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29 dicembre 2018

Corona di pan brioche bicolore


Adoro i lievitati, riescono a dare sempre dei risultati unici e sorprendenti! Questa volta, per realizzare la Corona di pan brioche bicolore ho scelto una novità Molino Grassi, la farina biologica multicereali. Un mix speciale di ingredienti: segale, orzo, riso e avena, ideali per ottenere un impasto eccellente, dando vita a un pan brioche ricco e variegato, dall'interno morbido e dalla crosticina deliziosamente croccante. La Corona di pan brioche bicolore è una proposta molto gustosa, dalla consistenza soffice e leggermente dolce, adatta da gustare con il caffè a colazione, oppure accompagnata da creme agrumate nella pausa pomeridiana. Una ricetta versatile dall'aspetto invitante e scenografico, ottennuta incrociando strisce di pasta brioche arrotolate e caratterizzata da una farcia golosa a base di gocce di cioccolato fondente, perfetta in questo periodo per affiancare i grandi classici e abbellire la tavola delle feste.


Corona di pan brioche bicolore

Ingredienti

Per l'impasto bianco:
200 g di farina multicereali Molino Grassi
120 ml di acqua
5 g di lievito di birra fresco
20 g di zucchero
20 g di tuorli
aroma di vaniglia
un pizzico di sale

Per l'impasto al cacao:
180 g di farina multicereali Molino Grassi
20 g di cacao amaro in polvere
120 ml di acqua
20 g di zucchero
20 g di tuorli
aroma di vaniglia
un pizzico di sale

Per farcire:
burro q. b.
una manciata di gocce di cioccolato
 
Attrezzature utili: stampo diametro cm 18


Procedimento

Impasto bianco: in un'impastatrice (o a mano) mettere l'acqua tiepida con il lievito sbriciolato sciolto, aggiungere lo zucchero, il tuorlo, l'aroma, la farina e impastare. Infine, unire il sale e lavorare fino a ottenere un composto ben incordato. Fare lievitare in una ciotola coperta con pellicola fino al raddoppio del volume.
Impasto al cacao: seguire lo stesso procedimento del primo impasto.
Completare la corona: sul piano di lavoro stendere con il mattarello i 2 impasti in rettangoli di uguale dimensione. Spalmare la parte bianca con il burro e cospargere con gocce di cioccolato fondente; sovrapporre su questa la parte al cacao e sigillare facendo una leggera pressione con il mattarello. Tagliare con il tarocco delle strisce e avvolgerle su loro stesse alternando il senso. Sistemare arrotolate a forma di girella nello stampo imburrato e infarinato (o foderato con carta da forno) e fare lievitare 20/30 minuti. Cuocere nel forno a 180°C per circa 30 minuti.





Pubblicato da Seddy

Corona di pan brioche bicolore

24 dicembre 2018

Pandorlato


Il Natale è una magia che si rinnova ogni anno. Tanto atteso, per la gioia di stare insieme ai propri cari, riuniti al caldo tepore di casa nella dolce atmostera, accompagnato da piacevoli melodie, addobbi meravigliosi e luci sfavillanti. Ricco di profumi e sapori, tavole eleganti e ben imbandite per l'occasione con dolci tentazioni. Un grande classico intramontabile sarà il protagonista per eccellenza, come consuetudine un dolce tradizionale tipico delle festività. Una strepitosa scoperta il Pandorlato glassato, risolve il dilemma: Panettone o Pandoro? Un lievitato leggero e delicato, dalla piacevole morbidezza e splendida alveolatura, che prevede un procedimento non molto impegnativo e con una lenta lievitazione. Il profumo caratteristico e il buon sapore di un dolce fatto in casa, in più la soddisfazione ripaga il lungo lavoro necessario per ottenere un risultato straordinario.


Pandorlato glassato

Ingredienti

280 g di farina W 350 (in alternativa la Manitoba)
80 ml di latte
90 g di zucchero
110 g di burro
180 g di uova (3 uova intere)
8 g di lievito di birra fresco
5 g di sale
scorza, di 2 arance 
2 cucchiai di Cointreau
1 cucchiaino di miele d'acacia

Per la glassa:
25 g di mandorle
50 g di zucchero
25 g di amido di riso
25 g di albumi

Per decorare:
granella di zucchero
mandorle con la pelle
zucchero a velo

Attrezzature utili: canasta per panettone  Decora

Note: la ricetta del Pandorlato è tratta dal blog della carissima Lory B. Bistrot (a sua volta da Anice e Cannella), invito tutti a visitare il suo bellissimo blog. La ricetta originale è stata in parte rivisitata,  aggiungendo la glassa alle mandorle e la scorza di 2 arance. 



Procedimento


Iniziare al mattino verso le 8 per infornare la sera, oppure il contrario. Infatti, per comodità, ho iniziato la sera e infornato il giorno dopo.
1. Mescolare il latte tiepido con il lievito, il miele e 70 g di farina. Aspettare mezz'ora, il composto gonfierà.
2. Trascorso questo tempo, mettere in planetaria e unire gli albumi, il resto della farina e mescolare con la foglia a vel. 1 (Kenwood). Unire il sale, il liquore e portare lentamente a vel. 2; incordare (ci vorranno 5 - 10 minuti.
3. Ridurre a vel. 1,5 ed unire un tuorlo, alla ripresa dell'incordatura aggiungere un altro tuorlo e metà dello zucchero, riprendere l'incordatura e unire l'ultimo tuorlo con tutto lo zucchero, incordare.
4. Serrare l'incordatura e unire, un cucchiaio alla volta, 40 g di burro fuso freddo, portare a vel. 1.5, incordare e aggiungere il burro rimanente morbido a pezzetti (precedentemente lasciato a temperatura ambiente), insieme alla buccia di arancia, incordare.
L'impasto dovrà presentarsi lucido e ben legato, nel caso aggiungere 2 cucchiai di farina. (Questo passaggio è molto faticoso, ma alla fine il composto sarà ben incordato).
5. Porre in un recipiente da frigo, sigillare e, dopo 40/50 minuti (assicurarsi che parta la lievitazione), porre in frigo per circa 6/8 ore.
6. Tirare fuori dal frigo e, dopo 30 minuti, rovesciare sul tavolo da lavoro infarinato e dare le pieghe di tipo 2, si dovrà ottenere una massa compatta.
7. Con la chiusura sotto arrotondare (pirlare) e trasferire in uno stampo da panettone da 750 g. Coprire con pellicola e porre in forno spento, lampadina accesa finchè non arriva a 3 cm sotto il bordo dello stampo.
8. Un'ora prima della cottura preparare la glassa alle mandorle. Frullare tutti gli ingredienti e lasciare a temperatura ambiente (in frigorifero si conserva pure una settimana).
9. Prima di infornare, glassare distribuendo la glassa con un sac à poche, non coprendo eccessivamente e cospargere con granella di zucchero. Decorare con mandorle a piacere e spolverare con zucchero a velo. Cuocere in forno a 180°C per circa 30 minuti, su placca del forno posizionata su grada bassa, perchè cresce molto. Se durante la cottura lo zucchero si colora troppo, coprire con carta stagnola per evitare che bruci. Sfornare e porre su gratella fino al raffreddamento.





Pubblicato da Seddy

Pandorlato

20 dicembre 2018

Susumelle calabresi


Il Natale porta antiche tradizioni e ricordi. Le susumelle calabresi o sciusciumelle, sono dolci tipici calabresi che si preparano in occasione delle festività natalizie. Si trovano in tutte le pasticcerie, deliziosi biscotti composti da un impasto molto aromatico a base di miele di castagno e spezie, ricoperti con glassa al cioccolato fondente o con ghiaccia reale. Le susumelle esistono in tante varianti: con frutta secca, uvetta, canditi, nella mia versione golosa ricche di gocce di cioccolato fondente. Dovevo assolutamente provarle, non è Natale senza le susumelle!


Susumelle calabresi 

Ingredienti
Per 9 susumelle:

250 g di farina 00
5 g di cacao amaro in polvere
100 g di miele di castagno Vis
75/100 g di zucchero
50 ml di acqua o latte
scorza, arancia bio
spezie (cannella o chiodi di garofano)
10 g di gocce di cioccolato fondente
5 g di bicarbonato di sodio

Per la glassa:
100 g di cioccolato fondente
latte q.b.

Procedimento

In un pentolino, scaldare il miele con l'acqua. Versare tiepido in una ciotola, aggiungere lo zucchero, le spezie, la scorza d'arancia grattugiata, la farina e il cacao setacciati con il bicarbonato, impastare bene. Infine, unire le gocce di cioccolato fondente. Sul piano di lavoro stendere il composto con il mattarello, dello spessore di 1/2 cm o poco più. Ritagliare le forme con lo stampino ovale di 9 cm, sistemare i pezzi ben distanziati su una teglia foderata con carta da forno, infornare a 180°C per 10 circa minuti.  Raffreddare su una gratella.
Preparare la glassa scaldando un dito di latte nel quale sciogliere il cioccolato fondente a pezzi. Versare la glassa in una ciotola, immergere solo la superficie dei biscotti, porre su gratella a solidificare.  


Presentateli così!
Per esaltare l'eleganza dei dolci e una presentazione impeccabile ho scelto di utilizzare le porcellane delle splendide collezioni natalizie by Easy life, l'original italian design che offre una vasta gamma di prodotti moderni e classici per la famiglia, creati da moderne tecnologie con l'attenzione rivolta all'alta qualità, combinando i migliori materiali all'insegna della creatività.

Pubblicato da Seddy

Susumelle calabresi

17 dicembre 2018

Gingerbread Truffles Cake


Una golosità da non perdere! La Gingerbread Truffles Cake, è una torta ricca di tentazione, si distingue non solo per l'aspetto allegro e accattivante, ma anche per la bontà infinita. Un dolce natalizio molto gustoso e aromatico, raffinato da deliziosi tartufini al cioccolato bianco e graziosi Omini di Pan di Zenzero, rallegrerà la tavola delle feste. La Torta Omini di Pan di Zenzero Tartufata è una proposta realizzata per partecipare alla XMas Challenge, l'entusiasmante "sfida" natalizia #IlMioGingerBread, lanciata dal pasticciere e foodblogger Luca Perego in collaborazione con Lupark. Tanta creatività, fantasia e divertimento per creare l'Omino di Pan di Zenzero più dolce che ci sia, per il piacere di assaporare un dolce sublime!


La scelta ideale...
Per la realizzazione della Gingerbread Truffles Cake ho scelto l'ottimo burro Lurpak classico, il vero burro danese garantito di altissima qualità, prodotto da panna fresca e completamente privo di sale. Perfetto per la preparazione delle basi torta, tartufini e biscotti, dove l'ingrediente principale è un buon burro! Lupark è caratterizzato dalla cremosità, freschezza e leggermente aromatico, l'ideale per ogni impiego regalando più gusto ai piatti, prezioso alleato ed essenziale in cucina, delizioso per tutte le ricette natalizie.


Gingerbread Truffles Cake

Ingredienti
1 dose per la base
(per la torta ne occorrono 2)

165 g di farina 00
130 g di zucchero
130 g di burro Lupark Classico
2 uova
mix di spezie (zenzero, cannella, chiodi garofano)
arancia grattugiata, scorza
1 cucchiaino da te di lievito per dolci

Pe la farcitura:
100 ml di panna
1 cucchiaino di zucchero a velo
bagna analcolica, a piacere

Per i tartufi al cioccolato bianco e cocco:
100 g di cioccolato bianco
60 ml di panna
15 g di burro Lupark Classico
50 g di biscotti sbriciolati (gingerbread)
50 g di cocco disidratato
15 g di granella di nocciole
cocco disidratato q.b.

Per la copertura:
200 ml di panna
1 cucchiaio di zuccero a velo
cocco disidratato, per spolverizzare

Per Gingerbread e frozen:
250 g di farina 00
1 uovo
80 g di burro Lupark Classico
80 g di zucchero
50 g di miele 
1 cucchiaino di cannella in polvere
2 cucchiai di zenzero in polvere
2 pizzichi di chiodi di garofano in polvere
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

Per la Ghiaccia Reale:
25 g di albumi
125/150 g di zucchero a velo 

Per decorare:
perline di zucchero, nastro e nastrini

Attrezzature utili: stampo diametro cm 15, formine gingerbread e frozen


Procedimento

Preparare la prima base: preiscaldare il forno a 170° C. In una ciotola lavorare il burro a temperatura ambiente e lo zucchero con uno sbattitore elettrico (o planetaria) per almeno 5 minuti, fino a farlo diventare bianco e spumoso. A parte, in una ciotola sbattere leggermente le uova con una frusta per alcuni secondi. Aggiungere le uova sbattute, poco per volta, nel composto di burro e zucchero. Unire la farina e l'aroma, mescolare delicatamente per non smontare il composto. Versare in uno stampo da 15 cm dai bordi alti foderato con carta da forno. Cuocere nel forno a 170° C per circa 60 minuti, facendo la prova stecchino. Una volta sfornata, trasferire su una gratella. 
Preparare la seconda base, ripetere con lo stesso procedimento. (In alternativa, preparare un unico impasto e dividere in due stampi).
Per la farcitura: montare la panna con lo zucchero a velo, farcire la superfice della prima base e sovrappore la seconda base sopra. A piacere, prima di farcire bagnare con bagna analcolica. Porre in frigo a compattare.
Preparare i tartufi al cioccolato bianco e cocco: in un tegame versare la panna e il burro, scaldare fino a 90°C. Unire il cioccolato bianco a pezzi e sciogliere. Aggiungere i biscotti sbriciolati, il cocco grattugiato e la granella di nocciole tostate, amalgamare bene. Trasferire il composto in una terrina, coprire e riporre in frigorifero per 1 ora o sino a quando sarà completamente compattato e freddo. Dividere il composto al cocco in pezzi e con l'aiuto delle mani formare delle palline. In una ciotola sistemare il cocco e passarvi le palline. Far riposare in frigorifero.
Preparare i gingerbread e i frozen: in una ciotola (o robot) mettere la farina, il bicarbonato e le spezie. Aggiungere il burro, il miele e l'uovo, amalgamare bene. Trasferire l'impasto su un piano da lavoro infarinato, compattare con le mani a formare un panetto e avvolgerlo nella pellicola trasparente. Riporre in frigorifero. Preriscaldare il forno a 180°C e rivestire la placca da forno con carta forno. Togliere l'impasto dalla pellicola e, sul piano da lavoro leggermente infarinato, stenderlo con un matterello fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di 4 mm. Con le formine gingerbread e frozen ritagliare i biscotti di dimensioni diverse. Sistemare i biscotti sulla placca preparata e cuocere in forno caldo per 10-12 minuti, stando attenti a non farli scurire troppo. Togliere la placca dal forno, sistemare i biscotti su una gratella e far raffreddare completamente. 
Preparare la ghiaccia reale: nella planetaria, o con lo sbattitore elettrico, montare fino ad ottenere un composto sodo e spumoso. Trasferire nella sac à poche con adattatore munito di cornetto piccolo e decorare i gingerbread e i frozen, rifinire con il nastrino la sciarpa e le perline.
Preparare la copertura e decorazione: montare 200 ml di panna con un cucchiaio di zucchero a velo, con una spatola distribuire ricoprendo i bordi e la superficie della torta lisciando bene e bagnando la spatola di tanto in tanto con l'acqua (ripetere quest'operazione almeno due volte, con un passaggio della torta in frigo a riposo). Sistemare la torta su un sottotorta, spolverizzare di cocco la superficie e sistemare lungo il bordo il nastro. Infine, decorare la torta con i tartufini, i gingerbread e i frozen.





Pubblicato da Seddy

Gingerbread Truffles Cake

14 dicembre 2018

Albero di pan brioche


Per tutti gli appassionati di lievitati, arriva la proposta dell'Albero di pan brioche, l'ideale per abbellire la tavola di Natale, con un tocco di classe e festoso. Un impasto morbido e gustoso, molto versatile, da modellare con svariate forme e decorare come più piace, sbrizzarrendo la propria creatività. Una dolce brioche sfiziosa e scenografica, da realizzare semplice o in versioni ghiotte farcite con creme, confetture, frutta sciroppata, fresca o secca, perfetta da servire in ogni momento della giornata. Una bontà unica, basta davvero poco ...il candore dello zucchero a velo e il rosso brillante delle ciliegine candite, per rendere un piccolo capolavoro di golosità!


La scelta ideale...
Per realizzare l'Albero di pan brioche ho scelto di utilizzare la planetaria GERTRUD Evviva multifunction stand mixer, dal design moderno e accattivante, ottima funzionalità. L'impastatrice è dotata di frusta ellittica per montare e mescolare, di gancio impastatore per pane e lievitati, di frusta piatta per paste fresche e frolle; inoltre un coperchio trasparente paraschizzi e comode ventose che la fissano al piano di lavoro. Un valido aiuto per facilitare il lavoro degli impasti, ottimo rapporto qualità/prezzo.


Albero di pan brioche

Ingredienti

125 g di farina  Manitoba 
125 g di farina 0 o 00
4 g di sale
1 cucchiaino di miele
30 g di zucchero
10 g di lievito di birra fresco
o 5 g di lievito secco
120 ml di latte intero tiepido
50 g di burro morbido
aroma di vaniglia, a piacere
oppure buccia di agrume a piacere  

latte, per spennellare
zucchero a velo, per spolverizzare
ciliegine candite, per decorare

Attrezzature utili: Planetaria GERTRUD Evviva



Procedimento

Nella ciotola della planetaria con l'accessorio gancio mettere le farine, lo zuccheroe il lievito sbriciolato, azionare la macchina alla velocità minima e versare il latte tiepido. Aggiungere l'aroma scelto e il sale. Infine, incorporare il burro morbido poco alla volta. Lavorare bene l'impasto fino ad incordare, inizierà a rimanere attaccato al gancio della planetaria.
Mettere l'impasto in una ciotola e coprire, lasciare lievitare per 1 ora. Rovesciare l'impasto su un piano di lavoro, dividere l'impasto in 11 pezzetti uguali, di circa 40 g ciascuno. Prendere ciascun pezzetto, formare una pallina ruotandola dentro il palmo della mano e facendo una leggera pressione sul piano di lavoro. Rivestire di carta forno una teglia rettangolare, posizionare man mano tutti i pezzi ottenuti, ben distanziati l'uno dall'altro in modo che abbiano spazio per lievitare, iniziando dall'alto fino a formare un albero. Lasciare riposare per  una seconda lievitazione (20/30 min. circa), coprire con pellicola trasparente. Trascorsi circa 30 minuti o il tempo necessario per il raddoppio, spennellare la superficie con il latte, infornare a 180° C per 20 minuti circa, finchè sarà dorato. Una volta sfornato porre a raffreddare su una gratella. Spolverizzare con zucchero a velo e servire.


Prova una variante!
. E' possibile farcire con crema di nocciole, confetture a piacere, amarene sciroppate, mele o pesche a pezzettini; spolverizzare, anzichè con lo zucchero a velo, con mandorle a lamelle o farina di cocco.
. Per una versione più light, il burro può essere sostituito con 40 ml di olio.
. Per chi lo preferisce meno dolce, diminuire la dose di zucchero fino a 15 g, utilizzando a piacere al posto di dello zucchero semolato quello sdi canna.
. Per facilitare l'inserimento della crema gianduia, prelevarla con un cucchiaino e distribuirla a mucchietti su un vassoio rivestito di carta forno. Fare indurire in congelatore per 30 minuti.



Pubblicato da Seddy

Albero di pan brioche

13 dicembre 2018

Panini di Santa Lucia


Per la rubrica "Un Mondo di Sapori" di Cuore di Sedano, la proposta dei Panini di Santa Lucia (Gatti di Santa Lucia o Lussekatter). Morbide brioche con uvette aromatizzate allo zafferano, dolci tradizionali a forma di "S" che si preparano il 13 dicembre in occasione del giorno di Santa Lucia. In Svezia questo giorno segna l'inizio del periodo natalizio, come parte delle celebrazioni, giovani donne vestite di bianco indossano corone attorno al capo a cui sono fissate delle candele e girano per il villaggio offrendo come dono panini allo zafferano alla gente. Diverse leggende e simbologie per questi gustosi e soffici panini, ma la particolarità più evidente è la luminosità che emanano, legata alla Santa protettrice della vista e della luce. Una dolcezza pomeridiana deliziosa, da servire come accompagnamento al thè.


Panini di Santa Lucia (Gatti di Santa Lucia o Lussekatter)

Ingredienti
per 10/12 panini

125 g di farina 00
125 g di farina Manitoba
50 g di zucchero
130 ml di latte (o acqua)
40 g di burro
8 g di lievito di birra fresco
un pizzico di zafferano
a piacere, scorza di agrume grattugiata
un pizzico di sale
uvetta e brandy

albume, per spennellare

 

Procedimento


Mettere l'uvetta ad ammollare nel brandy per 15 minuti.
Sciogliere il lievito nel latte tiepido, aggiungere lo zafferano. In un'impastatrice mettere la farina, lo zucchero, l'aroma di agrume, il latte con il lievito e lo zafferano ed amalgamare, poi unire il pizzico di sale. In seguito, incorporare il burro morbido poco per volta, farlo assorbire e lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo ed alastico. Formare una palla e mettere il composto a lievitare in una ciotola coperta con pellicola fino al raddoppio del volume.
Trascorso il tempo e lievitato l'impasto, dividerlo in tanti pezzi del peso desiderato, dipenderà dalla dimensione che si vorrà ottenere. Per ciascun pezzo ricavare dei bigoli e arrotolarli a forma di "S" partendo dalle estremità, posizionare le uvette al centro di ogni spirale. Sistemarli su una teglia foderata con carta da forno, ben distanziati, coprire e lasciare riposare 30 minuti. Sbattere l'albume e  spennellare la superficie; cuocere nel forno statico a 200° C per circa 15 minuti.

Presentateli così!
Per una presentazione impeccabile dei Panini di Santa Lucia, serviti al momento del thè, ho scelto di impreziosire la tavola natalizia con le decorazioni artistiche in porcellana della splendida collezione di Natale HENRIETTELa Teiera Black&Gold, i Piatti Dessert e le Tazze Pois e Linee Black&Gold, che esaltano tutta l'eleganza dei dolci.  



A presto,
con tante Novità HENRIETTE,
da scoprire!
 



Pubblicato da Seddy

Panini di Santa Lucia

11 dicembre 2018

Biscotti girandola


L'atmosfera natalizia riempie di magia dolci momenti speciali. Raffinate, eleganti e ricche di stile, le linee delle collezioni Evviva impreziosiscono la tavola, creando l'attimo di gusto perfetto. I biscotti girandola sono la proposta ideale per accompagnare il rito del Tea Time, perfetti da servire con un buon thè caldo nel periodo delle festività. Biscottini a base di pasta frolla friabile bicolore, composti da un impasto chiaro alla vaniglia e un impasto scuro al cacao, raccolti in un'unica spirale. Molto golosi, sfiziosi e profumati, sapranno conquistare il palato rendendo l'ora del thè irresistibile!


La scelta ideale...
Per servire i Biscotti girandola con un tocco di classe e originalità la scelta direttamente dai catalaghi Evviva, le meravigliose creazioni incontrano perfettamente i miei gusti! L'azienda Evviva Company nasce nel 2000, in continua evoluzione propone un'ampia gamma di prodotti, combinando fantasia e creatività, alta funzionalità ed esclusività, con competenza e versatilità. Un marchio vincente, che offre splendide collezioni dai designs accattivanti, colori e forme innovativi, decorazioni uniche e inconfondibili per la cucina, l'arredo della casa, gli spazi living e gli esterni.


Biscotti girandola

Ingredienti

Per la pasta frolla di base:
250 g di farina 00
125 g di burro morbido a pezzi
2 tuorli
100 g di zucchero a velo
aroma di vaniglia
un pizzico di sale
Per l'impasto al cacao:
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
Per l'impasto chiaro:
qualche cucchiaio di farina


Procedimento

1. Preparare la frolla mettendo in un mixer la farina e il burro morbido, frullare pochi secondi fino a ottenere un composto sabbioso; trasferire su una spianatoia o all'interno di una ciotola, unire lo zucchero a velo, i tuorli, l'aroma di vaniglia e un pizzico di sale. Lavorare l'impasto rapidamente, dividere in 2 parti: in una aggiungere il cacao amaro in polvere e nell'altra qualche cucchiaio di farina, fino ad ottenere uguale consistenza. Quindi, formare due panetti separati,  fare riposare i composti in frigorifero per 1 ora avvolti nella pellicola trasparente.
2. Trascorso il tempo, stendere con il mattarello gli impasti in rettangoli da 5mm di dimensioni 21x25 cm, spennellare la frolla chiara con dell'albume (o con dell'acqua) e posizionare sopra quello scuro. Pressare delicatamente con il mattarello per fare aderire le 2 frolle, spennellare la superficie scura  e  arrotolare partendo dal lato più corto. Avvolgere a salsicciotto con pellicola trasparente e lasciare riposare in frigo per una notte intera. Riprendere il rotolo, tagliare dei dischi di 5 mm, sistemare distanti su una teglia foderata con carta da forno e infornare per circa 10 minuti a 170°C. 
3. Sfornare e fare raffreddare direttamente sulla teglia senza toccare. Servire con una tazza di thè caldo.


Presentateli così!
Per una presentazione impeccabile servire i Biscotti girandola nella pausa pomeridiana, creando un'atmosfera calda e avvolgente, grazie al fascino bianco del bollitore in porcellana INGRID  e la delicatezza limpida e trasparente dell'infusore te con tazza in vetro e coperchio Evviva, saranno una golosa tentazione!


A presto,
con tante Novità Evviva,
da scoprire!

Pubblicato da Seddy

Biscotti girandola

5 dicembre 2018

Bundt Cake al cacao e gocce di cioccolato


Benvenuto dicembre! E' il mese più atteso dell'anno, già si sente nell'aria il Natale. Arriva portando la tipica e magica atmosfera, aprendo i cuori alla gioia e regalando dolci sorprese. Il Bundt Cake al cacao con gocce di cioccolato è il classico dolce delle feste, golosissimo da gustare, raffinato ed elegante per abbellire la tavola delle festività. Una ciambella deliziosa, molto soffice al profumo di rum, realizzata in uno speciale stampo bundt pan, dal particolare design, originale per le scanalature. In realtà, possono rientrare in questa tipologia, qualsiasi ciambella o ciambellone realizzati in stampi con motivi decorativi che rendono ogni preparazione esteticamente molto bella. Un dolce molto versatile, con tante varianti di ricette, alternando profumi e sapori diversi, adattandolo ai propri gusti personali e alle stagioni. Una ciambella che si prepara facilmente, buona da gustare per colazione, adatta dopo pranzo, da offrire nel pomeriggio a merenda con una tazza di thè, l'ideale per impreziosire la tavola nelle occasioni speciali.


La scelta ideale...
Per realizzare il Bundt Cake al cacao con gocce di cioccolato ho scelto esclusivamente la praticità e la sicurezza dei prodotti e attrezzature Decora, dagli alti livelli di qualità, un marchio leader nel mondo della decorazione con la garanzia del Made in Italy.



Bundt Cake al cacao e gocce di cioccolato

Ingredienti


330 g di farina
50 g di cacao amaro in polvere
320 g di zucchero
180 ml olio di semi
5 uova
200 ml di latte
100 g di gocce di cioccolato
aroma di vaniglia
1 cucchiaio di rum
1 bustina di lievito per dolci

cacao amaro in polvere, per spolverizzare

Attrezzature utili: stampo Bundt Cake Decora cm 27



Procedimento

Accendere il forno a 180°C.
1. In una ciotola setacciare la farina, il cacao, il lievito.
2. In una planetaria o con sbattitore elettrico, lavorare lo zucchero con le uova, fino a farlo diventare chiaro e spumoso.
3. Aggiungere, l'olio a filo e l'aroma di vaniglia.
4. A velocità bassa, unire la farina alternando con il latte. Infine, aggiungere un cucchiaio di rum e le gocce di cioccolato (leggermente infarinate per non farle affondare nell'impasto).
5. Versare il composto nello stampo bundt cake (o altro stampo a ciambella), imburrato e infarinato e cuocere nel forno caldo per circa 50-55 minuti, fare la prova stecchino, deve uscirne asciutto e pulito. Lasciare raffreddare nello stampo, poi capovolgere su una gratella. Servire su alzata o piatto. 



Presentatelo così!
Per creare l'atmostera giusta e una presentazione impeccabile ho scelto di utilizzare l'alzata, i piatti e tovaglietta oro della splendida collezione di Natale HENRIETTE, che esaltano l'eleganza del dolce. HENRIETTE nasce nel 1996, sviluppandosi nel campo della decorazione artistica della porcellana. Negli anni si evolve nella produzione e decorazione di oggetti e complementi di arredo "Art of Living". Le collezioni HENRIETTE sono caratterizzate da classe, unicità ed eleganza, molto versatili soddisfano gli orientamenti estetici con preziosi oggetti ricchi di personalità.






Pubblicato da Seddy

Bundt Cake al cacao e gocce di cioccolato

28 novembre 2018

Parrozzo


Per la rubrica Sapori d'Italia, la proposta della ricetta regionale del Parrozzo, un dolce della tradizione abruzzese, tipico delle feste di natalizie. Un dessert delizioso a forma di cupola, al quale il poeta Gabriele D'Annunzio fu ispirato nei suoi versi. Una torta a base di mandorle creata per celebrare la forma tondeggiante e il colore vivo del pane di origine contadina, ricoperta semplicemente da una golosissima glassa al cioccolato fondente, o nella versione proposta con l'aggiunta del tocco croccante della granella di nocciole. Sublime!


Parrozzo

Ingredienti

60 g di mandorle non pelate
35 g di farina 
35 g di amido di mais
75 g di zucchero
3 uova
45 g di burro fuso
aroma di vaniglia
1/4 di cucchiaino di lievito per dolci

Per la copertura:
100 g cioccolato fondente
panna q.b.
20 g granella di nocciole tostate

Attrezzature utili: stampo da zuccotto piccolo


Procedimento


Tritare le mandorle finemente e unirle delicatamente alla farina, amido e lievito setacciati.
A parte, in una planetaria o con sbattitore elettrico, montare i tuorli con lo zucchero, fino ad avere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere l'aroma di vaniglia, il burro fuso, il composto di mandorle e farine e lievito.
Montare gli albumi a neve ferma e unire al composto con delizatezza. Versare nello stampo imburrato  e infarinato, cuocere a 170° C per 25/30 minuti, facendo la prova stecchino.
Lasciare raffreddare il dolce, quindi glassare con cioccolato fondente sciolto a bagnomaria con un pò di panna e granella di nocciole.
Note: per un parrozzo di dimensioni più grandi aumentare proporzionalmente le dosi degli ingredienti. 


Presentatelo così!
Per esaltare l'eleganza del dolce e una presentazione impeccabile ho scelto di utilizzare le porcellane della splendida linea Heritage Collection by Easy life, l'original italian design che offre una vasta gamma di prodotti moderni e classici per la famiglia, creati da moderne tecnologie con l'attenzione rivolta all'alta qualità, combinando i migliori materiali all'insegna della creatività.




Pubblicato da Seddy

Parrozzo

24 novembre 2018

Zuppa di fagioli


Adoro i piatti rustici con i legumi, riscoprire i buoni sapori della tradizione! La zuppa di fagioli appartiene alle "Ricette Gioiello", quelle tramandate da madre a figlia negli anni. Una pietanza calda e fumante, perfetta come suggerimento di primi piatti saporiti, da servire a pranzo o cena, rappresenta un vero comfort food. Una specialità di sicuro successo, per una ricetta semplice, sana e genuina, particolare per la consistenza cremosa molto gustosa. Profumata e allettante, la zuppa di fagioli, insieme alle minestre, vellutate e creme, sarà la proposta vegetariana ideale per la stagione invernale.


La scelta ideale...
Il Made in Italy
Per preparare la Zuppa di fagioli, la scelta di utilizzare Pomì, pomodori a cubetti fragrante selezione, per ottenere un condimento delizioso che esalta il sapore e piacevole al palato. Un prodotto 100% italiano, solo pomodori freschi e sale. L'azienda Pomì seleziona accuratamente i semi e i campi dove far crescere il prodotto; coltiva le terre nel rispetto dell'ambiante e dell'uomo; raccoglie i frutti migliori maturati al sole, lavorando il pomodoro fresco a poche ore dalla raccolta, garantisce il passaggio della filiera: dai campi al confezionamento del prodotto. La Coltura del Benessere seleziona i prodotti lavorandoli e conservandoli direttamente nell valley tra Parma, Piacenza e Cremona.


Zuppa di fagioli

Ingredienti

300 g di fagioli bianchi
300 g di pomodori a cubetti Pomì
30 ml di olio extravergine di oliva
aglio
1 gambo sedano
qualche pomodori di pachino
origano fresco
sale e pepe

fette di pane tostato



Procedimento

In una pentola, mettere i fagioli coperti di acqua e lessarli per circa un'ora e mezza, finchè sono teneri. Durante la cottura aggiungere un pò di sale. 
A parte, in una casseruola, scaldare l'olio con l'aglio e il trito di sedano, unire i pomodori a cubetti e qualche pomodoro di pachino tagliato a metà, mescolare per qualche minuto. Aggiungere i fagioli scolati, l'origano e coprire con l'acqua di cottura dei fagioli. Cuocere, coperto, per 20 minuti, a fuoco lento. Regolare di sale e pepe.
Versare la zuppa nelle ciotole e servire ben calda con un filo di olio extravergine, accompagnata da crostini di pane tostati.


Prova una variante!
. Si può aggiungere una costola di finocchio, per una versione più fresca e profumata.
. A cottura ultimata, si possono frullare una parte dei fagioli, da unire al resto della zuppa, in modo che risulti ben soda.





Pubblicato da Seddy

Zuppa di fagioli

21 novembre 2018

Chiffon Cake al caffé


Un dolce straordinariamente soffice, leggero e aromatico: la Chiffon Cake al caffè. La classica ciambella americana, morbida e delicata, dal gusto intenso e armonioso, per un autunno sprint al profumo di caffè. Un dolce di un'eleganza unica, raffinato e piacevolmente morbido, un tocco di golosità per allietare la giornata. La Chiffon cake al caffè è la proposta ideale in ogni stagione, dal sapore delizioso, perfetta da gustare semplice con cacao o zucchero a velo, da farcire con creme e salse, oppure da guarnire con golosissime ganache al cioccolato. Spettacolare, è un dolce che saprà stupirvi sempre di più!


La scelta ideale...
Il Made in Italy
Per realizzare la realizzazione della Chiffon Cake al caffé, la scelta di utilizzare un prodotto di alta qualità, che fanno parte della Degustabox di Novembre. L'Espresso Pellini Top, Arabica 100%, una miscela composta da qualità pregiate selezionate direttamente nei luoghi di coltivazione. Tostatura lenta e delicata, un gusto intenso e coinvolgente, con alto rendimento e basso tenore di caffeina. Un mosaico di aromi e sapori dalla ricchezza e dall'eleganza uniche. Ricetta esclusiva Pellini, l'icona dell'espresso italiano.
La Degustabox è una scatola piena di sorprese, tanti novità sfiziose, molti articoli ancora nuovi sul mercato. Sul sito Degustabox maggiori informazioni su come ricevere la scatola di prodotti selezionati, ogni mese direttamente a casa.


Chiffon Cake al caffé

Ingredienti

120 g di farina 00
25 g di cacao amaro
150 g di zucchero
3 uova
60 ml di olio di semi
1 cucchiaio di rum
un pizzico di sale
una punta di bicarbonato di sodio
8 g di lievito vanigliato per dolci
cacao amaro in polvere per spolverizzare

Attrezzature utili: stampo chiffon cake 18 cm di diametro


Procedimento

Preriscaldare il forno a 160°C.
In una ciotola mettere insieme la farina setacciata, il cacao amaro in polvere, il bicarbonato, il lievito, il sale, lo zucchero semolato (lasciandone da parte 1 cucchiaio).
In un'altra ciotola sbattere i tuorli, l'olio, il caffé, il rum, la vaniglia. Aggiungere al composto di farina e amalgamare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Con uno sbattitore elettrico, montare gli albumi a neve. Procedere a velocità moderata per 1 minuto, aggiungere il cucchiaino di zucchero semolato restante; sbattere ad alta velocità finchè non siano ben montati e sodi, circa 2 minuti.
Unire 1/3 degli albumi montati al composto, con un movimento rotatorio dall'alto verso il basso per non smontare, incorporare anche i 2/3 rimanent
Versare il composto delicatamente nello stampo da chiffon cake aiutandosi con una spatola.
Cuocere nel forno (anche nel fornetto va benissimo!) a 160°C per circa 45 minuti, alzando la temperatura del forno a 170°C gli ultimi 5/10 minuti di cottura, fino a doratura.
 Attenzione!
Al momento di infornare la torta, il composto dovrà essere versato direttamente nello stampo apposito in alluminio, il quale non dovrà essere nè imburrato e nè infarinato. Una volta sfornata la torta, bisogna capovolgere lo stampo e poggiarlo sui piedini (o collo di una bottiglia di vetro) per il raffreddamento, in modo che il dolce prendendo aria si staccherà dai bordi da solo (una volta raffreddato con un coltello o spatola allentare i bordi), mantenendo la leggerezza con ben 10 cm di altezza.
Sistemare la torta su un piatto da portata. Spolverizzare con del cacao amaro in polvere o, in alternativa, servire a piacere con salsa al cioccolato.


Presentatela così!
Splendide tonalità, designs accattivanti e originali fantasie, grazie alla creatività Easy life - presentazione raffinata, l'ideale per gustare piccoli attimi di piacere.






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Chiffon Cake al caffé

6 novembre 2018

Pancarré


Il pane fatto in casa ha un fascino molto particolare, una bontà ineguagliabile! Per la rubrica "Profumo di Buon Pane" di Cuore di Sedano, la proposta della realizzazione di un pane speciale preparato con la Macchina per il pane, l'ideale per ottenere lievitati dolci e salati, solo impasti o lievitazioni, ma anche dolci, cotture e yogurt, con la possibilità di eseguire e sperimentare ricette tradizionali, senza glutine e dietetiche, adattandole ai propri gusti, per tutti i giorni e per le occasioni speciali. Inizia così, una raccolta di ricette per la macchina del pane, con la versione casalinga e genuina del Pancarré, una tipologia di pane morbido, molto profumato e ben alveolato, che si adatta all'abbinamento sia dolce che salato. Un pane in cassetta, delicato da gustare a colazione e a merenda con marmellate o confetture, oppure come base per preparare sandwiches, toast, tramezzini e tartine con varie farciture a piacere secondo i gusti preferiti. Il profumo intenso del buon pane, ricco di gusto, dalla forma spettacolare e aspetto sorprendente... Buona panificazione!


La scelta ideale? La macchina per il pane Dmail...
Per la preparazione del Pancarré la scelta di utilizzare la Macchina per il Pane Dmail, realizzando un pane fatto in casa profumato e gustoso con un risultato eccellente.
Dmail è un'azienda che offre una varietà di prodotti innovativi che rispecchiano le attuali tendenze, un brand leader di prodotti pensati come vere e proprie soluzioni alle esigenze di vita quotidiana, con un'esperienza di oltre 30 anni ha sviluppato un modello efficiente multicanale di vendita.
La Macchina per il pane Dmail impasta, lievita e cuoce il pane. E' dotata di ben 15 PROGRAMMI selezionabili tramite un pulsante che appaiono sul Display, in base alla tipologia di pane che si vuole realizzare.
1. CLASSICO - quello base per la realizzazione del pane.
2. PAN DOLCE - per la realizzazione di un pane dolce con maggiore quantità di zucchero.
3. LIEVITAZIONE - per la realizzazione di un impasto da portare in lievitazione.
4. FRANCESE - per la realizzazione del pane alla Francese.
5. INTEGRALE - per la realizzazione del pane integrale.
6. RAPIDO - per la realizzazione rapida del pane, accellera il processo agendo sulla lievitazione.
7. SENZA ZUCCHERI - per la realizzazione del pane senza aggiunta di zuccheri.
8. PANE AI CEREALI - per la realizzazione del pane con farina di cereali.
9. PANE AL LATTE - per la realizzazione del pane al latte.
10. DOLCE - la macchina imposta i tempi di funzionamento automaticamente ad 1:33 minuti.
11. IMPASTO - per la realizzazione di un impasto di sola pasta escludendo la fase di cottura.
12. IMPASTO LIEVITATO - per la realizzazione di un impasto con lievitazione senza la cottura.
13. SENZA GLUTINE - per la realizzazione di un pane con farine senza glutine.
14. COTTURA - utile per eseguire la fase di cottura impostando i tempi tra 10 minuti e 1.10 minuti.
15. YOGURT - per eseguire solamente la fase di fermentazione, impostando i tempi tra le 5 e le 13h.
AVVIO RITARDATO - si può impostare tramite i pulsanti "+" e "-" selezionando il programma si può aumentare il tempo in modo da far terminare il programma nell'orario desiderato. Si può arrivare fino ad un massimo di 15 ore.
E' possibile selezionare il PESO del pane scegliendo tra: 500 g - 700 g - 900 g.
La selezione della DORATURA del pane mediante la selezione: Leggera - Poco cotto, Media - Cottura Normale, Scura - Maggiore Cottura.  
RICETTE - Per le prime volte che si realizza il pane è consigliabile attenersi alle ricette riportate per i programmi della macchina del pane, per poi procedere a sperimentazioni e varianti con modifiche di dosi e ingredienti delle ricette, seguendo i propri gusti ed esigenze.


Pancarré
Ingredienti 
130 ml acqua
130 ml latte
50 g di burro fuso
10 g di lievito di birra fresco
10 g di zucchero
200 g di farina 00
200 g di farina manitoba
6 g di sale 

 

Procedimento

1. Selezionare il PROGRAMMA 9 Pane al latte, il  PESO 700 g, la DORATURA media. Il programma ha una durata di 3:13 minuti.
2. Inserire nella teglia (cassetta o cestello) gli ingredienti nell'ordine indicato: l'acqua, il latte e il burro fuso tiepidi. Unire il lievito sbriciolato, lo zucchero e la farina, tranne il sale (verrà aggiunto dopo, lontano dal lievito per non inibire la lievitazione). Posizionare la teglia nella macchina per il pane e premere il pulsante START
3. PRECOTT La macchina procederà con una prima impastazione degli ingredienti e pre-riscaldamento, IMPASTO 1 inizia ad impastare, RIPOSO in questa fase di pausa aggiungere il sale, IMPASTO 2 procede con un'ulteriore impastartura. 
4. FERMENTO FERMENT 2, quando l'indicatore si sposterà su FERMENT 3 e farà un movimento di pale per sgonfiare l'impasto, mettere modalità PAUSE sospendendo, estrarre la teglia e togliere il miscelatore (o pala), livellare l'impasto e inserire la teglia nella macchina. Da questo momento non aprire più lo sportello, riattivare la macchina togliendo la pause e premendo nuovamente il pulsante, inizierà la FERMENT 3.
IMPORTANTE!
Quest'ultimo passaggio è facoltativo, si tratta di una mia scelta personale. Il miscelatore può essere lasciato dentro l'impasto e tolto a fine cottura (con l'apposita chiave ad uncino in dotazione) quando il pane sarà pronto. In genere, togliendolo si evita di lasciare dentro il pane un solco antiestetico al centro. 

5. La macchina avvia la fase di COTTURA del pane. Una volta PRONTO il pancarré, togliere la teglia dalla macchina e estrarlo delicatamente, rovesciando la teglia. Mettere su una gratella fino al completo raffreddamento.




Pubblicato da Seddy

Pancarré

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