In Piemonte per la sezione Vini & Vini, con un ottimo vino da abbinare alle carni rosse arrosto, cacciaggione, selvaggina, formaggi a pasta dura saporiti, tartufo. Dal detto: “il re dei vini, il vino dei re”, il barolo docg, vino italiano per eccellenza, conosciuto in tutto il mondo, prodotto in un'area ristretta delle Langhe, in provincia di Cuneo. Interessante la produzione di questo vino nei comuni di: Barolo, Castiglione, Falletto, Serralunga d'Alba, Cherasco, Diano d'Alba, Novello, Grinzane Cavour, Roddi, Verduno e La Morra.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso granato carico con riflessi arancio-mattone, profumo intenso, molto complesso, con note balsamiche e delicato sentore di viola e goudron; sapore secco, ampio, robusto, austero ma vellutato. Gradazione alcolica: minimo 13°.
Uvaggio: uve Nebbiolo delle sottovarietà Michet, Lampia e Rosé.
Tipologie: Barolo Chinato, vino aromatizzato ottenuto utilizzando come base il Barolo.
Qualifiche: la Riserva invecchia almeno 5 anni.
Temperatura di servizio: 18-22°C, stappandolo almeno 2 ore prima di servire se molto invecchiato.
Invecchiamento: 3 anni di invecchiamento obbligatorio, di cui 2 in botti di rovere o castagno. E' un vino maturo sui 5-10 anno, ma in cantina può invecchiare anche per oltre vent'anni.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso granato carico con riflessi arancio-mattone, profumo intenso, molto complesso, con note balsamiche e delicato sentore di viola e goudron; sapore secco, ampio, robusto, austero ma vellutato. Gradazione alcolica: minimo 13°.
Uvaggio: uve Nebbiolo delle sottovarietà Michet, Lampia e Rosé.
Tipologie: Barolo Chinato, vino aromatizzato ottenuto utilizzando come base il Barolo.
Qualifiche: la Riserva invecchia almeno 5 anni.
Temperatura di servizio: 18-22°C, stappandolo almeno 2 ore prima di servire se molto invecchiato.
Invecchiamento: 3 anni di invecchiamento obbligatorio, di cui 2 in botti di rovere o castagno. E' un vino maturo sui 5-10 anno, ma in cantina può invecchiare anche per oltre vent'anni.
Brasato al barolo
Dosi per 2 persone
400 g di carne magra di manzo
(parte della coscia o tenerone o sottofiletto)
prezzemolo
aromi(salvia, rosmarino,
alloro, aglio, cipolla, carota,
sedano)
poca farina bianca
1/2 l di barolo
olio d'oliva
poco burro
cannella
chiodi di garofano
bacche di ginepro
pepe
Preparazione
Per ottenere un ottimo brasato al barolo occorre un pezzo di carne magra.
Fare un trito di prezzemolo, salvia, rosmarino, aglio, alloro, cipolla, carota, sedano. Porre in una casseruola qualche cucchiaiata d'olio e un pò di burro. Passare nella farina la carne e mettere a rosolare insieme agli aromi.
Fare dorare la carne da tutti i lati, salare, aggiungere la cannella, i chiodi di garofano, il pepe e il vino. Proseguire la cottura per 3 o 4 ore in un recipiente coperto.
La cottura può essere eseguita anche nel forno, ma anche in questo caso la pentola deve essere coperta, perchè il vino contiene dell'alcol e l'alcol evapora rapidamente. Verificare la cottura, assaggiare l'intingolo e se è necessario salare.
Lasciare raffreddare, tagliare la carne a fette non sottili, poi disporre in una pirofila e coprire con il suo intingolo che deve essere ben denso.
Qualche accorgimento
Si può evitare di passare tutti i gusti a cottura ultimata se passati con un mixer in precedenza.
Se il sugo risultasse molto liquido per addensarlo basterà aggiungere un tuorlo d'uovo, mescolando energicamente e riportare su fuoco minimo.
Per un brasato gustoso, tagliare la carne e coprirla col suo sugo almeno 2 ore prima di servirla. al momento di servirla basterà metterlo in forno caldo o sul fuoco minimo.
Ricetta consigliata dalla raccolta "In Cucina con SUOR GERMANA".
Ricetta consigliata dalla raccolta "In Cucina con SUOR GERMANA".



