustina di lievito vanigliato per dolci

Accessori utili: stampo rotondo a cerniera 18-20 cm


Vanilla butter cream frosting

Per la copertura:
1 doppia dose di crema al burro alla vaniglia:
250 g di zucchero a velo vanigliato
50 g di burro morbido
3 cucchiai (25 ml) di panna non montata
aroma di vaniglia
colorante a piacere 
Per la farcitura:
250 ml di panna montata
Nocciolata Rigoni di Asiago
Per la decorazione: palline di zucchero argento


PREPARAZIONE
Preparare la base:
1. Accendere il forno a 180°C.
2. In una terrina, con uno sbattitore, montare le uova con lo zucchero.
3. Aggiungere il burro, lo yogurt, il cacao e mescolare.
4. Aggiungere a cucchiaiate la farina mescolata con il lievito, con un movimento dall'alto verso il basso per non smontare il composto.
5. Ungere il fondo in uno stampo a cerniera con diametro 18 cm e infarinarlo, rimuovendo l'eccesso di farinaversare l'impasto.
6. Cuocere in forno (180°C) per 30' circa.
7. Capovolgere su una gratella e far raffreddare. 
Con il Bimby
1. Accendere il forno a 180°C.
2. Posizionare la farfalla. Montare le uova con lo zucchero: 5' vel. 3.
3. Aggiungere il burro, lo yogurt, il cacao e mescolare: 20'' vel. 3.
4. Con le lame in movimento a vel. 3 aggiungere dal foro del coperchio a cucchiaiate la farina mescolata con il lievito. Continuare a mescolare: 20'' vel. 3.
6. Cuocere in forno (180°C) per 30' circa.
7. Capovolgere su una gratella e far raffreddare. 
Preparare la copertura: 
Montare il burro con lo zucchero a velo, aggiunto poco alla volta con l'aroma. Se si desidera colorare, diluire il colore nella panna, continuare a montare bene tutti gli ingredienti insieme. (Se ne dovesse avanzare decorare dei cupcakes). 
Dividere la torta in 3 strati e farcire a piacere con panna montata e nocciolata. Mettere in frigo per compattare. Una volta fredda, coprire la superficie con un leggero strato di crema al burro. Riempire anche una sac à poche con beccuccio a stella chiusa e comporre le rose seguendo questo tutorial o tantissimi altri guida su come comporre rose cake! 
Facilissima!!!

Pubblicato da Seddy

Rose Turquoise Cake

17 febbraio 2014

Cupcakes alla liquirizia e cioccolato


"El Paradise... è una caldissima giornata di febbraio, libero respiro, l'aria pura, c'è solo da perdersi nel blu del mare. Non esistono più stagioni, la temperatura ideale per lunghe passeggiate, un salto e via, fuori ad abbracciare il sole!"


Un piccolo suggerimento goloso, per preparare dei cupcakes diversi e originali, dal sapore inconfondibile di liquirizia purissima, tra le tante varietà aromatizzate da proporre, c'è sempre l'imbarazzo della scelta. Una particolarità sorprendente, la copertura dolcemente gustosa, a base di ganache al cioccolato e liquirizia, una delizia per il palato, tanto da renderli piacevolmente divini! 


Cupcakes alla liquirizia e cioccolato

Ingredienti per 12 pezzi
Per l'impasto:
- 55 di burro morbido a pezzetti
- 130 di zucchero
- 1 uovo
- 110 g di latte
- 1 cucchiaino di polvere di liquirizia
- 1 cucchiaino di lievito vanigliato per dolci
Per la copertura di Mia Öhrn:
- 3 dl di panna
- 1 cucchiaio/ino di polvere di liquirizia
o di estratto di liquirizia
- 25 g di burro a pezzetti
Per decorare:
confettini argentati

Accessori utili: pirottini di carta, stampi per muffin


PROCEDIMENTO
Preparare l'impasto:
1. Accendere il forno a 180°C.
2. Mettere tutti gli ingredienti in un mixer e azionare fino ad amalgamarli bene, oppure in una ciotola montare a crema il burro e lo zucchero con fruste elettriche, finchè il composto non sarà spumoso.
3. Aggiungere l'uovo e la polvere di liquirizia.
4. Unire la farina setacciata con il cacao e il lievito, il latte e mescolare bene.
5. Versare l'impasto ottenuto negli appositi pirottini di carta (diametro 7 cm), posizionati nello stampo da muffin o negli stampini monoporzione in alluminio affinchè non si aprano in cottura, avendo cura di non riempirli oltre i 2/3.
6. Mettere in forno caldo (180°C) per 20 minuti.
7. Sfornare e raffreddare su una gratella.
Preparare la copertura:
Tritare il cioccolato fondente. In un tegame, portare a bollore la panna, il miele e la polvere di liquirizia. Togliere dal fuoco e sciogliere il cioccolato, aggiungere il burro, amalgamare fino a ottenere una crema soffice. Lasciare riposare la ganache a temperatura ambiente, o in frigo, attenzione a non farla solidificare. 
8. Mettere in una sac à poche con bocchetta a stella, coprire la sommità dei cupcake con ciuffi di ganache.
9. A piacere decorare con confettini argentati, o caramelline alla liquirizia.


Pubblicato da Seddy

Cupcakes alla liquirizia e cioccolato

15 febbraio 2014

Pane ai Cereali a lievitazione naturale con farina macinata a pietra e licoli


"Un pane speciale a lievitazione naturale, con farina ai cereali macinata a pietra per iniziare una nuova avventura con il lievito madre liquido (licoli). Croccante e saporito, dal fantastico colore e l'aria invitante, per un risultato perfetto e sano!"


I rinfreschi
Se non si ha la possibilità di panificare spesso, un lievito madre liquido (licoli) necessita di rinfreschi per mantenerlo in vita, consistono nel dare nutrimento e mantenere il giusto rapporto tra i microrganismi, che avvieranno una nuova fermentazione. Inoltre, i rinfreschi evitano che il pane lieviti poco e acquisti un sapore acido. Rivitalizzare il lievito madre liquido almeno una volta al mese, per garantire un buon trattamento (e prima di panificare), occorre aggiungere farina, in quantità pari al peso del lievito e acqua al 130% della farina, per dare il via a una nuova fermentazione. 


Per il rinfresco: tolto il barattolo del lievito dal frigorifero, deve stare a temperatura ambiente, prelevare 50 g di fermento (o quanto desiderate, dipende da quando ne serve, l'importante è mantenere sempre lo stesso rapporto), aggiungere 50 g di farina e 65 g di acqua. Mescolare con una frusta, per pochi minuti cercando di incorporare aria, rimettere nel barattolo e a distanza di poche ore il lievito raddoppierà di volume. Utilizzare il lievito che occorre per panificare e conservare il barattolo con il lievito che servirà per la prossima volta in frigorifero, in modo da non rimanere sprovvisti e dover iniziare tutto il processo della nascita di un nuovo lievito.
Per panificare: rinfrescare il lievito al 100% o al 130% di idratazione, anche due volte, di più nel caso di lievitati complessi.


Pane ai Cereali

Ingredienti per 1 pane piccolo
250 g di farina Antiqua Linea Casa ai Cereali
150 g di acqua tiepida
75 g di lievito madre liquido (licoli) rinfrescato
4 g di sale

PREPARAZIONE
Prima di panificare rinfrescare il lievito madre liquido (licoli al 100% o al 130% di idratazione). 
1. In una ciotola (più piccola) setacciare la farina.
2. In un'altra ciotola (più grande), versare l'acqua e unire il lievito.
3. Unire gli ingredienti secchi a quelli umidi. Mescolare con un cucchiaio di legno e poi con le mani fino a formare un impasto, aggiungendo il sale.
4. Coprire con la ciotola che conteneva gli ingredienti secchi e fare riposare 10 minuti.
5. Dopo 10 minuti, lasciando l'impasto nella ciotola, iniziare a fare le pieghe tirando un pezzo di impasto di lato premendolo al centro. Girare leggermente la ciotola e ripetere l'operazione con un'altra porzione d'impasto. Ripetere per altre 8 volte. L'intero processo dovrebbe richiedere circa 10 secondi e l'impasto dovrebbe iniziare a fare resistenza.
6. Coprire di nuovo la ciotola e fare riposare per 10 minuti.
7. Ripetere due volte le fasi 5 e 6, poi ancora la 5. Coprire la ciotola e fare lievitare 1 ora.
8. Spolverare di farina un piano di lavoro e trasferire l'impasto.
9. Formare un disco liscio.
10. Foderare un cestino per la lievitazione o uno scolapasta con un canovaccio pulito. Spolverare generosamente di farina e metterci sopra l'impasto.
11. Spolverare di farina l'impasto.
12. Fare lievitare finchè non raddoppia di volume.
13. Accendere il forno  240°C. Scaldare una teglia sul fondo del forno (se il forno è grande). Riempire d'acqua una tazza e mettere da parte.
14. Quando l'impasto sarà raddoppiato di volume, rovesciare il cestino sulla teglia.
15. Sfilare con delicatezza il canovaccio.
16. Prendere un paio di forbici da cucina e fare dei tagli sulla superficie del pane praticando un disegno circolare.
17. Infornare il pane sulla teglia. Versare l'acqua nella teglia e abbassare la temperatura a 220°C.
18. Cuocere per circa 30 minuti o finchè è ben dorato.
19. Per controllare se è ben cotto, rovesciare e dare dei colpetti sul fondo. dovrebbe suonare vuoto.
20. Se non è pronto lasciarlo ancora nel forno per qualche minuto. Altrimenti, farlo raffreddare su una griglia.
Nota: la ricetta del Pane ai Cereali è una rivisitazione del Pane bianco di Emmanuel Hadjiandreou.

Pubblicato da Seddy

Pane ai Cereali a lievitazione naturale con farina macinata a pietra e licoli

14 febbraio 2014

Come si fa il lievito madre liquido: licoli


"Finalmente é giunto il momento di dare ufficialmente il benvenuto al lievito madre liquido (licoli). Dopo tanti tentativi, prove e riprove con scarsi risultati, eccolo in tutta la sua forza! Esattamente un anno dopo la nascita del primo lievito naturale. Nell'arco di questo tempo vari passaggi inevitabili, specie quando la sperimentazione prevale senza abbandonare mai l'impulso di approfondire il discorso sulla lievitazione naturale. Naturalmente ciò non è obbligatorio. Non è bastato neanche realizzare un lievito madre semiliquido tipo poolish, che avanza subito l'opportunità di scoprire tutti i vantaggi di un nuovo tipo di lievito più idratato."


Sapevate che...
La consistenza di un lievito madre liquido (li.co.li.) è cremosa, quasi simil yogurt, anche per quanto riguarda l'odore, molto delicato e si avverte leggermente. Si gestisce in maniera semplice e velocemente, basta fare il rinfresco ogni mese (anche 40 gg), un enorme vantaggio per chi non ha il tempo e la costanza di un perfetto mantenimento e cura del proprio lievito. Inoltre, è sufficiente tenere una piccola quantità, senza sprechi per una lievitazione ottimale. 


Come si fa...
Diverse le modalità per creare un lievito madre liquido. Partendo da zero, mescolando quantità stabilite di farina e acqua, con una serie di rinfreschi giornalieri per un periodo di tempo, dando vita alla fermentazione spontanea, con la produzione di anidride carbonica, si crea un impasto acido (Emmanuel Hadjiandreou). In altri casi, si preferisce creare il licoli utilizzando uno starter, così come invece partire aumentando gradualmente la percentuale di idratazione di una pasta madre solida già formata. Tanti percorsi, ognuno condivide la propria avventura, per ottenere una pasta madre che trattata con amore durerà una vita. 


Il lievito madre liquido è nato per caso e quasi in modo singolare. Il lievito di partenza corrisponde al metodo di preparazione del lievito madre di Mary Valeriano (QUI), iniziando con farina, acqua e miele. Per cinque giorni consecutivi si prosegue togliendo una parte del fermento e aggiungendo acqua e farina.
1° giorno: in un barattolo di vetro, versare direttamente 130 g di farina, 80 g di acqua, 1 cucchiaio di miele, mescolare energicamente, coprire con la pellicola per alimenti e lasciare fermentare 24 h.
2° giorno: la fermentazione ancora non è visibile, togliere 100 g di fermento, aggiungere 50 g di farina e 40 ml di acqua. Mescolare energicamente per amalgamare tutti i componenti nel barattolo e rendere il composto omogeneo. Coprire il barattolo con la pellicola e lasciare riposare altre 24 h per attivare la fermentazione.
3° giorno: la fermentazione è più visibile, togliere 100 g di fermento, aggiungere 50 g di farina e 40 ml di acqua. Mescolare energicamente e lasciare ancora fermentare coperto per altre 24 h.
4° giorno: il lievito è cresciuto notevolmente fino a giungere al bordo del barattolo. A questo punto, interrompendo il validissimo metodo di Mary Valeriano, un tentativo nel cambiare l'idratazione e proseguire con un procedimento diverso a modo mio...
...prelevare soltanto 50 g di fermento + 50 g di farina + 50 ml di acqua, mescolare e ottenere quindi la percentuale del 100% di idratazione. Ripetere l'operazione ad intervalli regolari di 16/12 h, cambiando la percentuale di acqua fino a raggiungere il 130% di idratazione.
Esempio dei rigeneri seguenti: prelevare sempre 50 g di fermento, aggiungere 50 g di farina e 55 ml di acqua; prelevare 50 g di fermento, aggiungere 50 g di farina e 60 ml di acqua; prelevare 50 g di fermento, aggiungere 50 g di farina e 65 ml di acqua. Riporre e conservare il barattolo in frigorifero. Il licoli è pronto!
Spero di essere stata abbastanza chiara. Buon lavoro a tutti e mi raccomando: tanta pazienza! 

Note: per le modalità dei rinfreschi e la cura prossimamente...

Pubblicato da Seddy

Come si fa il lievito madre liquido: licoli

12 febbraio 2014

La ricetta dei Burger buns: Panini con farina di kamut al sesamo, hamburger, patatine e salsa ketchup


"La cosa più bella e stimolante da food blogger è riuscire a comporre una ricetta secondo le proprie esigenze. Nel tempo, l'apprendimento e la sperimentazione rende liberi nell'agire spontaneamente, si acquisisce un certo intuito e ispirazione, insieme a piccoli accorgimenti e grandi segreti, un aspetto interessante che rende appassionante l'attività e senza il quale, per me, un blog non avrebbe ragione di esistere. E' il caso della ricetta dei Burger buns, creata appositamente per mettere alla prova e sfidare le capacità nell'ottenere dei panini morbidi, ancora più buoni di quelli del McDonald's, per poter così stupire i miei cari e condividerla con tutti voi..."


"Per i panini morbidi, dolci e semidolci, ho utilizzato in parte la farina speciale e biologica di kamut, gustosa e ricca di proteine, versatile e molto delicata si presta bene alla ricetta, il risultato della morbidezza coincide perfettamente con ciò che volevo ottenere. Le giuste dosi di burro e lievito, l'idratazione e ogni quantità calcolata in proporzione, contribuiscono alla buona riuscita, ottimi per preparare dei sandwich e per farcire con gli hamburger."


La ricetta dei Burger buns: Panini con farina di kamut al sesamo

Ingredienti per 8 panini:
220 ml di latte
 (o acqua, oppure metà acqua e latte)
1 uovo piccolo
40 g di burro morbido
12 g di lievito di fresco
(o 6 g di lievito secco)
1 cucchiaino di sale
Per spennellare:
 uovo battuto + latte e 1 pizzico sale
Per guarnire:


Hamburger e salsa ketchup

Per gli hamburger:
400 g di carne tritata
3 cucchiai di pangrattato
1 uovo
a piacere formaggio grattugiato
sale e pepe
un filo di olio extravergine di oliva per la cottura
Accessori utili: tegame 2 maniglie linea Terracotta Domo Enjoy Cooking 
con coperchio di vetro sfiato vapore
Per la salsa ketchup leggera:
200 g di passata di pomodoro
50 g di zucchero
25 g di aceto di vino bianco
1/2 cucchiaino di sale
peperoncino piccante a piacere


PROCEDIMENTO

Preparazione dei panini:
Nell'impastatrice, mettere il latte tiepido e il miele, mescolare. Unire le farine e il lievito secco, mescolare a velocità moderata, unire l'uovo battuto e impastare il tutto per alcuni minuti. Alla fine aggiungere il sale e poco per volta il burro morbido a tocchetti, continuare a lavorare l'impasto in modo che abbia una consistenza omogenea. Lasciare lievitare nella ciotola o boccale per circa 1 h. I tempi della lievitazione dipendono dalla temperatura dell'impasto e da quella esterna, per cui sono indicativi, quella ottimale deve essere di 24°C.
Rovesciare l'impasto sul piano di lavoro, dividere in pezzi uguali del peso di circa 80 g l'uno, formare delle palline regolari e posizionarle distanziate su una teglia foderata con carta da forno.
Fare lievitare fino al raddoppio di volume, circa 30 minuti nel forno spento con la luce accesa e una tazza di acqua bollente vicino. Lucidare con l'uovo amalgamato con il latte e un pizzico di sale, delicatamente per non smontare l'impasto e ricoprire con i semi di sesamo.
Cuocere nel forno già caldo a 200°-220°C, con la griglia posta a metà altezza, per 15 minuti circa fino a doratura.   Se si dispone di un forno con la temperatura molto forte, infornare per 5 minuti a 200° e proseguire a 180°C per il resto della cottura.
Preparazione degli hamburger:
In una ciotola impastare la carne con gli altri ingredienti, salare e pepare. Suddividere in 8 porzioni e stendere su un foglio di carta forno dando lo spessore di 1 cm. Utilizzando un coppapasta del diametro desiderato ricavare gli hamburger. Cuocere con un filo di olio extravergine di oliva nel tegame.
Preparazione della salsa ketcup: 
In un mixer mescolare tutti gli ingredienti. (A piacere si possono aggiungere altri ingredienti: prugne o peperoni rossi, aglio, chiodi di garofano, paprika piccante, senape, noce moscata, alloro, al posto dello zucchero miele). Conservare in frigorifero.
Farcire i panini con gli hamburger, ketchup, insalata di stagione, patatine al forno e maionese a piacere. 

Pubblicato da Seddy

La ricetta dei Burger buns: Panini con farina di kamut al sesamo, hamburger, patatine e salsa ketchup

11 febbraio 2014

Paste all'uovo ripiene: Ravioli con farina macinata a pietra


"La straordinaria bontà dei primi piatti a base di pasta all'uovo, fresca o ripiena, affonda le radici in una tradizione antichissima... quando, in tempi passati, le nostre nonne preparavano piatti laboriosi per la famiglia. Semplici ingredienti, uovo e farina, a parte vari ripieni, ma per preparare una buona pasta casalinga occorrevano tempo e pazienza."


Proprio per la freschezza, le paste all'uovo ripiene risultano particolarmente squisite, il sapore dell'impasto ogni volta rinnovato da diverse farciture, che esaltano l'estro legato alle peculiarità territoriali della nostra penisola. La pasta fresca si ottiene con le seguenti dosi: un uovo da 60 g per 100 g di farina, qualche goccia di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale fino. La pasta ripiena comprende tutte quelle preparazioni in cui un involucro di pasta racchiude un ripieno a base di carniformaggiverdure.


Prova una variante!
La qualità della pasta all'uovo con un ripieno consente anche varianti, un impasto più leggero, ottenuto nelle proporzioni di 150 g di farina con 1 uovo e una quantità di acqua sufficiente  a sopperire al liquido mancante dell'uovo, con l'aggiunta di un goccio di olio; mentre per un impasto più colorato e spesso basta aggiungere 1 tuorlo in più all'impasto di base.


ravioli sono conosciuti in tutto il mondo come sinonimo di pasta ripiena e ogni regione italiana possiede la sua ricetta tipica. "La mia ricetta della pasta all'uovo speciale dei ravioli saporiti prevede l'uso della farina macinata a pietra Antiqua, che conserva integre le proprietà nutritive del chicco del grano e migliora la composizione."


I Ravioli

Ingredienti per 4 persone
Per la pasta:
 300 g di  farina Antiqua Linea Casa Tipo 1
 3 uova
1 cucchiaio di olio di oliva
1 pizzico di sale
Per il ripieno ricotta e spinaci:
250 g di spinaci freschi sbollentati
125 g di ricotta
50 g di formaggio grattugiato a piacere
noce moscata q.b.
sale e pepe
Per condire:
300 g di passata di pomodori
basilico
20 g di olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.


Preparare la pasta: su una spianatoia fare una fontana con la farina, porre al centro le uova, l'olio e un pizzico di sale; impastare amalgamando bene tutti gli ingredienti. Lasciare riposare.
Preparare il ripieno: dopo aver sbollentato gli spinaci in acqua e sale, strizzarli e tritarli in un mixer. Unire gli altri ingredienti. Il composto deve risultare compatto. 
Con l'aiuto dell'apposita macchinetta stendere la pasta in una sfoglia e ricavare delle strisce larghe.
Consigli & Segreti
Per velocizzare la preparazione si consiglia, dopo aver preparato l'impasto e ricavato delle sfoglie sottili, l'utilizzo della "raviolatrice", una vaschetta con la forma dei ravioli. Stendere la striscia di pasta nella vaschetta, facendola aderire premendo con le dita, disporre il ripieno preparato su ogni cavità, ricoprire con un'altra striscia di pasta, pressare bene con un piccolo mattarello. 
Preparare il sugo di pomodoro: in un tegame cuocere il pomodoro, il basilico, l'olio, sale per 10-15 minuti circa.
Cuocere i ravioli in abbondante acqua bollente salata, con un cucchiaio di olio, per pochi minuti. Scolarli bene facendo attenzione a non romperli.
Condirli con il pomodoro e parmigiano a piacere.
Ottimi anche conditi solo con il burro e il parmigiano. 

Pubblicato da Seddy

Paste all'uovo ripiene: Ravioli con farina macinata a pietra

10 febbraio 2014

Crostata di kiwi con crema e amarene


"Quando l'Uomo del Monte ha espresso il desiderio di un dolce alla frutta, specificando la preferenza per il kiwi, senza esitazione, la risposta immediata è stata - si! La mia versione della ricetta prevede la preparazione di una pasta frolla sottilissima, con crema pasticcera profumata al limone, senza gelatina, ma il tocco brillante e perlato delle amarene frutta & sciroppo.  E' una torta ottima, che può ben figurare anche in occasione di un compleanno o di un invito ad amici. Offre anche il vantaggio di poter essere preparata in due tempi: la pasta una volta cotta si può lasciare in frigorifero fino al giorno dopo, per poi farcire con frutta fresca di stagione. Semplicemente deliziosa. Impossibile resistere..."


Sapevate che...
La crostata è una delle più antiche ricette di dolci. Uno tra i primi cuochi a codificarla in un testo è stato, nel 1300, il francese Guillaume Tirel, detto Taillevent, nel manoscritto Le Viandier, uno dei più antichi libri di ricette francesi.


 Prova una variante!
. Al posto della torta potrete preparare delle tartellette o delle crostatine.
. La crema può essere aromatizzata con 1 cucchiaio di cherry brandy.


Crostata di kiwi con crema e amarene

Ingredienti per 6 persone
Per la pasta frolla:
1 limone biologico (solo la
parte gialla deve essere bene asciutta)
 65 g di zucchero
 150 g di farina per dolci Molino Rossetto
1 uovo (da 60 g)
75 g di burro freddo a pezzetti
1 pizzico di sale
4 g lievito vanigliato in polvere per dolci
Per la crema:
250 ml di latte
1 tuorlo
aroma di vaniglia
50 g di zucchero
buccia di limone biologico
Per guarnire:
8 kiwi
Amarene Toschi frutta & sciroppo

Accessori utili: teglia crostata Granforno Domo Enjoy Cooking


PROCEDIMENTO
Preparare la frolla:
1. In una ciotola disporre la farina a fontana e collocare al centro il burro, lo zucchero, l'uovo, la buccia di limone, il sale e lavorare cominciando dal centro con le mani fredde. Cercando di lavorare il meno possibile rendere il composto omogeneo. 
2. Avvolgere l’impasto nella pellicola trasparente e lasciare riposare 30 minuti in frigorifero.
Con il Bimby: tutti gli ingredienti nel boccale, 20'' vel.5.
Preparare la crema:
3. Versare il latte in un tegame, unire la buccia di limone e portare ad ebollizione.
4. A parte sbattere il tuorlo con lo zucchero con le fruste elettriche, mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto incorporare la farina setacciandola.
5. Eliminare dal latte la buccia di limone e versare a filo sul composto facendolo passare attraverso un colino. Amalgamare bene gli ingredienti e travasare il composto nel tegame utilizzato per il latte a fuoco basso. Mescolare di continuo con un mestolo di legno, fino a quando il composto non si addensa velando il cucchiaio.
6. Togliere dal fuoco e raffreddare la crema coperta da pellicola.
Con Bimby: versare tutti gli ingredienti nel boccale, cuocere 7' 90° vel.4.
Comporre la torta:
7. Accendere il forno a 180°.
8. Con l’aiuto del matterello stendere su un foglio di carta da forno l’impasto, foderare il fondo e i bordi di uno stampo da crostata.
9. Premere con i polpastrelli in modo da fare aderire perfettamente la pasta allo stampo e da farla penetrare nelle scanalature dei bordi.
10. Ritagliare un disco di carta forno da appoggiare sulla base della frolla bucherellata con uno stuzzicadenti: ricoprire con uno strato di fagioli o ceci secchi.
11. Mettere lo stampo nel forno a 180° e cuocere 15'-20', finchè la superficie non risulterà dorata. Questa cottura è detta "in bianco"poichè non è presente la farcitura. Terminata la cottura eliminare la carta e i legumi secchi, rimettere la pasta per altri 5' in forno. Togliere e far raffreddare.
12. Farcire la crostata con uno strato di crema pasticcera livellandola bene; pelare i kiwi e tagliare a rotelline di uguale spessore.
13. Disporre i kiwi in giri concentrici partendo dal bordo, spennellare con sciroppo di amarene e decorare con le amarene sciroppate.
Note: una volta composta conservare in frigorifero.

Pubblicato da Seddy

Crostata di kiwi con crema e amarene

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