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27 agosto 2019

Pizzelle fritte



Bellissime giornate di sole e stuzzichini saporiti da gustare all'aperto! Le pizzelle fritte, profumate e invitanti, ottime da servire calde, mitiche nell'episodio Pizze a Credito del film memorabile "L'oro di Napoli", capolavoro del regista Vittorio De Sica. Che fine avrà fatto il prezioso anello di fidanzamento della bella protagonista, interpretata dall'attrice Sofia Loren... forse sarà finito nell'impasto lievitato? Una ricetta squisita della tradizione napoletana, basta l'impiego di pochi ingredienti genuini, per ottenere un impasto di pasta lievitata, dando vita ad un antipasto o piatto unico molto gustoso. Sfiziose pizzette, morbide all'interno dalla crosta croccante, farcite con un delizioso condimento aromatico al sugo di pomodoro e formaggio. Una pietanza tipica da street food, le pizzelle fritte sono perfette per un buffet party o nelle occasioni speciali.

La scelta ideale...
Il Made in Italy
Per preparare le Pizzelle fritte, la scelta di utilizzare Pomì pomodori a cubetti fragrante selezione, per ottenere un condimento cremoso e piacevole al palato. Un prodotto 100% italiano, solo pomodori freschi e sale. L'azienda Pomì seleziona accuratamente i semi e i campi dove far crescere il prodotto; coltiva le terre nel rispetto dell'ambiante e dell'uomo; raccoglie i frutti migliori maturati al sole, lavorando il pomodoro fresco a poche ore dalla raccolta, garantisce il passaggio della filiera: dai campi al confezionamento del prodotto. La Coltura del Benessere seleziona i prodotti lavorandoli e conservandoli direttamente nell valley tra Parma, Piacenza e Cremona.


Pizzelle fritte

Ingredienti

Per l'impasto:
500 g di farina
300 ml di acqua
1 cucchiaino di zucchero
20 ml di olio extravergine di oliva
10 g di lievito di birra fresco 
1 cucchiaino di sale
Per il condimento:
pomodori a cubetti Pomì
basilico (oppure origano)

olio extravegine di oliva
formaggio grattugiato
sale 

olio di arachide (o extravergine di oliva), per friggere


Procedimento

A mano o con l'aiuto di un'impastatrice, iniziare a impastare gli ingredienti, mescolando prima il lievito nell'acqua tiepida con lo zucchero e poi aggiungendo la farina, l'olio e infine il sale. Lavorare l'impasto bene in modo da renderlo omogeneo.
Con la pasta formare una palla e incidervi sopra una croce. Trasferire l'impasto in una ciotola, coprire con pellicola da cucina e fare lievitare in un luogo tiepido.
A fine lievitazione riprendere la pasta lievita,
sgonfiarla e praticare le pieghe di rinforzo, fare una seconda lievitazione. 

Nel frattempo, preparare il sugo al pomodoro. In un tegamino riscaldare un filo d'olio extravergine di oliva, aggiungere il pomodoro a cubetti, il basilico e il sale, cuocere 5/10 minuti circa. 
Sul piano di lavoro (o spianatoia) spolverizzato con poca farina, stendere a mano o con un mattarello l'impasto lievitato alto circa 4 mm. Ricavare dei dischi con un coppapasta di dimensione di 8/9 cm, allargane leggermente con le mani lasciando i bordi, disporli su un canovaccio spolverizzato di farina. Coprire e lasciare lievitare per 30 minuti. Una volta pronte, friggere le pizzelle in abbondante olio bollente, poche per volta e rigirandole da ogni lato fino a doratura.
Distribuire col cucchiaio su ogni pizzella il condimento di pomodoro, aggiungere il formaggio grattugiato, il basilico e servire calde.

Note: a piacere, si può sostituire un pò della farina dell'impasto con della farina di semola; nella preparazione del sugo si può utilizzare uno spicchio di aglio.




Pubblicato da Seddy

Pizzelle fritte

7 maggio 2019

Pizza integrale con asparagi, pancetta e scaglie di grana


Quante prelibate ricette con l'arrivo del mese di maggio! Bello e fecondo, abbonda di ortaggi, verdure, legumi, frutta fresca e primizie estive. Voglia di stare all'aperto, scampagnate, picnic e gite fuori porta, tante piacevoli e allegre occasioni di relax. La cucina si fa più saporita e gli asparagi, ortaggi pregiati sono protagonisti della stagione primaverile. Una golosità unica da gustare è la pizza integrale con asparagi, pancetta e scaglie di grana, una versione gourmet davvero sorprendente! Molto fragrante e ben alveolata, un'ottima piazza fatta in casa, ben digeribile e indiscutibile bontà. Una pizza di primavera a base di farina integrale con una farcitura diversa dalla tradizionale, può costiutuire una variante appetitosa rispetto alla classica, il condimento insolito ricco di profumo e di sapore, darà quel tocco speciale tanto da renderla eccezionale.


Pizza integrale con asparagi, pancetta e scaglie di grana

Ingredienti
per 2 pizze di 22/24 cm di diametro

Impasto integrale
150 g di farina w 260
100 g di farina integrale
150 di acqua
15 g di olio extravergine di oliva
6 g di lievito di birra fresco
4 g di sale 
Per condire
300 g di asparagi
200 g di pancetta a cubetti
250 g di mozzarella
1 patata piccola a fette sottili (facoltativo)
scaglie di grana
olio extravergine di oliva
pepe


Procedimento

Preparare l'impasto a mano o con l'aiuto di un'impastatrice. Sciogliere il lievito di birra fresco nell'acqua tiepida, versare le farine e iniziare a impastare. Aggiungere l'olio extravergine di oliva e il sale, lavorare fino a ottenere un composto ben omogeneo. Formare una palla, trasferire in una ciotola unta, coprire con pellicola trasparente e fare lievitare per circa un'ora. Trascorso il tempo di lievitazione, capovolgere l'impasto su un piano di lavoro infarinato, fare le pieghe e dividere a metà, formare 2 palle di ugual peso facendoli roteare sul piano di lavoro. Coprire con pellicola e lasciare riposare per 30/ 40 minuti, o fino al raddoppio del volume. Stendere le pizze schiacciando delicatamente con i polpastrelli, senza assottigliare i bordi farli roteare in modo da ottenere una forma rotonda e trasferire nelle teglie.
Accendere il forno alla massima temperatura in modalità statica. Pulire i gambi degli asparagi, togliere la parte finale dei gambi, tagliare a rondelle e tenere da parte le punte intere. In una padella rosolare la pancetta, togliere e mettere da parte. Nella stessa padella saltare gli asparagi per pochi minuti, devono rimanere croccanti. Tagliare a fette la mozzarella. A piacere, tagliare 1 patata piccola a fette sottili, salare e condire con un filo d'olio. Condire le pizze con uno strato di mozzarella, la pancetta, qualche fettina di patata, gli asparagi. Cuocere le pizze una per volta nel forno caldo al ripiano intermedio per circa 10 minuti, fino a doratura. Trascorso il tempo di cottura, sfornare e guarnire con qualche scaglietta di grana, condire con un filo di olio, profumare con il pepe e servire.




Pubblicato da Seddy

Pizza integrale con asparagi, pancetta e scaglie di grana

7 febbraio 2019

Gateau di patate


Adoro portare in tavola ogni giorno piatti saporiti e ricchi di gusto! Il Gateau di patate (o gattò di patate) è una proposta squisita, molto versatile, composta da ripieni diversi a base di salumi e formaggi filanti che variano a seconda dei gusti. Perfetto da servire in ogni stagione, ottimo anche da gustare tiepido o freddo, può costituire una deliziosa portata sostanziosa, l'ideale come secondo piatto o piatto unico accompagnato da un'isalatina verde o pomodorini. Una ricetta semplice dagli ingredienti genuini, il gateau di patate è molto sfizioso e accattivante se arricchito da un reticolato decorativo, saprà conquistarvi rendendo la presentazione impeccabile!


 La scelta ideale...
Per una migliore cottura e presentazione del Gateau di patate ho scelto l'originalità direttamente dai catalaghi Evviva, la pirofila da forno rettangolare color cipria della linea "Amici a cena" e il mestolo in acciao "Golden rose" che incontrano perfettamente i miei gusti! L'azienda Evviva Company nasce nel 2000, in continua evoluzione propone un'ampia gamma di prodotti, combinando fantasia e creatività, alta funzionalità ed esclusività, con competenza e versatilità. Un marchio vincente, che offre splendide collezioni dai designs accattivanti, colori e forme innovativi, decorazioni uniche e inconfondibili per la cucina, l'arredo della casa, gli spazi living e gli esterni.


Gateau di patate (gattò di papate)

Ingredienti

800 di patate
2 uova
2 fette prosciutto cotto
2 fette di provoletta a dadini
4/6 cucchiai di formaggio grattugiato
un goccino di latte
una noce di burro
a piacere, noce moscata
(o un ciuffo di prezzemolo)
pangrattato
sale


Procedimento

Pelare le patate, lavare e tagliare a cubetti, cuocere in un cestello a vapore per circa 30 minuti. 
In una ciotola, schiacciare le patate, aggiungere un pò di burro, un goccino di latte, le uova, il formaggio grattugiato, la noce moscata (o il prezzemolo tritato), il sale e mescolare bene. Ungere la pirofila con il burro e spolverizzare con del pangrattato, versare il composto di patate unendo il prosciutto tagliato a pezzi e la provola a cubetti, lasciando da parte quel che per le strisce decorative. Livellare il composto con un cucchiaio o una spatola. Versare il composto rimanente in un sac à poche con bocchetta a stella e distribuire sulla superficie componendo il classico reticolato. Spolverizzare la superficie con il pangrattato e cospargere con fiocchetti di burro, cuocere in forno a 180/200 °C per circa 30 minuti, fino a doratura completa.




Pubblicato da Seddy

Gateau di patate

24 novembre 2018

Zuppa di fagioli


Adoro i piatti rustici con i legumi, riscoprire i buoni sapori della tradizione! La zuppa di fagioli appartiene alle "Ricette Gioiello", quelle tramandate da madre a figlia negli anni. Una pietanza calda e fumante, perfetta come suggerimento di primi piatti saporiti, da servire a pranzo o cena, rappresenta un vero comfort food. Una specialità di sicuro successo, per una ricetta semplice, sana e genuina, particolare per la consistenza cremosa molto gustosa. Profumata e allettante, la zuppa di fagioli, insieme alle minestre, vellutate e creme, sarà la proposta vegetariana ideale per la stagione invernale.


La scelta ideale...
Il Made in Italy
Per preparare la Zuppa di fagioli, la scelta di utilizzare Pomì, pomodori a cubetti fragrante selezione, per ottenere un condimento delizioso che esalta il sapore e piacevole al palato. Un prodotto 100% italiano, solo pomodori freschi e sale. L'azienda Pomì seleziona accuratamente i semi e i campi dove far crescere il prodotto; coltiva le terre nel rispetto dell'ambiante e dell'uomo; raccoglie i frutti migliori maturati al sole, lavorando il pomodoro fresco a poche ore dalla raccolta, garantisce il passaggio della filiera: dai campi al confezionamento del prodotto. La Coltura del Benessere seleziona i prodotti lavorandoli e conservandoli direttamente nell valley tra Parma, Piacenza e Cremona.


Zuppa di fagioli

Ingredienti

300 g di fagioli bianchi
300 g di pomodori a cubetti Pomì
30 ml di olio extravergine di oliva
aglio
1 gambo sedano
qualche pomodori di pachino
origano fresco
sale e pepe

fette di pane tostato



Procedimento

In una pentola, mettere i fagioli coperti di acqua e lessarli per circa un'ora e mezza, finchè sono teneri. Durante la cottura aggiungere un pò di sale. 
A parte, in una casseruola, scaldare l'olio con l'aglio e il trito di sedano, unire i pomodori a cubetti e qualche pomodoro di pachino tagliato a metà, mescolare per qualche minuto. Aggiungere i fagioli scolati, l'origano e coprire con l'acqua di cottura dei fagioli. Cuocere, coperto, per 20 minuti, a fuoco lento. Regolare di sale e pepe.
Versare la zuppa nelle ciotole e servire ben calda con un filo di olio extravergine, accompagnata da crostini di pane tostati.


Prova una variante!
. Si può aggiungere una costola di finocchio, per una versione più fresca e profumata.
. A cottura ultimata, si possono frullare una parte dei fagioli, da unire al resto della zuppa, in modo che risulti ben soda.





Pubblicato da Seddy

Zuppa di fagioli

13 giugno 2018

Insalata estiva di cereali e legumi con verdure


L'estate arriva con la voglia di freschezza, le calde giornate conciliano il mangiar bene e sano. L'insalata estiva di cereali e legumi con verdure è un piatto unico salutare e nutriente, nonchè una proposta vegetariana e gluten free molto gustosa. Un pasto semplice e veloce da realizzare, adatto a chi vuole seguire una buona dieta mediterranea. Appetitosa e aromatica, l'insalata estiva è composta da un mix di sapori concentrati, a base di cereali e legumi - riso integrale, grano saraceno, lenticchie e piselli, arricchita con verdure fresche e mandorle. Una bontà stuzzicante e colorata subito pronta da portare in tavola, ottima idea da consumare all'aperto in pratiche monoporzioni, l'ideale per la bella stagione!


Insalata estiva di cereali e legumi con verdure

Ingredienti

200 g di mix cereali e legumi  Riso Gallo (Degustabox)
1 zucchina
1 peperone rosso
1/4 di cipolla
20 ml di olio extravergine di oliva
menta fresca
basilico fresco
mandorle tostate
sale


Procedimento

In una pentola con acqua bollente salata, cuocere il mix di cereali e legumi per 14 minuti. 
Nel frattempo, in una padella antiaderente, saltare nell'olio l'olio, la cipolla tritata, la zucchina e il peperone tagliati a dadini, unire gli aromi e aggiustare di sale. Cuocere le verdure per circa 10 minuti, devono rimanere croccanti.
Scolare il mix di cereali e verdure e farlo insaporire nella padella con le verdure. Trasferire in un piatto da portata, e servire in singole ciotole, aggiungendo un filo d'olio e le mandorle tostate.


Prova una variante!
. A piacere, sostituire la zucchina e il peperone con altre verdure fresche di stagione.




Pubblicato da Seddy

Insalata estiva di cereali e legumi con verdure

29 maggio 2018

Riso Artemide con melone


Il segreto di un buon piatto è la semplicità! Particolare e molto decorativo, il Riso Artemide con melone racchiude la leggerezza e la freschezza di una proposta primaverile ed estiva, nutriente e adatta a una buona alimentazione. Una ricetta vegetariana facile e veloce, di grande effetto, originale per la sua caratteristica aromatica e profumata, intensa e gradevole, speciale per la grande versatilità. La bellezza del riso integrale tutta in un piatto allegramente colorato, adatto a ogni occasione e sfizioso se servito in coppette di melone.


La scelta ideale...
Il Made in Italy
Per realizzare il Riso Artemide ho scelto un riso eccellente per le sue qualità organolettiche e nutrizionali. Il RISO BUONO Artemide Gran Riserva, prodotto  a Casabeltrame, nell'Azienda agricola La Mondina, di proprietà della famiglia di Luigi e Carlo Guidobono Cavalchini, secondo una tradizione che viene da lontano, iniziata sul finire del XVII secolo.

  
Curiosità
La varietà Artemide deriva dall'incrocio tra il riso Venere (a granello medio e pericarpo nero) ed un riso Indica (a granello lungo e stretto e pericarpo bianco). E' un riso integrale aromatico, di colore nero, con un'aroma intenso e gradevole e una bella forma allungata del chicco. Ha un contenuto molto alto di ferro e di selenio - quest'ultimo molto importante per le sue proprietà antiossidanti. Il riso artemide è ottimo in abbinamento con formaggi, con pesce, con le verdure e con i funghi.


Riso Artemide con melone

150 g di RISO BUONO Artemide Gran Riserva
1 melone
1 cetriolo
olio extravergine di oliva q.b.
sale
Per guarnire:
foglie di menta



Procedimento

Cuocere il riso in abbondante salata 35 minuti. 
Tagliare il melone a cubetti della grandezza desiderata, ma non troppo grandi, tagliare anche il cetriolo.  
Una volta cotto il riso scolarlo per bene e passarlo sotto l'acqua fredda per bloccare la cottura lasciandolo al dente.
In una terrina unire al riso tutti gli altri ingredienti e condire con l'olio extravergine d'oliva crudo. A piacere sostituire il condimento con della maionese.
Servire il riso nelle coppe ricavate dalle metà dei meloni stessi utilizzati.



Pubblicato da Seddy

Riso Artemide con melone

26 aprile 2018

Veggie burger alla quinoa


La primavera non ci coglie mai impreparati, la stagione del dolce risveglio della natura si accoglie con gioia, godendo delle lunghe giornate soleggiate, i colori e i profumi che si espandono nei prati fioriti. Non c'è niente di meglio di un suggerimento adeguato alla voglia di stare all'aria aperta, con una gustosa ricetta alternativa di ottimi Veggie burger alla quinoa, perfetta per un bel pic-nic, consumando un pasto unico molto saporito in sostituzione alla base di carne. Una proposta molto versatile, un mix invitante di sapori e consistenze, ottimo da adattare per preparare delle deliziose polpette alla quinoa da accompagnare con  vari ingredienti, salse e condimenti diversi seguendo i propri gusti e la fantasia.


Veggie burger alla quinoa 

Per gli hamburger vegetariani:
140 g di quinoa rossa e bianca Valfrutta
(già cotta a vapore)
1 zucchina
1 carota
cipolla tritata q.b.
20 ml olio extravergine di oliva
1 uovo 
40 g di pangrattato
2 cucchiai di formaggio grattugiato
foglie di menta
sale e pepe

panini tondi
lattuga
pomodori
salsa senape e miele Develey


Procedimento

In una padella antiaderente scaldare l'olio e mettere la cipolla, la zucchina e la carota tritate, cuocere a fuoco medio fino a fare diventare tenere, salare e pepare. Trasferire in una ciotola, aggiungere il formaggio, la quinoa, il pangrattato, la menta tritata, regolare di sale. Formare con il composto gli hamburger pressandoli bene. Cuocere nel forno in una teglia con carta da forno a 180°C per circa 20 minuti o fino a doratura (oppure in padella con un filo d'olio). Per servire, tagliare i panini in 2 e tostarli, spalmare la salsa senape e miele e farcire con gli hamburger e lattuga tagliata finemente.


Curiosità

Per realizzare gli hamburger vegetariani e la farcitura, la scelta di utilizzare la quinoa bianca e rossa Valfrutta fonte di fibre e priva di glutine e la salsa senape e miele Develey dal gusto delicato e inconfondibile. I prodotti di fanno parte della Degustabox di Aprile. La Degustabox è una scatola piena di sorprese, tanti novità sfiziose, molti articoli ancora nuovi sul mercato. Sul sito Degustabox maggiori informazioni su come ricevere la scatola di prodotti selezionati, ogni mese direttamente a casa.



Pubblicato da Seddy

Veggie burger alla quinoa

12 gennaio 2017

Pizza vegetariana con patate e rosmarino


Adoro la pizza bianca, in alternativa alla pizza classica al pomodoro, con farciture di volta in volta diverse. E per quando la voglia arriva improvvisa senza riuscire a resistere, non c'è nessun problema! Senza aspettare lunghi tempi di lievitazione, il Preparato per Pizza Tipo 2 Istantanea Ruggeri, oltre ad essere un valido sostituto di un impasto tradizionale, consente di ottenere facilmente una pizza morbida dentro e croccante fuori, subito pronta da gustare al momento. Molto digeribile e leggera, con la farcitura saporita dello strato di patate sottilissime e il profumo aromatico del rosmarino che la rende davvero speciale. A questo punto, non resta che l'imbarazzo della scelta, proponendo vari condimenti e combinazioni a scelta di semplici ingredienti per un mix invitante di piacevoli squisitezze. 


 La scelta ideale...
Made in Italy
Per la preparazione della Pizza vegetariana con patate e rosmarino ho utilizzato il Preparato per Pizza Tipo 2 Istantanea Ruggeri. Questo speciale preparato fonte di fibre, senza olio di palma e vegetariano, permette di ottenere una pizza semintegrale dalla colorazione dorata, dal gusto intenso e caratterizzata da aromi unici. La pizza avrà un'alveolatura ampia e la crosta incredibilmente croccante. Perfetto per la realizzazione di pizze e focacce.

Pizza vegetariana con patate e rosmarino

Ingredienti

Impasto per 1 pizza:
250 g di Preparato per Pizza Tipo 2 Istantanea Ruggeri
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
170 ml di acqua tiepida
Per la farcitura:
200g di  mozzarella
2 patate 
rosmarino
sale


Procedimento


In una ciotola, inserire tutti gli ingredienti e mescolare energicamente per qualche minuto con un cucchiaio. Versare l'impasto su un ripiano cosparso di preparato. Rigirare l'impasto, come per impanarlo, finchè non sarà più appiccicoso. Stendere l'impasto su una teglia da forno precedentemente oliata. Condire con la mozzarella a fette o a cubetti, le patate tagliate sottilmente, spennellare con olio e salare, infine profumare con il rosmarino. Infornare a 220°C per 20 minuti circa, fino a doratura.




Pubblicato da Seddy

Pizza vegetariana con patate e rosmarino

10 novembre 2016

Pizza ai Carciofi con Nocciole e Aceto Balsamico


La pizza è la regina indiscussa della tavola, nella squisita variante di pizza bianca ai cuori di carciofi con nocciole e aceto balsamico non ha nulla da invidiare a quella classica. Una combinazione di ingredienti perfetta come piatto forte vegetariano, da proporre anche come piatto unico in ogni occasione. Un mix invitante di sapori e consistenze che supera ogni aspettativa di stupore, la particolarità  di un palato esigente sempre alla ricerca di nuove idee da sperimentare e accostamenti insoliti. Massima versatilità della ricetta, si può variare utilizzando a piacere ortaggi e verdure croccanti, diversa la scelta di frutta secca, l'alternativa di sostituire la mozzarella con formaggio a scaglie. Il condimento con un buon aceto balsamico di Modena I.G.P saprà conquistare, regalando un'intensità di gusto eccezionale. Ottima per una serata a base di pizza, incontrerà il favore di tutti per la bontà!


Pizza ai Carciofi con Nocciole e Aceto Balsamico
 

Per l’impasto base:
500 g di farina tipo 0
300 g di acqua tiepida
1 cucchiaino di zucchero 
1 cucchiaio di olio di extravergine oliva
12 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di sale



Ingredienti (per 1 pizza)
 

1 panetto di impasto base da 200/250 g

Per la farcitura:

150 g di cuori di carciofi
un ciuffo di prezzemolo
100 g di mozzarella
nocciole tostate
olio extravergine di oliva
Aceto Balsamico di Modena I.G.P. Bio Gino Toschi
sale e pepe

Note: se si dispone di più tempo per la lievitazione è possibile ridurre la quantità di lievito.
  


Procedimento

Preparare l’impasto base: in una ciotola o planetaria mettere la farina setacciata, aggiungere l’acqua dove è stato sciolto il lievito con lo zucchero. Fare assorbire il liquido, unire il sale e l’olio di oliva, lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Trasferire il composto in una ciotola, leggermente unta, coprire con pellicola trasparente e lasciare lievitare fino al raddoppio del volume. Trascorso il tempo di lievitazione, capovolgere l’impasto su un piano di lavoro infarinato, schiacciare delicatamente con i polpastrelli e fare una piega a libro. A questo punto, procedere formando dei panetti di forma tonda del peso di 200/250 g (a seconda della dimensione della pizza che si vuole ottenere), facendoli roteare sul piano di lavoro. Disporre ben distanziati su un tagliere infarinato e coprire con un canovaccio o pellicola trasparente per una seconda lievitazione, lasciando riposare per circa 30 minuti, fino al raddoppio del volume iniziale. 
Preparare la Pizza ai Carciofi con Nocciole e Aceto Balsamico: nel frattempo, tagliare a fette i cuori di carciofi e metterli in una padella antiaderente con un filo di olio extravergine di oliva, il prezzemolo, il sale e il pepe. Fare appassire per 10 minuti, lasciando i cuori di carciofi croccanti. Accendere il forno alla massima temperatura. Prendere un panetto, stendere sul piano di lavoro infarinato, schiacciando delicatamente con i polpastrelli in modo da ottenere una forma tonda, con il centro sottile e i bordi un più spessi. Sistemare su una teglia rotonda per pizza, condire spennellando la superficie con un filo di olio, distribuire sopra la mozzarella a dadini, i cuori di carciofi e le nocciole tostate e irrorare con un altro filo di olio.
Infornare la pizza e fare cuocere per 10-15 minuti circa, fino a doratura. Trascorso il tempo di cottura, sfornare e porre su un piatto da portata, ultimare con gocce di Aceto Balsamico di Modena Biologico Gino Toschi e servire.


Pubblicato da Seddy

Pizza ai Carciofi con Nocciole e Aceto Balsamico

28 settembre 2016

Arancini di riso siciliani


Veri e propri capolavori della tradizione gastronomica siciliana, gli arancini di riso sono un piatto classico di una squisitezza unica! Una specialità regionale, simbolo dello street food italiano, dalle diverse varianti di ripieno - non solo il tipico ripieno al ragù di carne o prosciutto e mozzarella, stuzzicanti le versioni al pistacchio o al nero di seppia, infinite le altre. Generalmente, si consumano come piatto unico, nella versione finger food sono l'ideale come antipastini per accompagnare l'aperitivo o arricchire un buffet.



 Curiosità
La mia ricetta degli arancini di riso siciliani viene direttamente dalla Sicilia, precisamente da Lipari, durante un viaggio ho avuto modo di gustarli in una nota rosticceria del posto e di argomentare sulla modalità di preparazione. Fino ad allora, tutti i miei tentativi avevano avuto scarso successo, spesso si aprivano in cottura e come succede in questi casi, visto il procedimento lungo e laborioso, la conclusione di un risultato scoraggiante. Dunque, la prima cosa appresa è che gli arancini siciliani sono senza uova. O almeno a Lipari. Niente uova nell'impasto e di conseguenza nella panatura. Alla domanda "quante uova occorono?"...la cuoca si è fatta una bella risata. Inoltre, è usuale sostituire lo zafferano con la curcuma. Una semplice cottura del riso, la farcitura, la forma e, prima del pangrattato, il passaggio degli arancini in una pastella di acqua e farina, che farà da collante durante la fase di frittura. Più semplice di così!
In genere, a seconda della zona di Sicilia, il nome, la forma e gli ingredienti cambiano. Si chiamano arancini nella zona di Catania e la loro forma tipica è appuntita, mentre arancine a Palermo, particolari per la forma sferica. 

La ricetta degli arancini di riso è riuscita perfettamente,
poi luogo che vai ricetta che trovi...
 


Arancini di riso siciliani

Ingredienti per 12 arancini

Per il riso:
500 g di riso originario
1,2 l di acqua
una noce di burro
dado fatto in casa
(oppure carota, sedano, cipolla)
1 bustina di zafferano
(o curcuma q.b.)
sale q.b.
Per il ripieno al ragù:
150 g di manzo macinato
200 g possata di pomodoro Mutti
30 g di funghi
1 cucchiaio di concentato di pomodoro Mutti
70 g di piselli, freschi o surgelati
30 ml di olio extravergine di oliva
vino bianco per sfumare
cipolla, sedano e carota
sale e pepe q.b
4 fette di provoletta a dadini
Per la pastella e panatura:
200 g +2 cucchiai di farina
300 g di acqua
un pizzico di sale
Per friggere:
pangrattato q.b.
olio di semi di arachide

Attrezzature utili: vassoio Garcon della linea Sweetable Pavonidea



Procedimento

Preparare il riso. In una pentola portare l'acqua a bollore,  unire mezzo cucchiaino di dado fatto e lo zafferano, versare il riso e cuocere 15 minuti, facendo assorbire tutta l'acqua e girando solo un paio di volte. In alternativa al dado, si possono aggiungere pezzi di carota sedano e cipolla, da togliere dopo la cottura. Non utilizzare il dado industriale. A fine cottura, versare il riso in una pirofila e condirlo con il burro, amalgamare bene e lasciare raffreddare coperto da pellicola alimentare.
Preparare il ripieno. In un tegame fare un ragù mettendo un trito di cipolla, carota e sedano con l'olio e insaporire. Unire la carne tritata e rosolare sfumando con il vino bianco per qualche minuto. Aggiungere la passata di pomodoro e i funghi a pezzetti, il concentrato di pomodoro, sale e pepe; cuocere per almeno 20 minuti. Unire i piselli surgelati o freschi e continuare la cottura per 10 minuti. Se necessario, durante la cottura aggiungere poca acqua, il ragù deve risultare comunque perfettamente asciutto.
Formare gli arancini. Mettere nel palmo della mano due chicchiaiate di riso, schiacciarlo tenendo la mano a cucchiaio, formare un incavo al centro e riempirlo con ragù e qualche pezzetto di provoletta; richiudere con altro riso e arrotolare fra le mani dandogli una forma a punta. Ogni arancino dovrà pesare 150 g circa.
Preparare la pastella. In una ciotola versare la farina setacciata, l'acqua e un pizzico di sale. Mescolare bene con una frusta fino a togliere i grumi.
Preparare gli arancini per la frittura: passare gli arancini nella pastella e poi cospargerli di pangrattato. Friggerli in olio bollente, pochi per volta. Una volta dorati e croccanti, sgocciolarli e servirli subito.
Note: l'aggiunta dei funghi è una personalizzazione della ricetta.


Presentateli così!
Servite gli arancini di riso sul vassoio Garcon della linea Sweetable Pavonidea saranno ancora più accattivanti!



Pubblicato da Seddy

Arancini di riso siciliani

19 settembre 2016

Parmigiana di melanzane



Per me rimane sempre difficile stabilire la ricetta regina della cucina della mamma, anche se la parmigiana di melanzane si può collocare tra le sue preparazioni superbe da gustare. In effetti, la proposta della parmigiana di melanzane è da considerare una rarità - nonostante esistano infinite varianti di questa specialità, la ricchezza degli ingredienti la rende diversa e unica. Oltre al valore inestimabile di un qualcosa di poco diffuso, proviene da tanta passione e dedizione, trasmette calore e continuità, che costituiscono la tradizione da custodire. Saporitissima, opulenta e croccante, un'altra preziosità da aggiungere alla rubrica Ricette Gioiello di Cuore di Sedano, per raccogliere le ricette del cuore, quelle tramandate da madre a figlia nel tempo.


Ricetta Gioiello: Parmigiana di melanzane

Ingredienti

melanzane
sugo di pomodoro
provoletta a dadini
prosciutto cotto
tonno sott'olio
uova sode
formaggio grattugiato
mollica di pane raffermo
prezzemolo e basilico tritati
sale
olio di arachidi per friggere

Note: nell'elenco degli ingredienti mancano volutamente le dosi, la ricetta è stata trascritta dall'originale, la mia mamma da grande maestra non usava bilancia, si regolava "a occhio", tranne che per la preparazione dei dolci.


Procedimento

Lavare le melanzane, eliminare la buccia e tagliarle a fette.  Disporre a strati su uno scolapasta, salandole leggermente per eliminare l'acqua di vegetazione, coprire con un piatto e posizionare un peso sopra. Lasciare le fette di melanzane sotto sale per circa 30 minuti.
Nel frattempo, preparare un buon sugo di pomodoro: in un pentolino mettere un filo di olio extravergine di oliva, far soffriggere uno spicchio di aglio per qualche minuto e poi aggiungere la salsa di pomodoro. Salare e aromatizzare con abbondante basilico fresco. Cuocere il tanto che basta per avere una salsa mediamente densa e profumata.
In un tegamino mettere le uova e procedere alla bollitura per circa 8-10 minuti, fino a farle diventare sode.
Pulire le fette di melanzane dal sale e asciugarle con carta assorbente. Friggere le fette di melanzane in abbondante olio di semi di arachide, rigerandole per ben dorarle. Scolare per far perdere l'olio in eccesso.
In una ciotola, unire la mollica di pane, il formaggio grattugiato, prezzemolo e basilico tritati.
Assemblare la parmigiana di melanzane: cospargere di sugo il fondo di una pirofila, iniziare con uno strato di melanzane, farcire con le uova sode tagliate, il prosciutto spezzettato, il tonno sbriciolato e la provola a dadini, continuare con uno strato del preparato di mollica e poi di uno strato di sugo, ma non a coprire completamente, bensì distribuito a chiazze. Fare a piacere 2 o 3 strati seguendo la sequenza dei passaggi degli ingredienti. Terminare con uno strato di melanzane, la panatura e infine il sugo di pomodoro. Cuocere in forno caldo a 180-200°C per circa 30 minuti, fino a doratura della panatura in superficie.


Prova una variante!
A piacere, le melanzane si possono infarinare prima della frittura.




Pubblicato da Seddy

Parmigiana di melanzane

16 giugno 2016

Pizza ripiena con scarola


Profumo intenso e sapore deciso, per un rustico veramente speciale! Un buon piatto unico nutriente costituito da un insieme di ingredienti sani e genuini, ottimo da gustare all'aperto nelle prossime giornate estive. Una proposta molto versatile,  preparata con un doppio strato di pasta lievita, farcita e arricchita a piacere, accostando tutto ciò che piace, per variare il ripeno e renderela più appetitosa. Una pizza ripena sfiziosa anche in versione finger food, tagliata a spicchi e servita fredda, delizierà tutti gli amanti del classico lievitato intramontabile!  


Pizza ripiena con scarola

Ingredienti

Per l'impasto di base morbido:
250 g di farina 1
150 ml di acqua
un filo di olio di etravergine di oliva
1 patata piccola lessa
1 cucchiaino di Milbio Miele di Fiori Rigoni di Asiago
5 g di lievito di birra
1/2 cucchiano di sale
Per il ripieno:
1 cespo di scarola
(o verdura a piacere)
3 fette di provola a pezzetti
1 tonno in scatola
olive verdi denocciolate q.b.
capperi dissalati q.b.
sale e pepe


Procedimento


In una ciotola o planetaria mettere la farina setacciata, la patata lessa schiacciata, l'acqua, il miele e il lievito. Fare assorbire il liquido, aggiungere il sale e l'olio di oliva, lavorare fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Lasciare lievitare in un contenitore unto fino al raddoppio del volume.
Nel frattempo, lavare la scarola e metterla in una padella con un filo di olio e sale, fare appassire per 10 minuti circa. Aggiungere il tonno a pezzetti, le olive denocciolate e i capperi dissalati, pepare e spegnere dopo 5 minuti.
Rovesciare l'impasto su un piano di lavoro e dividere in due parti. Stendere con le mani la base, direttamente su una teglia rotonda (diametro 20 cm) foderata con carta da forno. Riempire distribuendo all'interno gli ingredienti della farcia e la provola a pezzetti, chiudere con un altro strato di pasta lievita. 
Spennellare la superficie con dell'olio di oliva e praticare dei buchi con i rebbi di una forchetta. Lasciare riposare per 10 minuti e infornare a 180°/200°C per circa 30 minuti o poco più, fino a perfetta doratura.


Sapevate che...
. Per ottenere un impasto lievitato morbido, occorre fare assorbire alla farina almeno il 60% di liquido.
. Aggiungendo l'olio extravergine di oliva all'impasto, il lievitato ha più sapore; mentre il miele aiuta la lievitazione e contribuisce a dare un bel colore.




Pubblicato da Seddy

Pizza ripiena con scarola

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