Giornata di sperimentazioni e nuova proposta! Una ricetta di Pellegrino Artusi, consultando il prezioso ricettario della cucina italiana, non a caso la scelta dei biscotti da famiglia, tratta dal manuale pratico per le famiglie: "La Scienza in cucina e l'Arte di mangiar bene". Il senso di completezza che deriva dalla parola famiglia mi colpisce profondamente, di sicuro perchè la famiglia nella mia vita è il centro, ha la priorità su tutto e da sempre rappresenta la cosa più importante.
CuriositÃ
La descrizione di Artusi riguardo ai suoi biscotti è molto semplice e forse mi piacciono molto anche per questo motivo.
"Sono biscotti di poca spesa, facili a farsi e non privi di qualche merito perchè posson servire sia pel the sia per qualunque altro liquido, inzuppandosi a meraviglia."
Prova una variante!
I biscotti della salute di Artusi, anche se senza uova, li ho trovati molto simili ai pastetti con l'ammoniaca che preparava la mia cara mamma, per cui l'unica variante che ho ritenuto perfetta è quella di spennellare la superficie prima della cottura con del latte, rigare con i rebbi di una forchetta e poi cospargere con dello zucchero semolato. Si può aggiungere a piacere della scorza di limone grattugiata. E' un'alternativa alla ricetta originale che consiglio in quanto li rende ancora più buoni!
Biscotti da famiglia di Pellegrino Artusi
Farina, grammi 250. Burro, grammi 50. Zucchero a velo, grammi 50. Ammoniaca in polvere, grammi 5. Una presa di sale. Odore di vaniglia con zucchero vanigliato. Latte tiepido, un decilitro circa.
Procedimento
"Fate una buca nel monte della farina, poneteci gli ingredienti suddetti meno il latte, del quale vi servirete per intridere questa pasta, che deve riuscir morbida e deve essere dimenata molto onde si affini; poi tiratene una sfoglia grossa uno scudo, spolverizzandola di farina, se occorre, e per ultimo passateci sopra il matterello rigato, oppure servitevi della grattugia o di una forchetta per farle qualche ornamento. Dopo tagliate i biscotti nella forma che più vi piace, se non volete farne delle strisce lunghe poco più di un dito e larghe due centimetri come fo io. Collocateli senz'altro in una teglia di rame e cuoceteli al forno o al forno da campagna."
Praticamente bisogna prepararli procedendo come una normale frolla. Una volta stesa la pasta e ricavati i biscottini, collocateli su una teglia rivestita con carta da forno. Nel mio caso, prima della cottura, ho spennellato la superficie con del latte, rigato con i rebbi di una forchetta e spolverizzato con dello zucchero semolato. Procedere con la cottura nel forno statico a 180°-200° C fino a doratura.
CuriositÃ
La descrizione di Artusi riguardo ai suoi biscotti è molto semplice e forse mi piacciono molto anche per questo motivo.
"Sono biscotti di poca spesa, facili a farsi e non privi di qualche merito perchè posson servire sia pel the sia per qualunque altro liquido, inzuppandosi a meraviglia."
Prova una variante!
I biscotti della salute di Artusi, anche se senza uova, li ho trovati molto simili ai pastetti con l'ammoniaca che preparava la mia cara mamma, per cui l'unica variante che ho ritenuto perfetta è quella di spennellare la superficie prima della cottura con del latte, rigare con i rebbi di una forchetta e poi cospargere con dello zucchero semolato. Si può aggiungere a piacere della scorza di limone grattugiata. E' un'alternativa alla ricetta originale che consiglio in quanto li rende ancora più buoni!
Biscotti da famiglia di Pellegrino Artusi
Farina, grammi 250. Burro, grammi 50. Zucchero a velo, grammi 50. Ammoniaca in polvere, grammi 5. Una presa di sale. Odore di vaniglia con zucchero vanigliato. Latte tiepido, un decilitro circa.
Procedimento
"Fate una buca nel monte della farina, poneteci gli ingredienti suddetti meno il latte, del quale vi servirete per intridere questa pasta, che deve riuscir morbida e deve essere dimenata molto onde si affini; poi tiratene una sfoglia grossa uno scudo, spolverizzandola di farina, se occorre, e per ultimo passateci sopra il matterello rigato, oppure servitevi della grattugia o di una forchetta per farle qualche ornamento. Dopo tagliate i biscotti nella forma che più vi piace, se non volete farne delle strisce lunghe poco più di un dito e larghe due centimetri come fo io. Collocateli senz'altro in una teglia di rame e cuoceteli al forno o al forno da campagna."
Praticamente bisogna prepararli procedendo come una normale frolla. Una volta stesa la pasta e ricavati i biscottini, collocateli su una teglia rivestita con carta da forno. Nel mio caso, prima della cottura, ho spennellato la superficie con del latte, rigato con i rebbi di una forchetta e spolverizzato con dello zucchero semolato. Procedere con la cottura nel forno statico a 180°-200° C fino a doratura.








