New Updates
Sidebar
Recent posts from different topics.
Visualizzazione post con etichetta buffet. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta buffet. Mostra tutti i post

27 agosto 2019

Pizzelle fritte



Bellissime giornate di sole e stuzzichini saporiti da gustare all'aperto! Le pizzelle fritte, profumate e invitanti, ottime da servire calde, mitiche nell'episodio Pizze a Credito del film memorabile "L'oro di Napoli", capolavoro del regista Vittorio De Sica. Che fine avrà fatto il prezioso anello di fidanzamento della bella protagonista, interpretata dall'attrice Sofia Loren... forse sarà finito nell'impasto lievitato? Una ricetta squisita della tradizione napoletana, basta l'impiego di pochi ingredienti genuini, per ottenere un impasto di pasta lievitata, dando vita ad un antipasto o piatto unico molto gustoso. Sfiziose pizzette, morbide all'interno dalla crosta croccante, farcite con un delizioso condimento aromatico al sugo di pomodoro e formaggio. Una pietanza tipica da street food, le pizzelle fritte sono perfette per un buffet party o nelle occasioni speciali.

La scelta ideale...
Il Made in Italy
Per preparare le Pizzelle fritte, la scelta di utilizzare Pomì pomodori a cubetti fragrante selezione, per ottenere un condimento cremoso e piacevole al palato. Un prodotto 100% italiano, solo pomodori freschi e sale. L'azienda Pomì seleziona accuratamente i semi e i campi dove far crescere il prodotto; coltiva le terre nel rispetto dell'ambiante e dell'uomo; raccoglie i frutti migliori maturati al sole, lavorando il pomodoro fresco a poche ore dalla raccolta, garantisce il passaggio della filiera: dai campi al confezionamento del prodotto. La Coltura del Benessere seleziona i prodotti lavorandoli e conservandoli direttamente nell valley tra Parma, Piacenza e Cremona.


Pizzelle fritte

Ingredienti

Per l'impasto:
500 g di farina
300 ml di acqua
1 cucchiaino di zucchero
20 ml di olio extravergine di oliva
10 g di lievito di birra fresco 
1 cucchiaino di sale
Per il condimento:
pomodori a cubetti Pomì
basilico (oppure origano)

olio extravegine di oliva
formaggio grattugiato
sale 

olio di arachide (o extravergine di oliva), per friggere


Procedimento

A mano o con l'aiuto di un'impastatrice, iniziare a impastare gli ingredienti, mescolando prima il lievito nell'acqua tiepida con lo zucchero e poi aggiungendo la farina, l'olio e infine il sale. Lavorare l'impasto bene in modo da renderlo omogeneo.
Con la pasta formare una palla e incidervi sopra una croce. Trasferire l'impasto in una ciotola, coprire con pellicola da cucina e fare lievitare in un luogo tiepido.
A fine lievitazione riprendere la pasta lievita,
sgonfiarla e praticare le pieghe di rinforzo, fare una seconda lievitazione. 

Nel frattempo, preparare il sugo al pomodoro. In un tegamino riscaldare un filo d'olio extravergine di oliva, aggiungere il pomodoro a cubetti, il basilico e il sale, cuocere 5/10 minuti circa. 
Sul piano di lavoro (o spianatoia) spolverizzato con poca farina, stendere a mano o con un mattarello l'impasto lievitato alto circa 4 mm. Ricavare dei dischi con un coppapasta di dimensione di 8/9 cm, allargane leggermente con le mani lasciando i bordi, disporli su un canovaccio spolverizzato di farina. Coprire e lasciare lievitare per 30 minuti. Una volta pronte, friggere le pizzelle in abbondante olio bollente, poche per volta e rigirandole da ogni lato fino a doratura.
Distribuire col cucchiaio su ogni pizzella il condimento di pomodoro, aggiungere il formaggio grattugiato, il basilico e servire calde.

Note: a piacere, si può sostituire un pò della farina dell'impasto con della farina di semola; nella preparazione del sugo si può utilizzare uno spicchio di aglio.




Pubblicato da Seddy

Pizzelle fritte

16 maggio 2019

Crocchette di patate e riso


Stuzzicante ghiottoneria, le Crocchette di patate e riso sono un'idea sfiziosa da proporre come antipasto o secondo piatto della giornata. Una ricetta molto saporita, a base di patate e riso insieme, per portare in tavola qualcosa di buono e semplice. Perfetta la consistenza dell'impasto, per ottenere delle crocchette strepitose, l'ideale da gustare ancora calde! Morbide dentro, croccanti e dorate fuori, le crocchette di patate e riso possono variare di dimensione e forma, non possono mancare nelle proposte di piatti appetitosi adatti per tutte le occasioni. Molto pratiche, si possono presentare in versione mignon di piccoli bocconcini finger food, in comode monoporzioni, per arricchire in modo raffinato un buffet e party.


Crocchette di patate e riso 
di Luca Montersino

Ingredienti

600 g di patate lesse
300 g di riso carnaroli
50 g di parmigiano
80 g di tuorlo
noce moscata (io il prezzemolo)
sale

Per la panatura
150 g di uova
150 g di pangrattato


Procedimento

In una ciotola mettere insieme le patate lesse schiacciate, il riso ben cotto, i tuorli, il formaggio grattugiato, la noce moscata (o prezzemolo) e il sale. Formare dei salamini infarinando il piano di lavoro, tagliare tanti bastoncini di uguale misura (se preferite potete dare anche la forma di palline, o allungata ovale). Passare con una mano nell'uovo sbattuto e con l'altra nel pangrattato. Dare meglio la forma e mettere in frigo. Friggere in olio di semi di arachide nel cestello per avere delle crocchette uniformi. Si può utilizzare la friggitrice. In alternativa si possono cuocere in forno a 180°C per 20/30 minuti fino a doratura.



Pubblicato da Seddy

Crocchette di patate e riso

4 giugno 2018

Deliziose


Le Deliziose fanno parte della piccola pasticceria di tradizione napoletana. La loro caratteristica sta nella friabilità dell'involucro di pasta frolla che si sposa perfettamente con la morbidezza della crema interna. La ricetta proposta è un'alternativa, che prevede una farcitura meno ricca rispetto all'originale. Il ripieno a base di crema pasticcera, crema di burro e pasta di nocciole, è sostituito con l'aggiunta di panna montata alla tradizionale crema. Un risultato straordinario, con il vantaggio di poter eseguire un procedimento più breve e di facile realizzazione. Sfiziosissime le deliziose mignon, perfette da servire a fine pasto, regalando un momento di gusto pieno. Semplicemente divine!


Deliziose 

Ingredienti

Per i biscotti:
300 g di farina
80 g di zucchero a velo
130 g di burro Lurpak classico
1 uovo
1 tuorlo
limone, la scorza grattugiata 
Per la crema pasticcera:
250 ml di latte
1 tuorlo
35 g di farina
50 g di zucchero
limone, scorza grattugiata
aroma di vaniglia
Per la farcitura:
crema pasticcera
100 ml di panna

zucchero a velo, per spolverizzare

Procedimento

Preparare la pasta frolla. In una ciotola versare la farina e lo zucchero a velo, poi unire il burro, l'uovo e il tuorlo, l'aroma di vaniglia, la scorza di limone grattugiata, il pizzico di sale e lavorare l'impasto rapidamente.
Trasferire l'impasto sul piano di lavoro, compattarlo con le mani in un panetto liscio e avvolgerlo nella pellicola trasparente. Riporre in frigorifero per 1 ora.
Preriscaldare il forno a 180°C. Sul piano di lavoro stendere la pasta frolla in una sfoglia sottile e con un coppapasta di 5 cm (8 cm per chi li preferisce più grandi) ricavare dei dischi. Sistemare i dischi su una teglia da forno foderata con carta forno, distanziandoli tra di loro. Cuocere in forno caldo a 180°C per 10 minuti. Togliere dal forno e lasciare raffreddare.
Preparare la crema per la farcitura. Versare il latte in un tegame insieme alla vaniglia e la scorza di limone, portare ad ebollizione. A parte sbattere il tuorlo con lo zucchero con le fruste elettriche finchè il composto non risulta ben gonfio, incorporare la farina setacciandola, versare il latte a filo sul composto di uova facendolo passare attraverso un colino. Amalgamare bene gli ingredienti e travasare il composto nel tegame utilizzato per il latte a fuoco basso. Mescolare di continuo con un mestolo di legno, fino a quando il composto non si addensa velando il cucchiaio. Togliere dal fuoco e raffreddare la crema coperta da pellicola. Per la farcitura, aggiungere alla crema pasticcera fredda la panna dopo averla ben montata.
Mettere la crema per la farcitura in una sacca da pasticceria, disporre la crema tra 2 dischi di frolla e sistemare su pirottini di carta. Passare i bordi nella granella di nocciole e spolverizzare con zucchero a velo e servire. 
Note: si consiglia di tenerle una notte intera in frigo per avere una maggiore compattezza della farcitura.


Prova una variante!
. A piacere sostituire la granella di nocciole con granella di pistacchi.
. Si può aggiungere alla crema pasticcera la crema di nocciole.




Pubblicato da Seddy

Deliziose

17 maggio 2018

Sfogliata di carote e zucchine croccanti


Semplice e delicata, la Sfogliata di carote e zucchine croccanti è molto veloce da preparare. Una torta salata ottima da proporre in questa stagione, perfetta da consumare in casa o nei pic nic fuori porta. Raffinata, gustosa e originale, la Sfogliata è composta da un guscio di pasta sfoglia e un ripieno cremoso al profumo di menta, che avvolge carote e zucchine croccanti. La ricetta ideale per ogni occasione, uno sfizio salato stuzzicante, adatto per un elegante buffet o per accompagnare un aperitivo in terrazza, una specialità di sicuro successo!


Sfogliata di carote e zucchine croccanti

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia
Per il ripieno:
250/300 g di besciamella leggera Chef (Degustabox)
1 uovo
1 cucchiaio di formaggio grattugiato
foglie di menta
2 zucchine
3 carote 
pangrattato q.b.
sale
pepe

Accessori utili: tappetino microforato e fascia inox microforata quadrata (190x190x35 mm) Pavonidea


Procedimento


Stendere il rotolo di pasta sfoglia, direttamente con la carta da forno nella base quadrata microforata.  In una ciotola mettere la besciamella, unire l'uovo, il formaggio grattugiato, la menta tritata, aggiustare di sale e amalgamare bene.
Distribuire il composto del ripieno sulla base di sfoglia bucherellata e cosparsa di pangrattato, sistemare le verdure affettate sottilmente e arrotolate, alternandole per colore.
Spennellare la superficie con un filo di olio extravergine di oliva, salare e pepare.
Infornare a 200°C per 30-35 minuti circa. Servire la crostata salata di verdure tiepida o fredda.


Pubblicato da Seddy

Sfogliata di carote e zucchine croccanti

23 marzo 2018

Pizzette soffici al pomodoro e olive


Che voglia di sole, di belle giornate e di stuzzichini saporiti da gustare all'aperto! Sfiziose pizzette soffici al pomodoro e olive, profumatissime e invitanti, da servire calde o fredde, in comode monoporzioni. Morbide e appetitose, si mangiano in un boccone senza stancare mai! Perfetti finger food  adatti in ogni occasione importante, un buffet informale o chic party, portando in tavola allegria e aria di festa. 


La scelta ideale...
Per realizzare la realizzazione delle Pizzette soffici al pomodoro e olive, la scelta di utilizzare prodotti di alta qualità, che fanno parte della Degustabox di Marzo. La Degustabox è una scatola piena di sorprese, tanti novità sfiziose, molti articoli ancora nuovi sul mercato. Sul sito Degustabox maggiori informazioni su come ricevere la scatola di prodotti selezionati, ogni mese direttamente a casa.


Pizzette soffici al pomodoro e olive

Ingredienti

Per l'impasto:
500 g d farina di grano tenero
macinata a pietra 1 Molino Rossetto
200 ml di acqua
100 ml di latte
1 cucchiaino di zucchero
20 ml di olio extravergine di oliva
10 g di lievito di birra fresco
(o 3 g di lievito di birra secco Molino Rossetto
1 cucchiaino di salesale
Per il condimento:
Pomodori Pelati Cirio
Olive Taggiasche "Italiamo" Lidl
Origano Cannamela
olio extravegine di oliva
sale


Procedimento

A mano o con l'aiuto di un'impastatrice, iniziare a impastare gli ingredienti, mescolando prima il lievito nell'acqua e nel latte tiepidi con lo zucchero e poi aggiungendo la farina, l'olio e infine il sale. Lavorare l'impasto bene in modo da renderlo omogeneo.
Con la pasta formare una palla e incidervi sopra una croce. Trasferire l'impasto in una ciotola, coprire con pellicola da cucina e fare lievitare in un luogo tiepido. 
Accendere il forno a 200 - 220°C.
A fine lievitazione riprendere la pasta e dividerla in tante palline. Schiacciarle formando delle pizzette. Disporle sulla placca del forno foderata con carta forno.
Distribuire col cucchiaio su ogni pizzetta il condimento di pomodoro insaporito con del sale, un filo di olio extravergine di oliva e origano, aggiungere le olive, facendo leggermente pressione sulla pasta in modo da formare un piccolo incavo (così facendo il condimento non fuoriesce).
Cuocere in forno caldo per 10-15 minuti.




Pubblicato da Seddy

Pizzette soffici al pomodoro e olive

10 gennaio 2018

Taralli all'olio extravergine di oliva


Quando si ha voglia di un lievitato salato sfizioso, non si può fare a meno di preparare i classici taralli all'olio extravergine di oliva. Ottimi stuzzichini croccanti, ideali da servire come aperitivo, piacevoli per arricchire un buffet. Una ricetta molto versatile, può essere arricchita con semi di finocchietto, peperoncino e a piacere aromatizzata con le spezie. Deliziosi e leggeri, i taralli possono essere gustati al naturale, profumati all'olio extravergine di oliva e vino bianco, uno tira l'altro! In alternativa alla semplice cottura nel forno, si può scegliere di precedere con una leggera precottura, regalerà una maggiore friabilità e una splendido aspetto lucido. 


Taralli all'olio extravergine di oliva

Ingredienti

250 g di farina Arifa Ruggeri
60 ml di olio extravergine di oliva
85 ml di vino bianco secco
5 g di lievito di birra
1/2 cucchiaino di sale
semi di finocchio, a piacere

Procedimento

In una ciotola o planetaria, sciogliere il lievito di birra nel vino tiepido. Unire l'olio, la farina e incorporare, aggiungendo i semi di finocchio e il sale. Lavorare fino a ottenere un impasto elastoco e omogeneo.
Lasciare riposare l'impasto coperto.
Formare dei bigoli sottili, dello spessore di 1 cm e lunghi 10 cm, chiuderli formando delle ciambelline.
Distribuire poi i taralli su una teglia da forno rivestita da carta forno caldo a 200° per 20 minuti, o sino alla doratura desiderata.
Sfornare, lasciare raffreddare e conservare in un contenitore ermetico.
Note: Se si vuole ottenere un tarallo lucido esternamente, immergere in acqua bollente, raccoglierli con un mestolo forato non appena verranno a galla e cuocere in forno come da ricetta. In alternativa, cuocere a vapore per qualche minuto e poi infornare. Per una maggiore quantità, raddoppiare la dose. Inoltre, i taralli si conservano bene per 2 o 3 settimane, se tenuti al riparo dall'aria.

Pubblicato da Seddy

Taralli all'olio extravergine di oliva

9 gennaio 2018

Gallette di brisée all'olio con finocchi



Davvero squisite le torte rustiche, appartengono a quelle preparazioni facili e pratiche, che racchiudono all'interno diversi ripieni gustosi e salutari, rappresentano la soluzione ideale nelle più svariate occasioni. La gallette di brisée all'olio con finocchi, invitante e saporita, magnificamente fresca, è un concentrato di ingredienti di stagione. La ricetta vegetariana ideale di un salato comodo da servire in tavola, ottimo a pranzo o a cena, come antipasto o ricco contorno, nonchè splendida proposta per un brunch o buffet con aperitivo. Un guscio croccante di pasta brisée light senza burro, farcita con semplici abbinamenti, molto stuzzicante e profumata, una bontà unica tutta da gustare!


Gallette di brisée all'olio con finocchi

Ingredienti

Per la pasta:
200 g di farina Arifa Ruggeri
50 g di olio extravergine di oliva
70 g di acqua fredda
sale
Per salsa besciamella:
1/2 lt di latte
50 g di farina
25 g di burro
un pizzico di sale
noce moscata in polvere
pepe
Per il ripieno:
1 finocchio a fette1 cucchiaio di pangrattato
1 cucchiaio di formaggio grattugiato
1 ciuffo prezzemolo
olio extravergine di oliva
sale e pepe


Procedimento

Per la preparazione della pasta brisée, in un robot da cucina disporre la farina setacciata, il sale e l'olio (o mescolare a mano in una ciotola). Lavorare per pochi secondi fino ad evere un composto sbriciolato (o incorporare l'olio rapidamente con la punta delle dita). Unire l'acqua fredda e lavorare velocemente, fino ad ottenere un impasto compatto. Formare una palla sul piano da lavoro, appiattire il panetto e avvolgere nella pellicola per alimenti lasciando riposare in frigorifero per 1 ora. 
Per la salsa besciamella: in un pentolino fare sobbollire il latte a fuoco basso. A parte, in una pentola sciogliere il burro. Unire la farina mescolando con la frusta. Abbassare la fiamma e cuocere qualche minuto, mescolando spesso. Aggiungere, poco alla volta, il latte caldo, mescolando continuamente per evitare che si formino grumi. Unire la noce moscata, salare e pepare.
Accendere il forno a 180°C.
Stendere la sfoglia su un foglio di carta da forno. Trasferire la sfoglia su una teglia, distribuire all'interno uno strato leggero di pangrattato, la besciamella, i finocchi tagliati sottilmente a fette, il pangrattato, il formaggio grattugiato, il prezzemolo, sale e pepe, infine irrorare un filo d'olio extravergine di oliva. Lasciare un bordo di 4 cm tutt'intorno e piegarlo sul ripieno, lasciando che l'impasto formi delle pieghe. Spennellare i bordi della gallette con l'olio o albume.
Infornare a 180°- 190°C per 30-40 minuti.
Note: a piacere, i finocchi si possono sbollentare nell'acqua per pochi minuti, avendo cura di eliminare quella in eccesso prima di procedere al passaggio della farcitura. Inoltre, la besciamella si può omettere.


Prova una variante!
. Si possono aggiungere alla farcia dei pezzettini di scamorza, il ripieno sarà più filante.
. Può diventare nella versione monoporzione un raffinato finger food



Pubblicato da Seddy

Gallette di brisée all'olio con finocchi

7 dicembre 2017

Panettone gastronomico


Un salato diverso dal solito accompagna i sontuosi pasti festivi - recentissimo e moderno, il Panettone Gastronomico, rappresenta un ottimo antipasto sulle imbandite tavole natalizie. Delizioso stuzzichino lievitato, diversificato nella farcitura con: salse, mousses e pâtés, salumi, tonno, salmone e formaggi, a sezioni separate e unico nella ricomposizione, consente di utilizzare gli ingredienti più graditi per realizzare golosi tramezzini. Diverse versioni d'impasto base, si parte dalla semplice pasta lievita con l'aggiunta di qualche uovo, oppure seguendo metodologie professionali, infine la proposta di questo soffice panbrioche alternativo. Semplicemente squisito!

Panettone gastronomico

Ingredienti 

550 g di farina 0 ( oppure farina 0 + farina di forza)
250 ml di latte (oppure 125 ml acqua + 125 ml di latte

1 uovo e1 tuorlo
50 di olio extravergine di oliva o di semi
1 cucchiaino di zucchero

20 g di lievito di birra
10g di sale

albume + latte, per spennellare
 

In una planetaria mettere il latte tiepido, il lievito e lo zucchero, mescolare.
Unire tutti gli altri ingredienti e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo e ben incordato. Dopo aver preparato un impasto morbido, porre in una ciotola e coprire per 1 h fino al raddoppio del suo volume.
Trascorso il tempo e lievitato, sgonfiare il composto lavorare per qualche minuto, fare le pieghe verso l'interno dando la forma di una palla e lasciare lievitare ancora nell'apposito stampo da panettone, finchè non avrà raggiunto il bordo. Questa seconda lievitazione avverrà nel forno spento con luce accesa.
Spennellare la superficie con l'albume e il latte sbattuto. Cuocere in forno a 180° per 45'.


Prova una variante! 
Il panettone gastronomico è ottimo da farcire a strati prima di servire in tavola come antipasto o stuzzichino salato in un buffet.
Una volta freddo sezionare il panettone nel senso orizzontale e iniziare a farcire dalla base le fette a due a due seguendo i propri gusti. Ecco di seguito qualche suggerimento:
1° strato: gamberetti (sbollentati) e salsa cocktail;
2° strato: mousse di filetti di salmone e formaggio fresco spalmabile;
3° strato: mousse di prosciutto cotto, olive verdi denocciolate e ricotta;
4° strato: mousse di filetti di tonno, maionese e pomodori pachino. 
A questo punto, tagliare a spicchi a piacere 4 oppure 6, seguendo il senso verticale e ricomporre con l'ausilio di un tagliere o cartoncino facendoli scivolare direttamente sul piatto o vassoio di portata.Fermare le varie parti con stecchi per spiedini e decorare, servendosi di una siringa, con ciuffetti di formaggio spalmabile, qualche olivetta, dei pomodorini e cetriolini, alcuni alberelli di panbrioche ricavati con le apposite formine. Sbizzarrire la propria creatività.Compattare il panettone in frigo prima di servire.  


Pubblicato da Seddy

Panettone gastronomico

29 novembre 2017

Coroncine di brioche alle nocciole



Le Coroncine di brioche sono straordinarie! Deliziose proposte nella versione dolce alle nocciole, perfette da gustare anche nella variante salata, ottime da farcire a piacere. La caratteristica più importante di una ricetta è la versatilità, consente di realizzare diverse varietà lasciando ampio spazio ai propri gusti e alla fantasia. Non mi stancherei mai di sperimentare lievitati di tutti i tipi,  utilizzando miscele di farine particolari,  con la sostituzione degli ingredienti, nella continua ricerca di nuovi accostamenti. Le coroncine di brioche creano un bellissimo effetto sulla tavola delle feste, l'ideale per arricchire ogni tipo di buffet, brunch, servite a colazione o merenda. Molto graziose nella loro forma invitante, morbide e profumate, sapranno allietare le vostre giornate.


Coroncine di brioche alle nocciole

Ingredienti

Per 5 brioche:
210 g di farina di farro Ruggeri
50 g di latte (o acqua)
1 uovo
1 cucchiaino di zucchero
20 ml di olio di semi
5 g di lievito fresco
aroma di vaniglia
scorza di limone
2 g di sale

tuorlo + latte, per spennellare
granella nocciole, per guarnire

Per il ripieno:
crema di nocciole
granella di nocciole


Procedimento


In una ciotola o planetaria impastare la farina setacciata, il lievito, il latte tiepido, lo zucchero, l'uovo e l'olio; successivamente unire gli aromi e il sale. Amalgamare bene gli ingredienti, deve risultare un impasto morbido. Coprire l'impasto e farlo lievitare fino al raddoppio del volume.
Quando l'impasto è lievitato e raddoppiato di volume, farlo sgonfiare e divederlo in 5 pezzi da 70 g, stenderli con il mattarello, formando un rettangolo allungato dai lati. Nella parte superiore dei lati distribuire il ripieno di crema di nocciole e la granella, tagliare a strisce di 2 cm la pasta rimanente. Arrotolare i rettangoli, chiudere le coroncine e trasferire su una placca foderata con carta forno. Coprire e lasciare lievitare ancora 15-20 minuti, poi spennellare con la miscela di tuorlo e latte, cospargere di granella di nocciole a piacere. Cuocere in forno a 190°-200°C per circa 15-20 minuti.
Note: la ricetta rivisitata è tratta dal ricettario di Sara Papa.


Prova una variante!
. Si può sostituire il ripieno con altro composto dolce: marmellate, creme, altri tipi di fritta secca e cospargere con granella di zucchero.
. L'impasto è molto versatile, si adatta bene anche alla versione salata, ripieno a piacere a base di verdure, formaggi, salumi; infine cospargere con semi di sesamo, papavero, girasole o lino.




Pubblicato da Seddy

Coroncine di brioche alle nocciole

5 ottobre 2017

Panini allo yogurt

Quando il profumo dei lievitati invade tutta la casa, c'è sempre aria di festa! L'autunno è la stagione ideale per sperimantare ricette sfiziose, provare nuovi sapori e specialità che stuzzicano il palato. Quindi, ben venga tutto ciò che è preparato con ingredienti semplici e naturali, impiegando piccoli spazi di tempo nel modo migliore e godere di attimi di pieno relax. I panini allo yogurt, soffici e delicati, sani e nutrienti, esaltano tutta la morbidezza di piccoli pani subito pronti da gustare! Una novità per gli appassionati di lievitati dolci, un impasto particolare di una bontà assoluta, che permette di realizzare dei panini dolci che conquistano al primo assaggio e mettono il buon umore. Molto versatili, a piacere si può provare la variante alla frutta, preparandoli con yogurt alla frutta e in abbinamento arricchiti con piccoli pezzi frutta secca. Ottimi a colazione e merenda, o per arricchire ogni tipo di buffet nelle occasioni importanti. Perfetti da farcire con creme, marmellate o confetture, rappresentano il modo migliore per affrontare la giornata.


Panini allo yogurt

Ingredienti
Dosi per circa 10 panini

250 g di farina Ruggeri
60 ml di latte
60 ml di yogurt bianco
25 g di zucchero
1 uovo
30 ml di olio di semi
5 g di lievito di birra secco S.Martino
oppure 15 g di lievito di birra fresco
5 g di sale
scorza di limone biologico
aroma di vaniglia bourbon S.Martino

miscela di uovo e latte, per lucidare
granella di zucchero S.Martino, per cospargere



Procedimento

  • Impastare tutti gli ingredienti, iniziando con la farina, il latte tiepido e lo yogurt a temperatura ambiente, lo zucchero, l'olio e il lievito.
  • A metà impasto aggiungere l'uovo, l'aroma di limone e di vaniglia, infine il sale il sale, lavorare ancora per fino ad incordare il composto.
  • Lasciare lievitare per circa 40 minuti. Passato questo tempo, spezzare del peso consigliato di 50 g e formare dei panini, ruotando ogni pallina nel palmo della mano con pirlatura.
  • Fare riposare per altri 60 minuti, sistemati su una teglia foderata con carta da forno e lucidare una prima volta con una miscela di uovo e latte.
  • Lucidare una seconda volta, cospargere la superficie con granella di zucchero, infornare a 180°C e fare cuocere con un pò di vapore per 15 minuti circa, fino a doratura.



Pubblicato da Seddy

Panini allo yogurt

26 marzo 2017

Frollini salati con farina di canapa e pistacchi


E così, diamo inizio alle ricette di Pasqua. Non vedevo l'ora! E' la festività più importante e maggiormente sentita, ricca di spiritualità e tradizione, avendo avuto un'educazione cattolica, ogni tipo di preparazione contribuisce a rendere perfetta l'atmosfera primaverile, con un ritorno significativo al tempo passato, pieno di ricordi e di affettività. Nella semplicità più assoluta, nasce l'ispirazione per creare sempre qualcosa di nuovo, come da un impasto base di pasta frolla salata, sostituendo gli ingredienti, si può ottenere un risultato ottimo ed esclusivo. In cucina, la fantasia è una preziosa alleata, la versatilità degli ingredienti è decisiva per far nascere sapori insoliti che danno ad ogni tipo di preparazione un tocco in più. Deliziosi e profumati, i frollini salati con farina di canapa e pistacchi sono l'ideale da servire con l'aperitivo, come accompagnamento al thé, oppure per arricchire un buffet delle feste. Se siete alla ricerca di qualcosa di stuzzicante e salato, molto aromatico e originale per stupire gli ospiti, questa proposta sarà una piacevole scoperta!


 La scelta ideale...
Per la preparazione dei Frollini salati ho utilizzato un mix di farine Ruggeri: farina Arifa biologica e farina di canapa. La farina Arifa è una miscela bilanciata di farina biologiche (grano tenero, grano duro, farro spelta e mais). Contiene pasta acida di farro, che contribuisce ad arricchirne il profilo aromatico. Arifa è una fonte di fibre, a basso contenuto di zuccheri, fonte di proteine, a basso contenuto di grassi, e con un'eccellente lavorabilità in ogni impiego, dando leggerezza e bontà. La farina di canapa contribuisce a dare al prodotto un gusto intenso e deciso. E' ricca di numerosi nutrienti, tra cui Omega 3 ed Omega 6, che contribuiscono ad una dieta completa e bilanciata. Con pochi zuccheri, ricca di proteine e di fibre, è a tasso ridotto di carboidrati rispetto ad una farina di grano tenero. Ideale in aggiunta ad altre farine nella preparazione di prodotti da forno dolci e salati.


Frollini salati con farina di canapa e pistacchi

Ingredienti

Per la pasta frolla salata:
200 g di farina bio Arifa Ruggeri
20 g di farina di canapa Ruggeri
30 g di pistacchi
1 uovo
80 g di burro
20 g di parmigiano grattugiato
un pizzico di sale

Attrezzature utili: mini cookie cutter easter Silikomart


Procedimento

Su una spianatoia, fare una fontana con le farine setacciate, i pistacchi tritati, il formaggio e unire al centro il burro a pezzetti e l'uovo. Lavorare con la punta delle dita incorporando man mano la farina, fino a ottenere grosse briciole. Assemblare il tutto: lavorare a piene mani velocemente e leggermente per evitare che si sviluppi troppo glutine e la pasta diventi elastica.  In tal caso potrebbe restringersi in cottura e indurirsi troppo. Appena è pronta confezionare un panetto ben appiattito e avvolgerlo nella pellicola per alimenti. Lasciare riposare in frigorifero per almeno un'ora: più lungo è il riposo e meno la pasta diventa elastica e più facilmente si stende. Al momento di stenderla metterla su una spianatoia infarinata e tirare partendo dal centro verso l'esterno, staccando spesso la pasta dal piano di lavoro dando un mezzo giro. Alla fine, quando lo spessore è di circa mezzo cm, ricavare i frollini e sistemare su una placca da forno rivestita con carta da forno. Cuocere in forno statico a 180°C per circa 20 minuti.




Pubblicato da Seddy

Frollini salati con farina di canapa e pistacchi

17 marzo 2017

Torta salata vegetariana



Continua la ricerca di soluzioni alternative gustose, rispetto alle proposte tradizionali troppo scontate, sempre in sintonia con l'evoluzione di un percorso che contraddistingue una certa personale mutevolezza. Quindi, nuove idee e gusti prendono forma, varietà di impasti che racchiudono all'interno i diversi ripieni, seguendo rigorosamente il calendario degli ingredienti stagionali ricchi di sapore. In questo caso, a dimostrazione che anche una semplice ricetta parte da un progetto di base, si rispetta l'intento iniziale di realizzare una torta rustica leggera e senza burro, con assenza lievito, per ottenere una forma perfetta, cioè un guscio che non subisca variazioni in cottura e si mantenga intatto. La particolarità della Torta salata vegetariana consiste nell'utilizzo di un impasto al vino, croccante e saporito, preparato esclusivamente con olio extravergine di oliva e l'impiego della farina di grano tenero di tipo 2 Ruggeri, che conferisce alla crostata un piacevole aroma e un colore ambrato stupendo. Il ripieno di carciofi e patate può variare a seconda dei gusti personali e delle stagioni, magari un pò "svuota frigo" con ciò che si dispone al momento, in ogno caso sarà deliziosa! L'eleganza di una torta salata dipende soprattutto dalla presentazione e dall'aspetto, non ho saputo resistere alla tentazione dell'intreccio, vacile e veloce da realizzare, quasi un gioco da ragazzi, tanto da renderla ancora più speciale, in ogni occasione una bontà irresistibile!


La scelta ideale...
Per la realizzazione della Torta salata vegetariana, ho preparato la Pasta al Vino con la Farina di Grano Tenero tipo 2 Ruggeri, nella quale è presente la crusca che non appesantisce l'impasto e lo arricchisce on timbri aromatici e profumi unici, pur non presentando il gusto amarognolo e le scaglie della crusca tradizionale. La crusca è la parte del chicco più ricca di fibre e micronutrienti come vitamine e sali minerali, indispensabili per una dieta equilibrata che non rinuncia al gusto. E' una farina a basso contenuto di grassi e fonte di fibre. Perfetta per la preparazione di pane casereccio, pizza, focacce, pasta fresca, torte e biscotti.


Torta salata vegetariana con Pasta al Vino all'olio extravergine di oliva

Ingredienti

Per la pasta al vino:
300 g di farina di grano tenero tipo 2 Ruggeri
100 ml di vino bianco secco
80 ml di olio extravergine di oliva
un pizzico di sale
Per il ripieno:
3 patate cotte a vapore
una spolverata di formaggio grattugiato
3 cuori di carciofi
20 ml di olio extravergine di oliva
aglio in granuli (facoltativo)
prezzemolo
sale e pepe

pangrattato, per spolverizzare la base
albume, per spennellare la superficie

Attrezzature utili: stampo rotondo cm 24 di diametro e 2 cm di altezza


Procedimento

Preparare la pasta al vino: in una ciotola, oppure in un'impastatrice, versare il vino e l'olio, emulsionare. Aggiungere la farina e un pizzico di sale, impastare fino ad ottenere un composto omogeneo. lasciare ripisare in frigo avvolto nella pellicola per alimenti.
Preparare il ripieno: in una padella antiaderente, versare i carciofi tagliati a pezzetti, aggiungere l'olio extravergine di oliva, l'aglio in granuli, il prezzemolo, aggiustare di sale e pepe. Cuocere per 20 minuti circa, se necessario unire un pò di acqua. Pelare le patate cotte a vapore e tagliarle a rondelle, unire il composto di carciofi e il formaggio grattugiato amalgamando.
Stendere una parte della pasta al vino su un piano infarinato e sistemare nello stampo (rivestito con carta da forno) lasciando i bordini laterali, spolverizzare di pangrattato e farcire con il ripieno.
Come fare il reticolo (grata o intreccio) della torta: stendere la pasta rimanente in modo uniforme e un pò più lunga del diametro dello stampo, con una rotella ricavare 8 strisce larghe circa 3,5 cm. Posizionare sulla torta metà delle strisce in verticale e distanti qualche centimetro l'una dall'altra. Piegare le strisce pari, disponendo in orizzontale una striscia e risistemare le altre. Piegare le strisce dispari, disponendo in orizzontale un'altra striscia parallela alla precedente e risistemare. Continuare lo stesso procedimento fino a terminare l'intreccio. Tagliare la pasta in eccesso e spennellare con l'albume. Cuocere in forno a 180°C per circa 20-30 minuti, fino a doratura. Servire calda, ottima anche tiepida o fredda.


Prova una variante!
La pasta al vino è ottima come base per torte salate ed è priva di grassi animali. In alternativa, limpasto di base si può sostituire con la pasta brisée, mentre il ripieno può variare utilizzando ingredienti di stagione e freschi.
. Si può realizzare in versione mignon per arricchire un buffet delle feste. 




Pubblicato da Seddy

Torta salata vegetariana

16 febbraio 2017

Pane Girasole


Il mondo della panificazione è meraviglioso! Ogni volta è sempre una continua scoperta, affascina e regala sorprese a tutti i veri amanti della lievitazione. Un Pane Girasole gustosissimo, dalla consistenza particolare e spettacolare nella forma. Nuove idee e tecniche, dalle tante varianti e abbinamenti di ingredienti, arricchiscono il gusto e la bellezza di un prodotto dalle qualità nutrizionali elevate, dagli aromi piacevoli e dai profumi intensi. La semplicità di piccoli gesti quotidiani, eseguiti con amore e passione, per portare in tavola qualcosa di unico e speciale.


La scelta ideale...
Made in Italy
Per la preparazione del Pane Girasole ho scelto l'eccellenza dei prodotti Ruggeri. Un pane speciale, sano ad alto valore nutritivo, preparato con una miscela di farine vincente: la farina integrale di grano tenero, fonte di fibre e aromatica; la farina di kamut bio ricca di proteine e ben digeribile; la crusca di grano tenero ricca di fibre che esalta il sapore dei prodotti da forno. Il mix ideale per ottenere un pane morbido e croccante, dal sapore, profumo e colore irresistibili!


Pane Girasole

Ingredienti

Per l'impasto:
150 g di farina integrale di grano tenero Ruggeri
300 g di farina di kamut Bio Ruggeri
50 g di crusca di grano tenero Ruggeri
350 ml di acqua
1 cucchiaino di zucchero
7 g di lievito di birra
un filo di olio extravergine di oliva
Per guarnire:
semi di sesamo
semi di papavero
latte q.b.


Procedimento
In una ciotola, miscelare le farine con la crusca. Versare in un'impastatrice l'acqua tiepida, lo zucchero, il lievito sbriciolato e sciogliere. Aggiungere la farina e impastare, verso la fine unire il sale e poi l'olio, lavorare fino a ottenere un impasto ben incordato.
Lasciare riposare l'impasto in una ciotola coperta con un canovaccio o pellicola trasparente, per circa 30 minuti.
Trascorso il tempo, fare una serie di pieghe, prendendo lembi di pasta dal bordo e portandola al centro, completando il giro. Capovolgere e pirlare, fare lievitare fino al raddoppio.
A fine lievitazione, prelevare dall'impasto pezzature da 25 g ciascuna (18 in tutto), pirlare e lasciare lievitare. Il restante impasto formerà la parte centrale, con un matterello formare un disco alto 1,5 cm, adagiarlo su una teglia rivestita con carta da forno e fare lievitare.
A lievitazione avvenuta, dopo 20 minuti circa, spennellare di latte la parte centrale e i bordi, cospargere con i semi di sesamo. Spennellare la superficie di ogni paninetto cospargerdone 9 con i semi di sesamo e 9 con i semi di papavero, sistemare intorno al disco alternandoli e facendoli aderire bene.
Cuocere a 180°C per 20 minuti e poi 10-15 minuti a 200°C, o fino a cottura e doratura completa.
Note: la ricetta del pane girasole è tratta e rivisitata dal libro "Il pane della vita" di Sara Papa. 




Pubblicato da Seddy

Pane Girasole

.