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3 febbraio 2015

Biscotti da famiglia

Giornata di sperimentazioni e nuova proposta! Una ricetta di Pellegrino Artusi, consultando il prezioso ricettario della cucina italiana, non a caso la scelta dei biscotti da famiglia, tratta dal manuale pratico per le famiglie: "La Scienza in cucina e l'Arte di mangiar bene". Il senso di completezza che deriva dalla parola famiglia mi colpisce profondamente, di sicuro perchè la famiglia nella mia vita è il centro, ha la priorità su tutto e da sempre rappresenta la cosa più importante. 



Curiosità
La descrizione di Artusi riguardo ai suoi biscotti è molto semplice e forse mi piacciono molto anche per questo motivo.

"Sono biscotti di poca spesa, facili a farsi e non privi di qualche merito perchè posson servire sia pel the sia per qualunque altro liquido, inzuppandosi a meraviglia."


Prova una variante!
I biscotti della salute di Artusi, anche se senza uova, li ho trovati molto simili ai pastetti con l'ammoniaca che preparava la mia cara mamma, per cui l'unica variante che ho ritenuto perfetta è quella di spennellare la superficie prima della cottura con del latte, rigare con i rebbi di una forchetta e poi cospargere con dello zucchero semolato. Si può aggiungere a piacere della scorza di limone grattugiata. E' un'alternativa alla ricetta originale che consiglio in quanto li rende ancora più buoni!


Biscotti da famiglia di Pellegrino Artusi

Farina, grammi 250. Burro, grammi 50. Zucchero a velo, grammi 50. Ammoniaca in polvere, grammi 5. Una presa di sale. Odore di vaniglia con zucchero vanigliato. Latte tiepido, un decilitro circa.


Procedimento

"Fate una buca nel monte della farina, poneteci gli ingredienti suddetti meno il latte, del quale vi servirete per intridere questa pasta, che deve riuscir morbida e deve essere dimenata molto onde si affini; poi tiratene una sfoglia grossa uno scudo, spolverizzandola di farina, se occorre, e per ultimo passateci sopra il matterello rigato, oppure servitevi della grattugia o di una forchetta per farle qualche ornamento. Dopo tagliate i biscotti nella forma che più vi piace, se non volete farne delle strisce lunghe poco più di un dito e larghe due centimetri come fo io. Collocateli senz'altro in una teglia di rame e cuoceteli al forno o al forno da campagna."

Praticamente bisogna prepararli procedendo come una normale frolla. Una volta stesa la pasta e ricavati i biscottini, collocateli su una teglia rivestita con carta da forno. Nel mio caso, prima della cottura, ho spennellato la superficie con del latte, rigato con i rebbi di una forchetta e spolverizzato con dello zucchero semolato. Procedere con la cottura nel forno statico a 180°-200° C fino a doratura.


Pubblicato da Fulvia

Biscotti da famiglia

11 dicembre 2014

Panettone Marietta di Pellegrino Artusi


Un benvenuto nella cucina di Cuore di Sedano, il libro "La Scienza in cucina e l'Arte di mangiar bene" di Pellegrino Artusi, noto scrittore, gastronomo e critico letterario italiano. Un manuale pratico per le famiglie, molto apprezzato e famoso, composto da 790 ricette, con tanto di garbato ritratto dell'autore in prima pagina, ristampato infinite volte. Ahimè, non ho avuto ancora modo di consultare l'opera a dovere, ma sfogliando velocemente, cade l'occhio subito a caso sulla ricetta del Panettone Marietta, ottima alternativa al panettone classico, come egli stesso definisce: "E' un dolce che merita di essere raccomandato perchè migliore assai del panettone di Milano che si trova in commercio, e richiede poco impazzamento." Ottimo il risultato della variante adattata ai gusti personali, un dolce soffice e aromatico, dal gusto gradevolissimo e dall'aspetto invitante, da presentare sulla tavola delle feste, oppure da offrire come dono speciale. Presto nuove proposte da sperimentare, consultando questo ricchissimo e prezioso ricettario della cucina italiana!


La ricetta originale

604. Panettone Marietta
di
Pellegrino Artusi

"La Marietta è una brava cuoca, e tanto buona ed onesta da meritare che io intitoli questo dolce col nome suo, avendolo imparato da lei."

300 g di farina finissima
100 g di burro
80 g di zucchero
80 g di uva sultanina
1 uovo intero
2 tuorli
una presa di sale
10 g di cremor tartaro
5 g scarsi di bicarbonato di sodio
20 g di candito a pezzettini
odore di scorza di limone
2 decilitri di latte
granella di zucchero

"Versatelo in uno stampo più liscio che largo e di doppia tenuta onde nel gonfiare non trabocchi e possa prendere la forma di un pane rotondo."


Prova una variante!

Ingredienti
300 g di farina biologica Molino Rossetto
100 g di burro
80 g di zucchero
80 g di gocce di cioccolato
1 uovo intero
2 tuorli
una presa di sale
10 g di cremor tartaro
5 g scarsi di bicarbonato di sodio
aroma di scorza di arancia
1 cucchiaio di rum
2 dl di latte

Accessori utili: stampo a cerniera 18 cm di diametro



Procedimento

In una ciotola ammorbidire il burro a bagnomaria e lavorarlo con le uova; aggiungere la farina e il latte poco per volta, l'aroma di arancia, il rum e lavorare con le fruste elettriche per almeno 15 minuti, in modo da montare bene. Il composto deve risultare di una consistenza nè troppo liquida e nè troppo solida. Infine, unire le gocce di cioccolato infarinate, le scorzette di arancia a pezzetti, il cremor tartaro e il bicarbonato di sodio. Versare il composto in uno stampo imburrato e infarinato o foderato con carta da forno, spolverizzare di zucchero a velo misto di farina e cospargere di granella di zucchero; cuocere in forno caldo a 180°C per 55 minuti circa, fino a doratura.


"Se vi vien bene vedrete che cresce molto formando in cima un rigonfio screpolato."

da  "La Scienza in cucina e l'Arte di mangiar bene"
 di Pellegrino Artusi

Pubblicato da Fulvia

Panettone Marietta di Pellegrino Artusi

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