20 gennaio 2016

Zuppa di lenticchie e funghi con crostini di pane


Fa freddo e, stranamente, fuori scendono, bianchi e lievi, piccoli fiocchi di neve.
La scodella blu cobalto della nonna, dalla cavità ingiallita e corrosa, con inserti dorati a forma di croce, appare vissuta. Oltre il tempo, custodita tra gli oggetti preziosi, s'intravede dietro i vetri di una cristalliera, attende prima di offrire una calda zuppa di legumi, confortante e fumante. Nei frammenti di immagini, cavalieri trionfanti dalle battaglie, fanno ritorno cavalcando fieri i loro cavalli.
Al passato, appartengono fotogrammi dell'anima e della mente, scorrono tutti insieme e così ti abbandoni facilmente alle tante emozioni. Valgono più di mille stelle accese! Scopri attimi per sempre, brevi e intensi, a ripetizione di ciò che, nel silenzio della memoria, non ti abbandonerà mai.
Lei, la domenica mattina, con passo sicuro e tranquillo, dal portamento distinto, si recava silenziosa in chiesa. Indossava scarpine nere lucide e stretta nel bel cappotto blu, sfoggiava sulla nuca un elegante chignon dalla treccia a quattro ciocche. Incantevole!
Ogni cosa che le appartiene, risplende sotto la luce e brilla di luce propria, attirando lo sguardo assetato di chi ha voglia di rivivere momenti perduti. E' così.
Piccoli angoli nascosti dagli antichi splendori, sussurrano parole già udite in abbracci mancati. Il desiderio di fuga, perdendosi  nei ricordi d'infanzia, cresce con l'età, riflesso d'oro e d'argento nel lampo nitido di gesti e luoghi. Ancora oggi... bagliori risaltano agli occhi. Bolle e ribolle, un pentolino di smalto blu con le patate, nel cucinino stretto e buio comunicante con il soggiorno. Vicino al ticchettio della sveglia che scandisce le ore liete, il pane con la mollica profumata è riposto nella dispensa di legno scuro. Le mani grandi, dalle dita lunghe e le unghie perfettamente ovali, si affrettano a porgere patate lesse appena pronte alla bimba impaziente, sotto la protezione del buon Gesù, l'enorme crocifisso appeso alla parete. Un ritratto nuziale in bianco e nero è sul comò, proprio accanto agli orecchini ottocenteschi con perle incastonate e smeraldi c'è una coroncina del Rosario a grani neri; mentre un cucchiaino di ottone dal manico col cavaluccio e un canovaccio tessuto al telaio con le iniziali blu ricamate si posano su un tavolo. Il blu segna le cose che raccontano piccole storie di te.
Farei di tutto per tornare bambina un breve istante, scalerei montagne altissime dalle vette irraggiungibili!
Senza sosta, allegra e pensosa, giocare nei caldi pomeriggi, salire le scale e scenderle all'impicchiata, scivolando sul corrimano liscio e limpido.
Su e giù, poi di nuovo, vertiginosamente...


Zuppa di lenticchie e funghi con crostini di pane

Ingredienti
250 g di lenticchie
10 g di funghi porcini secchi
trito di carota, cipolla e sedano
pancetta a dadini, a piacere
2 cucchiaini di doppio concentrato di pomodoro Mutti
olio extravergine di oliva
800 ml di acqua 
2 foglie di alloro
sale e pepe
fette di pane casareccio

 

Procedimento

In una casseruola, scaldare 3 cucchiai di olio e unire il misto per soffritto (sedano, carota e cipolla tritati finemente), lasciarlo appassire pochi minuti a fuoco moderato. Aggiungere la pancetta e i funghi (precedentemente ammollati per 10 minuti in acqua fredda),unire il concentrato di pomodoro, le foglie di alloro, versare l'acqua, aggiungere le lenticchie e cuocere, coperte per 30-40 minuti circa, a fuoco lento. A cottura ultimata, frullare una parte di lenticchie e unire al resto della zuppa in modo che risulti ben soda. Regolare di sale e pepe. Versare la zuppa nelle ciotole e servire ben calda accompagnata con i crostini di pane casareccio tostati.




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7 commenti:

  1. Lo sai che non ne ho mai assaggiato,la suppa con le lenticchie...
    Credo che dopo avere visto la ricetta devo vedere si qui trovo le lenticchie, poi sicuramente la mia dolce metà ne farà una buona zuppa.
    Ciao e buona serata cara amica.
    Tomaso

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  2. Buona la zuppetta di lenticchie e una coccola in questo periodo molto freddo !

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  3. Che bellissima atmosfera si respira in questo post e la tua zuppa profuma proprio di buono :-) Bravissima

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  4. Una vera leccornia questa zuppa, adattissima alla stagione fredda.
    Grazie per questa ricetta, che ho copiato e che sono impaziente di assaggiare.

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  5. Ciaooo Seddy!:)
    Adoro le lenticchie.... un mangiare sano e gustosissimo.
    La tua zuppa e` una carezza per l`anima in questa stagione fredda.
    Un abbraccio e a presto!
    Ulica :)

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  6. E' perfetta per il gelo di questi giorni.
    Ti abbraccio

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  7. Ciao, anche io farei di tutto per poter tornare bambina, almeno qualche ora. Si vedono le cose in modo diverso. La tua zuppa è perfetta per queste giornate freddissime. Qui a Torino si gela, ma della neve, purtroppo nemmeno l'ombra, solo tanto freddo. ciao.

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