New Updates
Sidebar
Recent posts from different topics.
Visualizzazione post con etichetta Vini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vini. Mostra tutti i post

21 settembre 2018

Torta al vino rosso con cioccolato fondente


Un dolce goloso per inaugurare la stagione autunnale: la torta al vino rosso con cioccolato fondente, perfetta da solleticare gusto e olfatto con gli aromi intensi, molto scenografica con un grappolo d'uva e foglie di vite come tocco decorativo. Una ricetta versatile e di semplice esecuzione, che può essere arricchita con della frutta secca o farcita a piacere seguendo i propri gusti. Il vino "poesia della terra" è l'ingrediente principale di una proposta che racchiude i sapori d'autunno, particolarmente delizioso l'abbinamento con il cioccolato fondente. Una torta goduriosa, ricoperta da una gustosa glassa al cioccolato morbida e compatta, che l'avvolge lucida e brillante. Ottima e molto invitante,  buona da gustare per colazione, adatta dopo pranzo come dessert, da offrire nel pomeriggio a merenda; il dolce l'ideale per impreziosire un buffet nelle occasioni speciali.


Torta al vino rosso con cioccolato fondente

Ingredienti

180 g di farina Arifa Ruggeri  (o di farina tipo 00)
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
120 g di zucchero
150 ml di vino rosso
3 uova
100 ml di olio di semi
60 g di cioccolato fondente
aroma di vaniglia
10 g di lievito per dolci
Per la glassa
100 g di cioccolato fondente
30 ml di vino rosso
una nocina di burro


Procedimento

Preparare la base:
1. Accendere il forno a 180°C.
2. In una planetaria (o con uno sbattitore elettrico), montare le uova con lo zucchero per 5 minuti, fino ad ottenere un composto bianco e spumoso.
3. Aggiungere, l'aroma di vaniglia e l'olio a filo, mescolare.
4. Aggiungere poco alla volta la farina mescolata con il cacao, il cioccolato fondente tritato, un pizzico di sale e il lievito, con un movimento dall'alto verso il basso per non smontare il composto, alternando con il vino rosso.
5. Imburrare uno stampo a cerniera dai bordi alti con diametro 18 cm e infarinare, rimuovendo l'eccesso di farina, oppure foderare con carta da forno.
6. Versare l'impasto e cuocere in forno (180°C) per 45 minuti circa, o finchè sarà la torta perfettamente cotta all'interno facendo la prova stecchino.
7. Porre su una gratella e far raffreddare. Una volta fredda, togliere la calotta, livellare con un coltello e capovolgere, così la superficie sarà perfettamente piana.
Preparare la glassa per la copertura:
8. Per la glassa, in un pentolino versare il vino rosso, unire il cioccolato fondente tritato, la nocina di burro, senza portare a bollore mescolare finchè si sarà fuso completamente, spegnere e continuare a mescolare. Al termine si otterrà una crema lucida. Versare sulla superficie della torta e livellare delicatamente con una spatola.
Per la decorazione: 
Posizionare lateralmente o al centro un grappo di uva, acini sparsi e foglie di vite.


Prova una variante!
. Si può farcire uno strato della torta spalmando della crema gianduia.  
. Si può arricchire l'impasto con della frutta secca, aggiungendo a piacere della granella di nocciole tostate o pistacchi.
. Se si preferisce una glassa un pò più dolce, aggiungere un cucchiaino di zucchero.





Pubblicato da Fulvia

Torta al vino rosso con cioccolato fondente

13 dicembre 2013

Risotto ai gamberetti e pere


Un'idea molto semplice e raffinata a base di riso, prezioso cereale dal potere nutritivo eccellente tra gli ingredienti più importanti della nostra tradizione culinaria, che si distingue per la sua versatilità. Una ricetta facile, veloce e di grande effetto per un primo piatto perfetto per un menù festivo, il risotto ai gamberetti e pere, delicato e squisito, preparato con il Rosé Brut CARPENE’ MALVOLTI  che ne esalta il gusto del pesce, portando in tavola piatti d'eccezione da assaporare, per vivere con piacere e in armonia le feste.


Curiosità
Rosé Carpenè nasce da due vitigni cari alla famiglia Carpenè, il Pinot Nero e il Raboso, che Antonio Carpenè già nel 1881 indicava come vitigno nobile ed importante del trevigiano. Il Raboso non esisteva in versione spumante.


Classificazione: Vino spumante - Brut
Vitigno: 85% Pinot Nero, 15% Raboso.
Provenienza e Suolo: Pinot Nero - varietà francese, coltivato in terreni argillosi con venature di Caranto, calcare attivo che arricchisce di profumi floreali all’olfatto e di sapidità al gusto.
Raboso - coltivato nella zona più vocata, in terreni sassoso/alluvionali.
Spumantizzazione: Metodo Carpenè.
Note Sensoriali: purpureo con sfumature cremisi.
Bouquet: profumato di fiori, con note delicate ed intense di frutti di bosco e marasca.
Gusto: pieno, sapido e rotondo.
Perlage: fine, elegante e persistente.
Dati Analitici: Gradazione Alcolica: 12% vol.
Acidità: 7 g/l
Residuo Zuccherino: 11 g/l
Come Servirlo: Risotto di pesce, salmone al forno, anguilla, baccalà mantecato, carni bianche di vitello, pollo e coniglio. Ottimo con formaggi ovini e caprini.
Temperatura di servizio consigliata: 6 - 8° C.




Risotto ai gamberetti e pere

Ingredienti per 4 persone:
1 mazzetto di prezzemolo
350 g di gamberi freschi
3 pere 
1 scalogno
30 g di burro
320 g di riso Carnaroli
750 g di brodo vegetale bollente
sale e pepe q.b



PREPARAZIONE
1. Tritare il prezzemolo.
2. Sgusciare i gamberi, lavarli in acqua e sale.
3. Sbucciare le pere, grattugiare o tagliare a fettine sottili.
4. In una casseruola mettere lo scalogno tritato, aggiungere 20 g di burro e un filo di olio extravergine di oliva e appassire.
5. Unire il riso e tostare per qualche minuto.
6. Aggiungere il Rosé Brut Carpenè e sfumare. 
7. Aggiungere i gamberetti e le pere, un pò di sale e il brodo bollente, cuocere.
8. A fine cottura mantecare con il burro rimasto, il prezzemolo e un pizzico di pepe a piacere.

Pubblicato da Fulvia

Risotto ai gamberetti e pere

21 giugno 2013

Plumcake salato integrale allo yogurt con tonno, peperoni e zucchine


Ogni qualvolta un/una food blogger presenta una ricetta contenente il risultato sperato, proprio esattamente ciò che voleva ottenere, suscita un pizzico di coinvolgimento in più nell'esposizione. Allora, inizia la raccolta delle parole che potrebbero trasmettere tutto il significato in termini di sapori e profumi, in modo che gli altri possano al meglio percepire al di là di un semplice schermo. Dopo una ricerca e un pò di raccoglimento a livello di sensazioni, per il Plumcake salato integrale allo yogurt con tonno, peperoni e zucchine non c'è altra definizione che in un solo aggettivo: ammirevole! Al mattino ci si alza con un certo pensiero, malgrado il caldo, la voglia di preparare qualcosa di nuovo e di accattivante che faccia tornare l'appetito, si è presi da mille cose da portare a termine, lavoro e impegni vari, ma eseguite pregustando in partenza già l'ora del pranzo. Finalmente, ecco è giunto il momento di mettersi all'opera, il tempo è poco per adoperarsi pasticciando e bisogna farlo bastare, il resto è merito degli ingredienti selezionati. Inizialmente la visione veloce della farina Antiqua Integrale macinata a pietra, in tutta la sua finezza, che conserva a pieno tutto il sapore della terra da cui proviene il grano macinato in purezza senza setacciatura, attira l'attenzione ispirando la ricetta, mettendo in moto quel meccanismo di creatività, accostando gli ingredienti giusti che più aggradano in quel preciso momento. All'immaginazione il risultato finale, come nel posizionare i colori su una tavolozza prima di iniziare a dipingere una composizione, insieme all'odore delicato di olio di lino e forte di trementina, qui invece il colore esaltante e ambrato e poi il merito del color nocciola dell'impasto voluminoso, di un gusto dolce e del profumo intenso integrale. Maestoso come un grattacielo nel forno si erge verso l'alto, soffice e leggero, semplice e veloce, in brevissimo tempo e men che non si dica è pronto per essere servito a tavola, nelle più svariate occasioni anche per allestire buffet, da portare e gustare all'aperto, adatto a tutte le versioni e l'imbarazzo della scelta nelle varianti. Fa breccia  l'idea di prepararlo semplice con delle erbe aromatiche, accompagnato da una deliziosa e cremosa salsina ai carciofi, si aprono in altre forme fantasie e così nascono sempre nuove ricette.  


La freschezza in un plumcake salato allo yogurt, arricchito dalla grande qualità del tonno in gelatina ASdoMAR, una novità di tonno leggero al naturale, più gustoso e con meno dello 0,2% di grassi. Perfetto per questo tipo di preparazione e per la realizzazione di varie torte salate, il vantaggio di un prodotto in gelatina a base di verdure, di conservare tutta la sua naturalezza perchè è senza conservanti, coloranti, aromi aggiunti e a ridotto contenuto di sale.


Vino consigliato: CARPENE’ MALVOLTI 
Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG - Extra dry 
SCHEDA TECNICA
1868 Extra Dry
Prosecco Superiore DOCG
Classificazione: Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG
Vino Spumante di Qualità del Tipo Aromatico - Extra Dry
Vitigno: Glera (già conosciuto come Prosecco)
Provenienza e Suolo: Vigneti situati nell’area DOCG storica di Conegliano Valdobbiadene. Ottima esposizione a sud. Altitudine media 200/300 metri s.l.m.. Stratificazione di tipica terra rossa lamellare.
Spumantizzazione: Metodo Conegliano Valdobbiadene
Note Sensoriali: Colore giallo paglierino con riflessi verdognoli.
Bouquet: molto delicato e fruttato con sentori di mela.
Gusto: fruttato, morbido e allo stesso tempo asciutto grazie alla caratteristica acidità.
Perlage: finissimo e persistente, dà una particolare sensazione di vivacità ed eleganza.
Gradazione Alcolica: 11% vol.
Residuo Zuccherino: 15/16 g/l
Come Servirlo: Eccellente come aperitivo, perfetto e facile da bere con piatti leggeri della cucina mediterranea. Ottimo con cocktail. Temperatura di servizio consigliata: 6 - 8° C.



Plumcake salato integrale allo yogurt con tonno, peperoni e zucchine

Ingredienti
Per l'impasto:
3 uova
1 vasetto di yogurt bianco da 125 g
1 vasetto di parmigiano grattugiato
1 vasetto di olio extravergine d'oliva
1 bustina di lievito per torte salate
noce moscata
sale q.b.
Per il ripieno:
1 peperone giallo grande
1 zucchina grande
cipolla
20 ml di olio extravergine d'oliva
basilico
prezzemolo
sale q.b.
Vino consigliato: CARPENE’ MALVOLTI 
Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG - Extra dry 


PREPARAZIONE

1. Lavare il peperone giallo e la zucchina, tagliare a dadini.
2. In una padella di ceramica o antiaderente cuocere nell'olio extravergine d'oliva le verdure. Lasciarle a fuoco moderato pochi minuti, poichè devono rimanere croccanti. Unire verso la fine il tonno spezzettato, gli aromi e il sale. Una volta pronto fare intiepidire.
3. Montare i 3 albumi a neve con un pizzico di sale.
4. Sbattere i tuorli con lo yogurt, aggiungere l'olio extravergine d'oliva, il formaggio, continuando a montare con uno sbattitore. Unire la farina, la noce moscata e il lievito aggiustando di sale.
5. Infine, incorporare gli albumi montati a neve e il ripieno di tonno e verdure con un movimento dal basso verso l'alto per non smontare il tutto.
6. Rivestire uno stampo da plumcake 10 x 25 di carta forno, oppure imburrare e infarinare. Versare il composto e cuocere in forno caldo a 180° per 30-35 minuti.
Servire anche freddo.

Pubblicato da Fulvia

Plumcake salato integrale allo yogurt con tonno, peperoni e zucchine

19 giugno 2013

Risotto al Prosecco CARPENE’ MALVOLTI con crema di Fiori di Zucca


In Veneto per la sezione Vini & Vini, con il prestigioso Prosecco CARPENE’ MALVOLTI, protagonista con la sua inconfondibile nota aromatica di un primo piatto delicato e leggero, il Risotto al Prosecco CARPENE’ MALVOLTI con crema di Fiori di Zucca. I sapori e i profumi della natura nella preparazione di un risotto al vino spumante brut, da uve coltivate dell'area storica di produzione e soleggiata di Conegliano Valdobbiadene. Per tutte le occasioni il Carpenè è eccellente anche per arricchire e accompagnare i pasti e ottimo come aperitivo.


Curiosità
La storia del Carpenè Malvolti ha origine da un sogno che diventa realtà, inizia nel 1868 per opera di Antonio Carpenè e da quattro generazioni continua l'impegno della famiglia giorno dopo giorno. Il desiderio è di produrre e valorizzare un vino spumeggiante con le uve raccolte sulle colline di Conegliano Valdobbiadene, nel cuore delle valli del Prosecco. La passione e l'amore per il territorio, la tradizione insieme alla ricerca e l'innovazione, sono i valori tramandati da oltre 145 anni dalla Carpenè Malvolti, "Aziende di marca" leader in Italia e in diversi mercati del mondo. Prima a spumantizzare il prosecco producendo con maestria vini di alta qualità, tenendo conto delle nuove culture, stili, sapori, profumi e sensazioni. L'esperienza, pur mantenendo uno stile innovativo, è garantita nella selezione e lavorazione di vini e mosti, con competenza e professionalità, cura e controllo da parte di esperti enologi. Tutti gli spumanti e i distillati  Carpenè Malvolti sono prodotti seguendo con sobrietà le discipline di produzione, utilizzando le migliori materie prime e nel rispetto delle norme previste. Da sempre sinonimo di eccellenza spumantistica conquistando nel tempo prestigiosi riconoscimenti.



SCHEDA TECNICA
1868 Brut
Prosecco Superiore DOCG
Classificazione: Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG
Vino Spumante di Qualità del Tipo Aromatico - Brut
Vitigno: Glera (già conosciuto come Prosecco)
Provenienza e Suolo: Vigneti situati sui pendii delle colline nell’area DOCG storica di Conegliano Valdobbiadene con esposizione sud/sud est, ad un’altitudine di 300/400 metri s.l.m. Stratificazione di tipica terra rossa lamellare, marna calcarea e creta grigio-verde.
Spumantizzazione: Metodo Conegliano Valdobbiadene
Note Sensoriali:
Colore: giallo paglierino con riflessi verdognoli.
Bouquet: molto delicato il sentore di mela verde, ricco di note di agrumi con sfumature vegetali.
Gusto: morbido, aromatico con fresca acidità.
Perlage: finissimo, assicura la persistenza del sapore.
Dati Analitici:
Gradazione Alcolica: 11% vol.
Acidità: 6,5 g/l
Residuo Zuccherino: 11 g/l
Come Servirlo: Ottimo come aperitivo, eccellente accompagnamento per risotti e primi piatti leggeri della cucina mediterranea, pesce e carni bianche.
Temperatura di servizio consigliata: 6 - 8° C.


Risotto al Prosecco CARPENE’ MALVOLTI con crema di Fiori di Zucca

Ingredienti per 4 persone
Per il risotto allo spumante:
300 g di riso 
 1/4 di cipolla
2 bicchieri di CARPENE’ MALVOLTI 
Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG - Brut
500 ml di brodo vegetale (o acqua + dado vegetale)
50 g di parmigiano grattugiato
50 g di burro
Per la crema di Fiori di Zucca:
1/4 di cipolla
50 g di panna liquida
1 zucchina grande
20 fiori di zucca
30 ml olio extravergine d'oliva
sale q.b

PREPARAZIONE


Per la crema di Fiori di Zucca:
Lavare la zucchina e tagliarla a cubetti. lavare e pulire bene i fiori di zucca dividendoli in 4 parti.
In una padella di ceramica o antiaderente scaldare l'olio e fare rosolare la cipolla tritata, aggiungere la zucchina a cubetti, aggiustare di sale lasciando cuocere a fuoco moderato per pochi minuti. Verso fine cottura, prima di spegnere, unire i fiori di zucca e la panna.
Per il risotto allo spumante:
Tritare la cipolla e farla rosolare nel burro; quando si sarà colorita versare il riso e lasciarlo insaporire qualche minuto, ricoprire con 1 bicchiere di spumante e lasciare cuocere lentamente.
Successivamente continuare la cottura mescolando e alternando lo spumante rimasto al brodo. 
Al termine della cottura aggiungere la crema di fiori di zucca e il parmigiano, mescolare molto bene, lasciare riposare qualche minuto e servire in tavola.

Pubblicato da Fulvia

Risotto al Prosecco CARPENE’ MALVOLTI con crema di Fiori di Zucca

13 gennaio 2013

Barolo Docg - Brasato al Barolo


In Piemonte per la sezione Vini & Vini, con un ottimo vino da abbinare alle carni rosse arrosto, cacciaggione, selvaggina, formaggi a pasta dura saporiti, tartufo. Dal detto: “il re dei vini, il vino dei re”, il barolo docg, vino italiano per eccellenza, conosciuto in tutto il mondo, prodotto in un'area ristretta delle Langhe, in provincia di Cuneo. Interessante la produzione di questo vino nei comuni di: Barolo, Castiglione, Falletto, Serralunga d'Alba, Cherasco, Diano d'Alba, Novello, Grinzane Cavour, Roddi, Verduno e La Morra.


Caratteristiche organolettiche: colore rosso granato carico con riflessi arancio-mattone, profumo intenso, molto complesso, con note balsamiche e delicato sentore di viola e goudron; sapore secco, ampio, robusto, austero ma vellutato. Gradazione alcolica: minimo 13°.
Uvaggio: uve Nebbiolo delle sottovarietà Michet, Lampia e Rosé.
Tipologie: Barolo Chinato, vino aromatizzato ottenuto utilizzando come base il Barolo.
Qualifiche: la Riserva invecchia almeno 5 anni.
Temperatura di servizio: 18-22°C, stappandolo almeno 2 ore prima di servire se molto invecchiato.
Invecchiamento: 3 anni di invecchiamento obbligatorio, di cui 2 in botti di rovere o castagno. E' un vino maturo sui 5-10 anno, ma in cantina può invecchiare anche per oltre vent'anni.

Brasato al barolo

Dosi per 2 persone
400 g di carne magra di manzo
 (parte della coscia o tenerone o sottofiletto)
prezzemolo
aromi(salvia, rosmarino, 
alloro, aglio, cipolla, carota,
sedano)
poca farina bianca
1/2 l di barolo
olio d'oliva
poco burro
cannella
chiodi di garofano
bacche di ginepro
pepe

Preparazione 

Per ottenere un ottimo brasato al barolo occorre un pezzo di carne magra.
Fare un trito di prezzemolo, salvia, rosmarino, aglio, alloro, cipolla, carota, sedano. Porre in una casseruola qualche cucchiaiata d'olio e un pò di burro. Passare nella farina la carne e mettere a rosolare insieme agli aromi. 
Fare dorare la carne da tutti i lati, salare, aggiungere la cannella, i chiodi di garofano, il pepe e il vino. Proseguire la cottura per 3 o 4 ore in un recipiente coperto.
La cottura può essere eseguita anche nel forno, ma anche in questo caso la pentola deve essere coperta, perchè il vino contiene dell'alcol e l'alcol evapora rapidamente. Verificare la cottura, assaggiare l'intingolo e se è necessario salare.
Lasciare raffreddare, tagliare la carne a fette non sottili, poi disporre in una pirofila e coprire con il suo intingolo che deve essere ben denso.
Qualche accorgimento
Si può evitare di passare tutti i gusti a cottura ultimata se passati con un mixer in precedenza.
Se il sugo risultasse molto liquido per addensarlo basterà aggiungere un tuorlo d'uovo, mescolando energicamente e riportare su fuoco minimo.
Per un brasato gustoso, tagliare la carne e coprirla col suo sugo almeno 2 ore prima di servirla. al momento di servirla basterà metterlo in forno caldo o sul fuoco minimo.

Ricetta consigliata dalla raccolta "In Cucina con SUOR GERMANA".

Pubblicato da Fulvia

Barolo Docg - Brasato al Barolo

.