New Updates
Sidebar
Recent posts from different topics.
Visualizzazione post con etichetta Piatti unici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Piatti unici. Mostra tutti i post

29 aprile 2026

Piadifrittata

 

La Piadifrittata o ( piadina frittata) è un’idea sfiziosa perfetta in questo periodo, l’ideale da portare nei pic-nic o nelle gite fuori porta. Una proposta fresca e nutriente, facile e veloce da preparare che si compone unendo la piadina con la frittata. Un piatto unico ricco e originale subito pronto da farcire a seconda dei gusti. Molto gustosa la variante con la robiola, il salmone affumicato, i pomodorini e la rucola fresca. C’è davvero da sbizzarrirsi, provala anche tu!

 

PIADIFRITTATA CON ROBIOLA SALMONE, POMODORINI E RUCOLA

 

INGREDIENTI

1 piadina classica (20 cm)

 

Per la frittata

2 uova

1 cucchiaio formaggio grana grattugiato

olio extravergine di oliva q.b.

sale e pepe

 

Per la farcitura

60 g di robiola

2 – 3 fette di salmone affumicato

pomodori ciliegino Naturizia q.b.

rucola fresca Naturizia q.b.

 

PROCEDIMENTO

Lavare i pomodorini e tagliare a fette. Mettere la rucola in una ciotola e condire con olio, sale e aceto (facoltativo).

In una ciotola versare le uova, aggiungere il sale e il pepe e sbattere con una frusta. Unire il formaggio grattugiato e incorporare al composto continuando a sbattere. Ungere con l’olio extravergine una padella antiaderente (l’interno deve avere come misura lo stesso diametro della piadina) e versare il composto di uova sbattute. Nel momento in cui la base della frittata inizierà a rapprendersi, sovrapporre la piadina sulla superficie con l’uovo non ancora coagulato, facendo pressione con un mestolo o con le mani per farla aderire alla frittata. Trascorso qualche minuto, quando la piadina sarà unita alla frittata, capovolgere con una spatola. Lasciare ancora per qualche istante sul fuoco così il lato della piadina sarà croccante e dorato. Trasferire la piadifrittata su un tagliare e farcire spalmando su una metà della piadifrittata la robiola. Aggiungere le fette di salmone e i pomodorini tagliati a fette. Unire abbondante rucola e piegare l’altra metà a chiusura. Servire calda.

IN COLLABORAZIONE CON NATURIZIA   

 

 

 

Pubblicato da Fulvia

Piadifrittata

1 dicembre 2025

Sartù di riso

 

Il Sartù di riso è un piatto classico della tradizione napoletana perfetto da presentare sulla tavola delle feste! Croccante fuori, morbido e filante dentro proposto nella variante a base di risotto al pomodoro che racchiude strati di funghi champignon trifolati con piselli, polpettine di carne, mozzarella, uovo sodo e formaggio. Una ricetta semplice da realizzare anche se impegnativa: per abbreviare i tempi basta preparare in anticipo il sugo, il brodo vegetale e le polpettine. Un piatto ricco di profumi e sapori molto scenografico pronto a stupire gli ospiti nelle grandi occasioni. Provalo anche tu!

 

SARTU’ DI RISO

 

Ingredienti

 

Per il risotto

300 g di riso carnaroli

250 g di sugo di pomodoro (con cipolla e basilico)

40 ml di olio extravergine di oliva

750 ml di brodo vegetale (cipolla, carote e sedano Naturizia)

25 ml di vino bianco

una noce di burro

40 g di formaggio grattugiato

foglie di basilico Naturizia  

sale

 

Per i funghi trifolati con piselli

250 g di funghi champignon affettati Naturizia

20 ml di olio extravergine di oliva

aglio

prezzemolo Naturizia

vino bianco per sfumare

100 g di piselli lessati

sale e pepe

 

Per le polpettine

150 g di carne

20 g di pane raffermo

1 uovo

25 g di formaggio grattugiato

prezzemolo Naturizia

sale e pepe

 

Per il ripieno

1 uovo sodo

125 g di mozzarella

funghi trifolati con piselli

polpettine di carne

2 – 3 cucchiai di formaggio grattugiato

 

2 – 3 cucchiai di pangrattato, per spolverizzare

fiocchetti di burro q.b.

 


Procedimento

Preparare i funghi trifolati: in una padella mettere i funghi affettati con l’olio extravergine di oliva (a piacere uno spicchio d’aglio), prezzemolo, sale e pepe. Cuocere per circa 10 minuti e durante la cottura sfumare con un goccino di vino bianco. Infine, aggiungere i piselli. Lasciare da parte.

Preparare le polpettine: in una ciotola mettere la carne tritata, il pane ammollato, l’uovo, il formaggio grattugiato, il prezzemolo, il sale e pepe. Impastare bene il tutto e formare le polpettine. Cuocere in padella (oppure al forno) con olio extravergine di oliva. Lasciare da parte.

Preparare il risotto: in una pentola mettere l’olio e versare il riso, tostare e aggiungere il sugo di pomodoro. Versare poco per volta il brodo vegetale e mescolare, unire altro brodo al bisogno. Regolare di sale e cuocere 15 minuti circa. A cottura ultimata spegnere il fuoco, unire il formaggio grattugiato e il burro. Lasciare raffreddare.

Assemblare il sartù: imburrare e cospargere di pangrattato uno stampo per ciambella (1,5 lt). Rivestire la base e le pareti dello stampo con qualche cucchiaio di risotto, pressare bene con il cucchiaio (o con le mani bagnate) e formare un incavo per contenere il ripieno. Riempire con strati di funghi trifolati con piselli, polpettine di carne, mozzarella a cubetti, uovo sodo a tocchetti, formaggio grattugiato. Coprire con il riso rimanente sigillando bene, cospargere di pangrattato e aggiungere dei fiocchetti di burro. Cuocere nel forno caldo a 180°C per circa 40 minuti, finchè non risulterà ben dorato. Sfornare e lasciare raffreddare per 15 minuti. Sformare delicatamente e servire caldo tagliato a fette con altro sugo di pomodoro e polpettine.

 

Note: per abbreviare i tempi preparare il sugo di pomodoro, il brodo vegetale e le polpettine in anticipo.

 

IN COLLABORAZIONE CON NATURIZIA   

 

 

Pubblicato da Fulvia

Sartù di riso

4 novembre 2025

Bartolacci con squacquerone e piadina

 

Se è quasi ora di pranzo o cena e vuoi stupire la famiglia, ecco un’dea perfetta: i Bartolacci con squacquerone e piadina! Croccanti fuori, morbidi e filanti dentro, sono irresistibili tanto da conquistare tutti. In poco tempo i bartolacci con squacquerone e piadina, saporiti e profumatissimi sono pronti per essere serviti in tavola. Molto pratici da preparare, si possono friggere, oppure cuocere in padella o su una piastra. Tradizione e creatività in un piatto ricco tutto da gustare! Per una presentazione impeccabile ho scelto di servirli su un’insalata fresca di rucola con una rosa di salame, mentre come accompagnamento una salsa di barbabietola e una salsa allo yogurt e noci. Una specialità unica, provali anche tu!

 


BARTOLACCI CON SQUACQUERONE E PIADINA su insalata di rucola, salsa allo yogurt e noci, salsa di barbabietola e rosa di salame

 

Ingredienti

Per 3/4 persone

500 g di bartolacci con squacquerone e piadina

Per la salsa allo yogurt e noci

200 g di yogurt bianco (o yogurt greco)

una manciata di noci tritate

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

1 cucchiaio di succo di limone bio

sale e pepe

Per la salsa di barbabietola

150 g di barbabietola cotta al vapore

75 ml di panna fresca

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

1 cucchiaio di succo di limone bio

sale e pepe

Per la rosa di salame

100 g di salame (tipo Milano, Ungherese o Napoli)

Per l’insalata

rucola q.b.

olio extravergine di oliva q.b.

aceto bianco q.b.

sale

 

PROCEDIMENTO

Preparare la salsa allo yogurt e noci: tritare le noci finemente a coltello. In una ciotola, unire lo yogurt, l’olio d’oliva, il succo di limone, sale e pepe. Aggiungere le noci tritate e mescolare fino a ottenere una crema omogenea. Lasciare riposare 30 minuti in frigorifero prima di servire.

Preparare la salsa di barbabietola: mettere in un boccale la barbabietola tagliata a cubetti, aggiungere la panna e tritare con un mixer ad immersione. Versare in una ciotola, unire l’olio d’oliva, il succo di limone, sale e pepe. Mescolare fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Scaldare leggermente prima di servire tiepida.

Per la rosa di salame: disporre le fette di salame sovrapposte sul bordo di un calice da vino, con metà fette dentro e metà fuori. Continuare così a giro tutto intorno fino ad esaurimento delle fette. Capovolgere il bicchiere su un piatto, togliere lentamente e la rosa rimarrà compatta.

Per l’insalata: lavare la rucola e asciugare. Mettere in una ciotola, condire con olio di oliva, aceto e sale.

Scongelare i bartolacci a temperatura ambiente per circa 30 minuti. Friggere in una padella con abbondante olio vegetale per 2 – 3 minuti. Servire in un piatto da portata adagiati sopra l’insalata di rucola con a fianco la rosa di salame e le salse di accompagnamento.

Note: i bartolacci si possono cuocere anche su una piastra calda oppure in una padella leggermente unta di olio vegetale; a piacere, se si preferisce un sapore più deciso, si può un po' di aglio tritato nella salsa allo yogurt.

IN COLLABORAZIONE CON FRIZER  

 

 

 

 

Pubblicato da Fulvia

Bartolacci con squacquerone e piadina

.