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Visualizzazione post con etichetta Ricette gioiello. Mostra tutti i post
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16 luglio 2020

Polpette di melanzane calabresi


Le polpette di melanzane sono una specialità della cucina calabrese, preparate soprattutto nella stagione estiva, periodo dell'abbondanza di questo ortaggio. Perfetto ingrediente della cucina mediterranea con tanti tipi di preparazione, le varianti delle polpette di melanzane sono diverse a seconda della zona della regione. Una ricetta della tradizione calabrese ricca e gustosa, la mia proposta, in particolare, è molto saporita e succulenta, trae origini dal passato ed è tramandata da madre a figlia per dare continuità ai profumi e sapori di questa meravigliosa terra. Le polpette di melanzane possono essere semplici o ripiene, senza "coppa" (QUI) o ripiene a barchetta. A piacere, possono essere accompagnate da un sugo al pomodoro fresco e basilico, ottime per condire un primo piatto a base di pasta secca. La qualità delle melanzane utilizzata è quella lunga di forma ovale e scura, insieme a ingredienti semplici come: il pane raffermo, le uova, il formaggio, prezzemolo e basilico, aromi profumatissimi e freschi. In questa versione, specie per chi non gradisce la frittura, consiglio la cottura al forno, più leggera e salutare, ma se si vuole rispettare la tradizione, le vere e originali sono rigorosamente fritte! L'ideale come secondo piatto, buone da gustare come finger food, squisitamente indicate anche per un cocktail, un buffet o una cena servita in terrazza all'aperto. 


Polpette di melanzane calabresi

Ingredienti

Per 1 kg di melanzane:
pane raffermo (un pò meno di 1/2 kg)
pangrattato q.b.
2 uova
formaggio grattugiato q.b.
provoletta a dadini q.b.
tonno sott'olio
1 uovo sodo
prezzemolo e basilico tritati
sale

olio di oliva, per ungere la teglia

Note: nell'elenco degli ingredienti mancano le dosi, la ricetta è stata trascritta dall'originale, la mia mamma da grande maestra non usava bilancia, si regolava "a occhio", tranne che per la preparazione dei dolci.


Procedimento

Lavare le melanzane, senza eliminare la buccia tagliarle a metà. Sbollentare in una pentola con acqua calda. Scolare delicatamente le melanzane e lasciare raffreddare. Togliere la parte interna utilizzando un cucchiaino e adagiare le "coppe" su un piatto, mentre strizzare e tritare la polpa interna mettendola da parte.
Sbriciolare la mollica del pane e mettere la crosta in una ciotola con un pò di acqua. Strizzare la crosta ed unirla alla mollica, se si vuole aggiungere pangrattato.
In una grande ciotola unire al pane la polpa tritata delle melanzane, aggiungere tutti gli altri ingredienti, aggiustare di sale e amalgamare bene. Farcire con il ripieno le "coppe" (o barchette) aiutandosi con il palmo di una mano, pressando leggermente con le dita dell'altra bagnate con dell'acqua oppure olio.
Se si preferisce una preparazione più leggera, sistemarle in una teglia oliata e cuocere in forno 180° C per 20 minuti, terminando con qualche minuto di grill per la doratura. Servire calde.
Note: altrimenti friggere in una padella con abbondante olio di semi di arachide o extravergine di oliva, fino a doratura completa. Scolare su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio. 






Pubblicato da Fulvia

Polpette di melanzane calabresi

24 febbraio 2020

Gnocchi dolci fritti


Per la rubrica Ricette Gioiello di Cuore di Sedano, che raccoglie tutte le ricette di famiglia tramandate, la proposta degli Gnocchi dolci fritti al profumo di limone, piccoli dolcetti aromatici con glassutura al miele. Una ricetta versatile, con una variante che riguarda la versione con l'aroma profumato della scorza d'arancia. Deliziosi bocconcini dolci, ottimi da gustare in ogni occasione, l'ideale da offrire dopo pranzo al momento del caffè, oppure nel pomeriggio con una bella tazza di thè, perfetti nel periodo di Carnevale.


Gnocchi dolci fritti

Ingredienti

4 uova
1 tazzina di olio
1 tazzina di latte
scorza, di limone grattugiato
farina per impastare q.b.
1/2 bustina di lievito

Per glassare
miele di tiglio Vis
q.b.


Procedimento

In una terrina sbattere le uova, unire l'olio e il latte, la scorza di limone grattugiata e amalgamare con la farina setacciata con il lievito, tanto quanto basta per aver un impasto morbido, liscio ed elastico. Il procedimento può essere eseguito anche con l'impastatrice o con la modalità impasto della macchina per il pane.
Ricavare dall'impasto dei bigoli, ritagliandoli in pezzi più piccoli, dare ad ogni pezzo la forma con due dita e l’apposito attrezzo o rebbi di una forchetta.
Friggere in abbondante olio caldo (170°C) fino a doratura, asciugare gli gnocchi su un foglio di carta assorbente.
In una padella antiaderente, mettere il miele, quando si sarà sciolto, versare gli gnocchi amalgamando bene, sistemare ancora caldi su un piatto di portata.
 




Pubblicato da Fulvia

Gnocchi dolci fritti

22 agosto 2019

Pastetti calabresi o biscotti da inzuppo


Le domeniche d'estate continuano a trascorrere all'insegna delle ricette regionali tipiche tramandate da generazioni antiche. Sapori e profumi di tradizioni culinarie che appartengono al passato evocando racconti e storie, tanti i ricordi che riaffiorano alla mente. I Pastetti calabresi (o biscotti da inzuppo) sono biscotti friabili a base di ingredienti semplici e genuini, all'olio extravergine di oliva, latte e ammoniaca che un tempo venivano cotti nel forno a legna, oggi preparati nei forni moderni. La Ricetta Gioiello fa parte del ricettario della mia mamma, garantisce la realizzazione di biscotti morbidi all'interno e con una deliziosa crosticina croccante. Perfetti per la prima colazione da inzuppare nel latte, l'ideale a merenda, in Calabria si preparano anche nelle occasioni speciali durante i vari periodi dell'anno.


Pastetti calabresi (o biscotti da inzuppo)

Ingredienti

500 g di farina
125 g di zucchero
3 uova (piccole)
mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva
mezzo bicchiere di latte
20 g di ammoniaca

Note: si può raddoppiare la dose degli ingredienti utilizzando 5 uova.


Procedimento


Su una spianatoia fare una fontana con la farina, mettere insieme gli altri ingredienti e sciogliere l'ammoniaca nel latte appena tiepido. Lavorare l'impasto prima con un cucchiaio (o forchetta) e poi con le mani fino ad ottenere un composto ben omogeneo. Stendere sottile con il mattarello un rettangolo, graffiare con i rebbi di una forchetta, spennellare con il latte (facoltativo) e poi spolverizzare con lo zucchero semolato. Tagliare a piacere a seconda della forma desiderata con una rotella tagliapasta, adagiare su una teglia con carta forno, o spolverizzata con farina di semola. Cuocere nel forno a 220°C per 10/15 minuti posizionando la teglia nel ripiano centrale del forno.





Pubblicato da Fulvia

Pastetti calabresi o biscotti da inzuppo

24 novembre 2018

Zuppa di fagioli


Adoro i piatti rustici con i legumi, riscoprire i buoni sapori della tradizione! La zuppa di fagioli appartiene alle "Ricette Gioiello", quelle tramandate da madre a figlia negli anni. Una pietanza calda e fumante, perfetta come suggerimento di primi piatti saporiti, da servire a pranzo o cena, rappresenta un vero comfort food. Una specialità di sicuro successo, per una ricetta semplice, sana e genuina, particolare per la consistenza cremosa molto gustosa. Profumata e allettante, la zuppa di fagioli, insieme alle minestre, vellutate e creme, sarà la proposta vegetariana ideale per la stagione invernale.


La scelta ideale...
Il Made in Italy
Per preparare la Zuppa di fagioli, la scelta di utilizzare Pomì, pomodori a cubetti fragrante selezione, per ottenere un condimento delizioso che esalta il sapore e piacevole al palato. Un prodotto 100% italiano, solo pomodori freschi e sale. L'azienda Pomì seleziona accuratamente i semi e i campi dove far crescere il prodotto; coltiva le terre nel rispetto dell'ambiante e dell'uomo; raccoglie i frutti migliori maturati al sole, lavorando il pomodoro fresco a poche ore dalla raccolta, garantisce il passaggio della filiera: dai campi al confezionamento del prodotto. La Coltura del Benessere seleziona i prodotti lavorandoli e conservandoli direttamente nell valley tra Parma, Piacenza e Cremona.


Zuppa di fagioli

Ingredienti

300 g di fagioli bianchi
300 g di pomodori a cubetti Pomì
30 ml di olio extravergine di oliva
aglio
1 gambo sedano
qualche pomodori di pachino
origano fresco
sale e pepe

fette di pane tostato



Procedimento

In una pentola, mettere i fagioli coperti di acqua e lessarli per circa un'ora e mezza, finchè sono teneri. Durante la cottura aggiungere un pò di sale. 
A parte, in una casseruola, scaldare l'olio con l'aglio e il trito di sedano, unire i pomodori a cubetti e qualche pomodoro di pachino tagliato a metà, mescolare per qualche minuto. Aggiungere i fagioli scolati, l'origano e coprire con l'acqua di cottura dei fagioli. Cuocere, coperto, per 20 minuti, a fuoco lento. Regolare di sale e pepe.
Versare la zuppa nelle ciotole e servire ben calda con un filo di olio extravergine, accompagnata da crostini di pane tostati.


Prova una variante!
. Si può aggiungere una costola di finocchio, per una versione più fresca e profumata.
. A cottura ultimata, si possono frullare una parte dei fagioli, da unire al resto della zuppa, in modo che risulti ben soda.





Pubblicato da Fulvia

Zuppa di fagioli

9 maggio 2018

Polpette di ricotta al sugo di pomodoro


Per la rubrica "Ricette Gioiello", che comprende tutte le ricette del cuore - quelle preziose tramandate da madre a figlia, la proposta delle Polpette di ricotta al sugo di pomodoro, una ricetta squisita della tradizione calabrese. Molto saporite, morbide e delicate, le polpette di ricotta rappresentano un esempio di cucina semplice, dove l'esaltazione dei sapori avviene solo con l'impiego di pochi ingredienti genuini, dando vita sapientemente a gustose e sane pietanze. La versione al sugo di pomodoro cremoso, denso e profumato al basilico, è una preparazione perfetta da presentare come secondo piatto vegetariano, nonchè un suggerimento ideale per il condimento della pasta lunga o corta e di vari formati, eventualmente modellando polpettine di dimensioni più piccole, può costituire un primo piatto davvero eccellente!


La scelta ideale...
Il Made in Italy
Per preparare le Polpette di ricotta al sugo di pomodoro, la scelta di utilizzare Pomì, la passata di pomodoro densa e profumata, per ottenere un condimento cremoso e piacevole al palato. Un prodotto 100% italiano, solo pomodori freschi e sale. L'azienda Pomì seleziona accuratamente i semi e i campi dove far crescere il prodotto; coltiva le terre nel rispetto dell'ambiante e dell'uomo; raccoglie i frutti migliori maturati al sole, lavorando il pomodoro fresco a poche ore dalla raccolta, garantisce il passaggio della filiera: dai campi al confezionamento del prodotto. La Coltura del Benessere seleziona i prodotti lavorandoli e conservandoli direttamente nell valley tra Parma, Piacenza e Cremona.


Polpette di ricotta al sugo di pomodoro

Ingredienti

Per le polpette:
250 g di ricotta
100 g di pane raffermo
1 uovo
latte q.b.
1 ciuffo di prezzemolo
sale
Per il sugo al pomodoro:
400 g di passata di pomodoro Pomì
30 ml di olio extravergine di oliva
basilico
sale


Procedimento


Mettere il pane a bagno in una ciotola, lasciarlo ammorbidire per qualche minuto.
Aggiungere al pane ben strizzato, la ricotta, l'uovo, il prezzemolo e aggiustare di sale.
Con il composto formare delle palline leggermente schiacciate. In una padella antiaderente, mettere l'olio, il pomodoro, il basilico e il sale, unire le polpette di ricotta e cuocere a fuoco basso per 10-15 minuti (nel caso aggiungere un pò di acqua), con il coperchio e rigirando le polpette di tanto in tanto. 
Servire le polpette ben calde condite con il sugo saporito.






Pubblicato da Fulvia

Polpette di ricotta al sugo di pomodoro

28 dicembre 2017

Pitta Pia



Per la rubrica Sapori d'Italia, la ricetta della Pitta Pia, un dolce unico e speciale della tradizione culinaria calabrese, tipico delle festività natalizie. Una proposta genuina, ricca di antichi sapori e tradizioni, appartiene alle ricette gioiello tramandate da madre a figlia negli anni. Semplici preparazioni ricche di affetto e di profumi, ricette del cuore molto preziose, da custodire con cura e tramandare nel tempo. Deliziosa e accattivante, la Pitta Pia della mamma è perfetta nella sua forma a stella, servita in comode monoporzioni, racconta a suo modo una storia, dando voce al tempo.


Ricetta Gioiello: Pitta Pia

Ingredienti

500 g di farina
1 piatto di: frutta secca (noci, mandorle splellate, pinoli, nocciole, tritati grossolanamente), canditi, uva passa
mezzo pugno di zucchero semolato
cannella e chiodi di garofano tritati
buccia di mandarino a pezzetti
vino cotto q.b.
1/2 bustina di lievito per dolci

Accessori utili: tortiera stella 8 punte Pavonidea, piatto Augustin ecru Pavonidea, Coppa Bon Ton Ecru Pavonidea



Procedimento

Disporre la farina a fontana e unire tutti gli altri ingredienti. Amalgamare bene, fino a ottenere un composto ben omogeneo. Ungere la teglie con olio, versare il composto e cuocere nel forno moderato. Dopo la cottura, sformare tiepida e spennellare la superficie con del vino cotto.
Note: con le dosi indicate si ottengono circa 2 stelle.


Pubblicato da Fulvia

Pitta Pia

26 febbraio 2017

Crepes con ricotta e spinaci


Un'idea sfiziosa e pratica di un primo piatto molto gustoso, appartenente alla rubrica Ricette Gioiello di Cuore di Sedano, che raccoglie le ricette del cuore, quelle tramandate da madre a figlia nel tempo. Una sezione che comprende tutte quelle preparazioni sane e genuine, che fanno parte della tradizione, possono rientrare nella cucina di tutti i giorni, allietare i pranzi domenicali, o riservare per le occasioni speciali. Le crepes con spinaci e ricotta rappresentano un'ottima alternativa vegetariana, sono particolarmente appetitose, presentano il vantaggio di essere realizzate in anticipo e subito pronte al momento di essere servite in tavola. Ricetta facile e veloce, anche se composta da diversi passaggi, offre gusto a volontà e grandi soddisfazioni!
 

Crepes con ricotta e spinaci

Per le crepes:
250 ml di latte
100 g di farina
2 uova
un pizzico di sale
Per il ripieno:
spinaci freschi a surgelati q.b.
250 g di ricotta
2 fette di provoletta a dadini
2 cucchiai di formaggio grattuggiato
noce moscata
sale
Per il condimento:
300 g di passata di pomodoro
un filo di olio extravergine di oliva
basilico
sale


Procedimento

Per le crepe, mettere in un robot tutti gli ingredienti e amalgmare bene. Lasciare riposare il composto per 30 minuti. Se risultasse troppo denso allungare con un pò di latte.
Imburrare un padellino antiaderente (o utilizzare l'apposita crepier), scaldare sul fuoco con un pò di burro e versare un piccolo mestolino di impasto. Lasciare rapprendere e girare aiutandosi con una spatola di legno o antiaderente. Continuare fino alla fine del composto.
Per il ripieno, sbollentare gli spinaci in acqua salata, poi scolare, strizzare e tritare finemente. In una ciotola, mettere gli spinaci con la ricotta, il formaggio grattugiato, provoletta a dadini, noce moscata, e aggiustare di sale. 
Per il condimento, preparare un sugo di pomodoro, mettendo l'olio in un pentolino, quando sarà caldo aggiungere la passata di pomodoro, il sale e il basilico. Cuocere circa 10 minuti.
Preparare una pirofila o teglia rettangolare da forno e ungere con del burro, farcire le crepes con il ripieno e piegare 2 lembi, sistemare nella pirofila allineandole e ben affiancate. Condire con il sugo al pomodoro e cospargere con del formaggio grattugiato. Cuocere in forno a 180° per 20 minuti, fino a gratinatura.


Prova una variante!
. Il ripieno può essere variato a piacere, come alternativa alla proposta vegetariana si può utilizzare un ripieno a base di carne tritata e spinaci, oppure carne tritata e ricotta.
. Le crepes possono essere arricchite, in aggiunta utilizzare della salsa besciamella.






Pubblicato da Fulvia

Crepes con ricotta e spinaci

13 febbraio 2017

Pignolata


Per la rubrica Sapori d'Italia, la ricetta tipica della pignolata, un dolce unico e speciale, grande classico della tradizione culinaria calabrese, ottimo da gustare nelle più svariate occasioni, specie nel periodo carnevalesco o nelle festività natalizie. Una proposta ricca di semplicità e genuina, ricca di antichi sapori e tradizioni, appartiene a quelle ricette gioiello da custodire e trasmandare di generazioni in generazioni. Deliziosa e raffinata, golosissima nella glassa al miele, servita a forma di "pigne" in elegantissime e comode monoporzioni, racconta a suo modo una storia, dando voce al tempo.


Pignolata

Ingredienti

(Il rapporto è di 100 g di farina
per ogni uovo da 60 g)
200 g di farina
2 uova
un pizzico di sale
olio di semi di arachide, per friggere
Per glassare:
150 g di miele
2 cucchiai di Milebio Fiori di campo Rigoni di Asiago
2 cucchiai di zucchero semolato
pepite al cacao argento Decora

Attrezzature utili: pirottini argento Decora


Procedimento

In una terrina setacciare la farina e amalgamare con le uova a mano su una spianatoia per alcuni minuti, l'impasto deve risultare liscio ed elastico. Il procedimento può essere eseguito anche con l'impastatrice. Con il bimby: versare gli ingredienti nel boccale e impastare 2' modalità Spiga.
Coprire l'impasto con un canovaccio e lasciare riposare 15 minuti, oppure avvolto nella pellicola trasparente.
Trascorso il tempo di riposo, dividere l'impasto in pezzi e da ciascuno ricavare dei bigoli, ritagliandoli in pezzi più piccoli, più o meno 1 cm di grandezza.
Friggere in abbondante olio caldo (170°C) fino a doratura, asciugare le palline su un foglio di carta assorbente.
In una padella antiaderente, mettere il miele e lo zucchero, quando la zucchero sarà sciolto, versare le palline amalgamando bene, sistemare la pignolata ancora calda nei pirottini o su un piatto di portata, decorando con le pepite o codette colorate.
 



Pubblicato da Fulvia

Pignolata

8 ottobre 2016

Ricetta Gioiello: Polpette di melanzane


Per la rubrica "Ricette Gioiello", una ricetta della tradizione molto gustosa, tratta direttamente dal ricettario della mia mamma. Le polpette di melanzane, alla sua maniera, saporite e sostanziose, per dare continuità e trasmettere tutta la passione e l'immenso amore per la famiglia. Nella semplicità dei suoi piccoli gesti quotidiani che rimangono impressi nel tempo, validi insegnamenti e preziosi consigli, da custodire per sempre. La mamma vale più di cento maestre!


Polpette di melanzane

Ingredienti 

Per 1 kg di melanzane:
pane raffermo (un pò meno di 1/2 kg)
pangrattato q.b.
2 uova
formaggio grattugiato q.b.
provoletta a dadini q.b.
tonno sott'olio
1 uovo sodo
prezzemolo e basilico tritati
sale
olio di arachidi per friggere 

Note: nell'elenco degli ingredienti mancano le dosi, la ricetta è stata trascritta dall'originale, la mia mamma da grande maestra non usava bilancia, si regolava "a occhio", tranne che per la preparazione dei dolci.


Procedimento

Lavare le melanzane, eliminare la buccia e tagliarle in quarti. Sbollentare in una pentola con acqua calda. Scolare le melanzane e passarle per 2 volte sotto l'acqua fredda, strizzare e tritare.
Sbriciolare la mollica del pane e mettere la crosta in una ciotola con un pò di acqua. Strizzare la crosta ed unirla alla mollica, se si vuole aggiungere pangrattato.
In una grande ciotola unire al pane le melanzane, aggiungere tutti gli altri ingredienti, aggiustare di sale e amalgamare bene. Formare le polpette con il palmo della mano, dando una forma ovale, bagnando le mani con dell'acqua.
Friggere in una padella con abbondante olio, fino a doratura completa. Scolare su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio. Servire calde.
Se si vuole rendere la preparazione più leggera, sistemarle in una teglia e cuocere in forno statico a 175°-180° C rigirandole di volta in volta. Lasciarle un pò nel forno spento prima di servire.


Prova una variante!
A piacere accompagnare con un sughetto al pomodoro e basilico; se si vuole si può anche condire un bel piatto di pasta e in aggiunta le polpette di melanzane.

Pubblicato da Fulvia

Ricetta Gioiello: Polpette di melanzane

19 settembre 2016

Parmigiana di melanzane



Per me rimane sempre difficile stabilire la ricetta regina della cucina della mamma, anche se la parmigiana di melanzane si può collocare tra le sue preparazioni superbe da gustare. In effetti, la proposta della parmigiana di melanzane è da considerare una rarità - nonostante esistano infinite varianti di questa specialità, la ricchezza degli ingredienti la rende diversa e unica. Oltre al valore inestimabile di un qualcosa di poco diffuso, proviene da tanta passione e dedizione, trasmette calore e continuità, che costituiscono la tradizione da custodire. Saporitissima, opulenta e croccante, un'altra preziosità da aggiungere alla rubrica Ricette Gioiello di Cuore di Sedano, per raccogliere le ricette del cuore, quelle tramandate da madre a figlia nel tempo.


Ricetta Gioiello: Parmigiana di melanzane

Ingredienti

melanzane
sugo di pomodoro
provoletta a dadini
prosciutto cotto
tonno sott'olio
uova sode
formaggio grattugiato
mollica di pane raffermo
prezzemolo e basilico tritati
sale
olio di arachidi per friggere

Note: nell'elenco degli ingredienti mancano volutamente le dosi, la ricetta è stata trascritta dall'originale, la mia mamma da grande maestra non usava bilancia, si regolava "a occhio", tranne che per la preparazione dei dolci.


Procedimento

Lavare le melanzane, eliminare la buccia e tagliarle a fette.  Disporre a strati su uno scolapasta, salandole leggermente per eliminare l'acqua di vegetazione, coprire con un piatto e posizionare un peso sopra. Lasciare le fette di melanzane sotto sale per circa 30 minuti.
Nel frattempo, preparare un buon sugo di pomodoro: in un pentolino mettere un filo di olio extravergine di oliva, far soffriggere uno spicchio di aglio per qualche minuto e poi aggiungere la salsa di pomodoro. Salare e aromatizzare con abbondante basilico fresco. Cuocere il tanto che basta per avere una salsa mediamente densa e profumata.
In un tegamino mettere le uova e procedere alla bollitura per circa 8-10 minuti, fino a farle diventare sode.
Pulire le fette di melanzane dal sale e asciugarle con carta assorbente. Friggere le fette di melanzane in abbondante olio di semi di arachide, rigerandole per ben dorarle. Scolare per far perdere l'olio in eccesso.
In una ciotola, unire la mollica di pane, il formaggio grattugiato, prezzemolo e basilico tritati.
Assemblare la parmigiana di melanzane: cospargere di sugo il fondo di una pirofila, iniziare con uno strato di melanzane, farcire con le uova sode tagliate, il prosciutto spezzettato, il tonno sbriciolato e la provola a dadini, continuare con uno strato del preparato di mollica e poi di uno strato di sugo, ma non a coprire completamente, bensì distribuito a chiazze. Fare a piacere 2 o 3 strati seguendo la sequenza dei passaggi degli ingredienti. Terminare con uno strato di melanzane, la panatura e infine il sugo di pomodoro. Cuocere in forno caldo a 180-200°C per circa 30 minuti, fino a doratura della panatura in superficie.


Prova una variante!
A piacere, le melanzane si possono infarinare prima della frittura.




Pubblicato da Fulvia

Parmigiana di melanzane

18 febbraio 2015

Verdura ammollicata


Quando la passione per i lievitati e i dolci è spiccata non si smetterebbe mai di sperimentare. Malgrado ciò, ci sono piatti che appartengono alla tradizione, così sani e genuini che potrebbero rientrare nella cucina di tutti i giorni - oltre a regalare momenti di ricordi confortanti. Ognuno di noi, pur seguendo le proprie ispirazioni in sintonia con la personalità, conserva un bagaglio di cose preziose provenienti da un passato, che se rivisitato può continuare a dare grandi soddisfazioni.


Curiosità
La ricetta della verdura ammollicata è una specialità mediterranea, racchiude ingredienti maturati al sole del Sud. Appartiene alla rubrica delle Ricette Gioiello, rivisitata in parte, aggiungendo qualche ingrediente e con qualche cambiamento nel procedimento. In quella originale della mia mamma, il pane viene utilizzato senza tostatura e non ci sono i pomodori secchi. Il risultato è ottimo, così saporita che sicuramente anche lei, da grande maestra, l'avrebbe gradita e approvata a pieni voti. 


Verdura ammollicata

  • 1 kg di scarola
  • trito di mollica di pane raffermo q.b.
  • 20 ml di olio extravergine di oliva
  • 3 cucchiai di formaggio grattugiato
  • 10 pomodori secchi 


Procedimento


  • Pulire la verdura, lessare in acqua bollente salata fin quando diventerà tenera. Scolare e strizzare togliendo l'acqua in eccesso.
  • In una ciotola, ammollare in acqua calda i pomodori secchi. Scolare, asciugare bene e tagliare a pezzetti.
  • In un tegame o padella, mettere un filo d'olio e tostare il trito di pane raffermo con i pomodori secchi. Mettere da parte.
  • Saltare la verdura con un filo d'olio per pochi minuti, aggiungere il trito di pane raffermo tastato con i pomodori secchi, il formaggio grattugiato e  continuare a saltare la verdura in padella per pochi minuti, fino ad insaporire il tutto.
  • Sistemare su un piatto da portata e servire.

Prova una variante!
Per renderla ancora più stuzzicante, basta aggiungere un pò di peperoncino fresco piccante.
Può costituire un piatto unico squisito se abbinata a legumi, carne o mozzarella fresca.


Pubblicato da Fulvia

Verdura ammollicata

9 febbraio 2015

Castagnole - Video Tutorial


Per la rubrica Ricette Gioiello di Cuore di Sedano, che raccoglie tutte le ricette tramandate da madre a figlia nel tempo, la super proposta delle Castagnole della mamma, una ricetta che scalda il cuore, la più buona in assoluto - preziosa e speciale come tutti i suoi utili consigli da custodire per sempre.


Scopriamo insieme la tecnica pratica per fare le Castagnole di Carnevale sul canale YouTube.
Ricetta e procedimento al link: QUI

Segui il Video Tutorial...


Buona visione!

Pubblicato da Fulvia

Castagnole - Video Tutorial

12 settembre 2014

Ricetta gioiello: Frittelle dolci di pasta lievitata


Non c'è dubbio, le ricette del cuore uniche e dal sapore antico, portano in sè sempre un valore e una capacità ineguagliabile nel tempo. Le ricette gioiello, tramandate da madre a figlia, si custodiscono nell'angolo dei ricordi, caratterizzano la qualità e gli insegnamenti di vita, si realizzano con un certo entusiasmo, con grande dedizione e passione, trasmettendo tutta l'armonia e il calore di cui si ha bisogno in quel momento. La semplicità è l'aspetto che in molti casi le identifica, tanto facili da realizzare quanto da gustare. La ricetta delle Frittelle dolci di pasta lievitata è di una facilità estrema, partendo da un impasto di base, che si presta per diverse preparazioni dolci o salate succulente. Probabilmente, rientrano in quei dolci fritti più diffusi, magari denominati anche in modo diverso. Una cosa è certa: ovunque ci si trovi nel mondo, non c'è modo migliore per sentirsi a casa, una ricetta gioiello è sinonimo di vero affetto!


Prova una variante!
. Le frittelle di pasta lievitata si possono adattare al salato, basta omettere l'ultimo passaggio, senza cospargerle di zucchero semolato. In questo caso, l'alternativa ideale è farcirle con salumi o formaggi. 


Sapevate che...
Ottimo per la frittura, l'olio di semi di arachide, non altera le caratteristiche di odore e di sapore, ha un elevato punto di fumo e non presenta una quantità eccessiva di acidi grassi polinsaturi che si alterano ad elevate temperature. 


Frittelle dolci di pasta lievitata

Per l'impasto:
500 g di farina per pane
275-300 ml di acqua tiepida
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di extravergine di oliva
5 g di lievito di birra
7 g di sale
Per friggere:
olio di semi di arachide
Per guarnire:
zucchero semolato


Procedimento


1. In una ciotola, fare una fontana con la farina setacciata e impastare con l'acqua tiepida, lo zucchero e il lievito, mescolare gli ingredienti per alcuni minuti. Unire l'olio e il sale, che va aggiunto alla fine, lavorare l'impasto finchè non avrà una consistenza omogenea.
2. Trasferire l'impasto in un contenitore unto di olio e coperto con pellicola per alimenti, lasciare riposare fino al raddoppio del suo volume. ( A piacere, fare una seconda lievitazione).
3. A fine lievitazione riprendere l'impasto lievitato e dividerlo in tante palline. Schiacciarle, dando uno spessore uniforme, formando delle pizzette e praticando un foro centrale con il dito; lasciare riposare ancora per altri 30 minuti. 
4. Friggere in abbondante olio caldo fino a doratura, asciugarle su un foglio di carta assorbente e spolverizzare con dello zucchero semolato. Servire calde.
Modalità Bimby: mettere nel boccale tutti gli ingredienti e impastare 3' modalità Spiga. Lasciare lievitare l'impasto nel boccale.

Pubblicato da Fulvia

Ricetta gioiello: Frittelle dolci di pasta lievitata

28 aprile 2014

Ricetta gioiello: Crostata di ricotta


"Per il ritorno della rubrica Ricette gioiello, una proposta all'insegna della semplicità, la ricetta della crostata di ricottaun dolce delicato dal morbido ripieno, che riporta la gioia di ri-sentire tutti i profumi e gli antichi sapori legati al tempo. Le tradizioni uniche e preziose da custodire con cura, per ri-trovare ancora una volta quell'atmosfera familiare ricca di sentimenti autentici."


Prova una variante!
. Un'alternativa golosa consiste nell'aggiungere alla crema di ricotta del ripieno delle gocce di cioccolato fondente, mentre alla pasta frolla unire della buccia di limone.


 Crostata di ricotta

Ingredienti
Per la frolla:
125 g di burro
125 g di zucchero 
1 uovo + 1 tuorlo
un goccino di latte
aroma di vaniglia
1 cucchiaino di lievito vanigliato per dolci
Per il ripieno:
400 g di ricotta
1 uovo + 1 tuorlo
125 g di zucchero
aroma di vaniglia
zucchero a velo, per spolverizzare

Accessori utili: stampo a cerniera  

Procedimento
Preparare la frolla:
1. In una ciotola disporre la farina a fontana e mettere gli ingredienti, impastare amalgamando bene.
2. Avvolgere l’impasto nella pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero.
Preparare il ripieno:
3. Preparare il ripieno setacciando la ricotta e lavorarla con lo zucchero, aggiungere tutti gli altri ingredienti fino ad ottenere una crema liscia e omogenea.
Comporre la torta:
4. Accendere il forno a 180°.
5. Con l’aiuto del matterello stendere su un foglio di carta da forno 2/3 circa dell’impasto allo spessore di ½ cm circa e foderare il fondo e i bordi di uno stampo a cerniera.
6. Stendere sul fondo il ripieno di ricotta.
7. Su un foglio di carta forno stendere il rimanente impasto formando delle striscioline.
8. Posizionare le striscioline su tutta la superficie formando un reticolato.
9. Mettere in forno caldo (180°C) per 35-40 minuti
10. Sfornare e raffreddare. 
11. Cospargere a piacere con zucchero a velo e servire.

Pubblicato da Fulvia

Ricetta gioiello: Crostata di ricotta

12 marzo 2014

Pitta ai cereali ripiena con salame e ricotta


"Per la rubrica Sapori d'Italia, la ricetta tipica della pitta ripiena (o pane schiacciato), un piatto unico profumato, grande classico della tradizione culinaria calabrese, da gustare all'aperto nelle prossime giornate di primavera. Pasta lievita in doppio strato, farcita e cotta nel forno con diverse varianti. Una proposta sana e genuina, l'eccellenza del gusto nella versione arricchita ai cereali con farina macinata a pietra, per rendere questa ricetta ancora più speciale, accostando sapori nuovi ad antichi sapori e tradizioni da trasmettere nel tempo con qualcosa di veramente unico!"


Prova la variante!
Un'ottima alternativa, per farcire la pitta in modo gustoso, consiste nel sostituire gli ingredienti con pomodoro a pezzetti, acciughe, provola silana e olive nere.


Pitta ai cereali ripiena con salame e ricotta

Per l'impasto di base:
400 g di farina Antiqua Linea Casa ai Cereali
220 ml di acqua
1 cucchiaino di MielBio Fiori di campo cremoso Rigoni di Asiago
20 g di olio evo
100 g di lievito madre 
10 g di lievito di birra
1 cucchiaino di sale
Per il ripieno:
salame
1 ricottina
1 uovo sodo
provoletta

PREPARAZIONE
1. In una ciotola o planetaria mettere la farina. l'acqua, il miele e il lievito. Fare assorbire il liquido, aggiungere il sale e l'olio di oliva, lavorare fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Lasciare lievitare in un contenitore unto fino al raddoppio del volume.
2. Nel frattempo affettare il salame e tagliare gli altri ingredienti a cubetti.
3. Rovesciare l'impasto su un piano di lavoro e dividere in due parti. Stendere con le mani la base, direttamente su una teglia rotonda foderata con carta da forno. Riempire distribuendo all'interno gli ingredienti della farcia, chiudere con un altro strato di pasta lievita. 
4. Spennellare la superficie con dell'olio di oliva e praticare dei buchi con i rebbi di una forchetta. Lasciare riposare per 10 minuti e infornare a 180°/200°C per circa 30 minuti o poco più, fino a perfetta doratura.

Pubblicato da Fulvia

Pitta ai cereali ripiena con salame e ricotta

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