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22 dicembre 2013

Minipudding al cioccolato


I sapori delle feste passano attraverso assaggi di ghiotte delizie, la proposta di un dolce al cucchiaio facile e veloce, graziosissimo e profumato tutto da gustare nel menu della Vigilia, il minipudding al cioccolato, dulcis in fundo perfetto anche per un pranzo o cena. La selezione equilibrata degli ingredienti nella preparazione di un dessert deve essere fatta in modo accurato, un cioccolato di ottima qualità è indispensabile per la buona riuscita della ricetta, ICAM propone una vasta gamma di prodotti, dalla scelta delle materie prime alla lavorazione, per rappresentare al meglio le caratteristiche del Made in Italy.


Alla ricerca dei migliori ingredienti...

"La qualità del Made in Italy"

ICAM, cioccolatieri dal 1946, nasce nell'epoca della giovane industria italiana, che successivamente si svilupperà affermandosi in tutto il mondo. In un periodo ricco di prospettive per l'industria dolciaria, dinamica e creativa, Silvio Agostoni rileva un laboratorio di pasticceria a Morbegno, vicino Lecco, per la produzione di caramelle e dolci. Il primo successo "La Torta Montanina", preparata con pochi ingredienti di fortuna. Il laboratorio diventerà presto una piccola fabbrica per la produzione di cioccolato, un cioccolato di qualità ad un prezzo ragionevole mediante l'autonomia produttiva, acquistando alla fonte la materia prima, in collaborazione con costruttori di macchinari di impianti di produzione, con una rete distributiva innovativa direttamente al dettaglio. L'azienda in continua evoluzione passa alla produzione di cioccolato e semilavorati del cacao, ed è attualmente riconosciuta a livello nazionale e internazionale come una delle più autorevoli realtà operanti nel mondo del cioccolato.


La scelta ideale...
Gocce di cioccolato fondente ICAM Cioco Pasticceria: piccole pepite di amabile cioccolato fondente, ideali da abbinare ad altri ingredienti nella preparazione di torte o biscotti. Mantengono inalterata la loro struttura anche dopo la cottura in forno. Prodotto ideale per la preparazione di torte, muffin o biscotti da cuocere in forno, ma anche per la guarnitura di dessert freddi come ad esempio Tiramisù o Semifreddi al gelato.
Cacao amaro fondente ICAM Cioco Pasticceria: polvere di cacao dal colore rosso-marrone intenso, caratterizzata da un persistente profumo. Prodotto ideale per la preparazione di dolci e gelati, nonché per la guarnitura di dessert come ad esempio Tiramisù, torte, tartufi al cioccolato, etc.
Cioccolato finissimo al latte ICAM Cioco Pasticceria: cioccolato al latte particolarmente scioglievole e cremoso, con dolci note di caramello unite ad una piacevole sensazione di latte. Ideale da sciogliere per realizzare cioccolatini, per guarnire torte o per completare altre preparazioni con una squisita copertura di cioccolato latte, dall’effetto lucido.
Ricette senza glutine.



Prova una variante!
Un'alternativa golosa per arricchire il dolce con una nota più aromatica, consiste nell'aggiungere all'impasto 40 g di arancia candita a cubetti insieme alle gocce di cioccolato.  


Minipudding al cioccolato

Ingredienti per 5 persone:
2 uova (da 60 g)
100 g di zucchero 
25 g di cacao amaro fondente ICAM Cioco Pasticceria
100 g di farina 00
80 g di burro + q.b. per imburrare
1 cucchiaino di lievito in polvere vanigliato
1000 di acqua per la cottura a vapore
Per guarnire:
zucchero a velo vanigliato
granella di nocciole tostate

Accessori utili: 5 stampini in alluminio monoporzione, carta alluminio  


PREPARAZIONE
1. In una ciotola mettere uova, zucchero, farina, cacao e burro a pezzi  e mescolare.
2. Aggiungere il lievito in polvere e lavorare ancora con un mestolo o frusta.
3. Unire poi le gocce di cioccolato.
4. Imburrare 5 stampini monoporzione in alluminio e versarvi l'impasto avendo cura di riempirli per circa 2/3, in modo da lasciar spazio per crescere in cottura.
5. Coprirli uno a uno con carta alluminio.
6. Riempire la pentola con l'acqua. Posizionare gli stampini cestello del vapore, chiudere con il coperchio e cuocere 45 minuti circa.
7. Sformare i pudding su un piatto e decorarli con una spruzzata di zucchero a velo, del cioccolato al latte sciolto a bagnomaria e granella di nocciole tostate.
Modalità Bimby:
1. Mettere nel boccale uova, zucchero, farina, cacao e burro a pezzi mescolare: 30' vel. 5.
2. Aggiungere il lievito in polvere e mescolare: 20'' antiorario vel. 4.
3. Unire poi le gocce di cioccolato: 30'' antiorario vel. 3.
4. Imburrare 5 stampini momoporzione in alluminio e versarvi l'impasto avendo cura di riempirli per circa 2/3, in modo da lasciar spazio per crescere in cottura.
5. Coprirli uno a uno con carta alluminio.
6. Riempire il boccale con l'acqua. Posizionare gli stampini nel recipiente del Varoma, chiudere con il coperchio e cuocere: 45 min. Varoma vel. 2.

Pubblicato da Fulvia

Minipudding al cioccolato

20 dicembre 2013

Preziose trasparenze cristalline riflesse nello splendore del tempo - Laudemio La Costa Extra Virgin Olive Oil Medaglia d’Oro




Lungo il percorso verso il Castello di Poppiano, si respirano tracce di storia e tratti di presente, tra fantasia e realtà, pensieri intrecciati fluttuano liberi e leggeri, fino a giungere in un punto alto, tra cime di alberi dai rami fitti, dove s'intravedono e padroneggiano le due torri merlate.

                   

Le luci accese a distanza scaldano la mente, sotto la pioggia insistente in un pomeriggio d'autunno, la sensazione rassicurante di giungere in un posto sicuro e al riparo, nell’attesa silente del viaggio l’alternanza di emozioni da conservare e custodire.



Si apre uno scenario pieno di fascino, immersi nella tranquillità di un luogo perfetto per raccontare una storia di amore per la terra, mentre risalta agli occhi la bellezza dei gioielli veri e preziosi della natura, fino a superare ogni confine.


La magica cornice dall'incantevole maestosità dei paesaggi suggestivi, ancora una volta ci porta alla scoperta dell'autentica bontà dell'olio extravergine di oliva Laudemio, attraverso il proseguimento del Laudemio Blog Tour, con la visita al frantoio dell'Azienda Conte Ferdinando Guicciardini, Montespertoli, nella zona collinare fra Firenze e Siena, in occasione delle fasi di Raccolta e Frangitura, per conoscere la produzione dell'olio buono.



Il cordiale benvenuto da parte della signora Annamaria (Titti) Guicciardini, supervisore al settore oleario, che a ritroso nel tempo illustra le origini antiche del Castello di Poppiano. La costruzione medioevale risale all'anno Mille, dal 1199 è proprietà della famiglia Guicciardini, nacque come fortezza e difesa di Firenze e centro di attività agricola, comprende all'interno il frantoio, nel 1700 in seguito ad una ristrutturazione venne aggiunta alle mura la villa. Il Castello di Poppiano ha avuto da sempre una tradizione di olio e di vino, tramandata da tante generazioni, ripercorrendo un pò di storia, personalità di spicco della casata fu lo Storico Francesco Guicciardini, in questo luogo inizia a scrivere la sua nota opera la "Historia d'Italia". Le lettere di Isabella Sacchetti (cognata di Francesco) confermano parte dell'attività agricola della Fattoria nel Rinascimento. 
La produzione olearia del Castello di Poppiano comprende l'olio Laudemio, l'eccellenza di un prodotto ottenuto dalla raccolta precoce, selezionando le olive delle migliori olivete dell'Antico Podere "La Costa". 


                           
Nel periodo della fine della "mezzadria", a partire dagli anni 60, è stato attuato un cambiamento della forma di conduzione agricola tradizionale, con una trasformazione della fattoria basata su una produzione specializzata, coniugando sempre la produzione dell'olio a quella dei vini, con spirito di rinnovamento mantenendo sempre la tradizione. In seguito alla disastrosa gelata del 1985, segue un periodo particolarmente impegnativo con la riproduzione per talea nelle serre delle piante danneggiate, si ripartiva con l'idea di riorganizzare l'oliveta, essendo parte integrante delle fattorie della Toscana. 
La varietà principale delle olive è il Frantoio, altre varietà sono il Moraiolo, il Leccino e Pendolino, in 40 ettari di oliveta con 22.000 piante. La raccolta avviene mediante un sistema meccanico che non nuoce all'albero, afferrando la pianta dal fusto, una vibrazione stacca le olive, la caduta perpendicolare permette di raccoglierle completamente integre, con un vantaggio dal punto di vista qualitativo, anche se il processo comprende una piccola perdita per quelle rimaste sulla pianta. 


Continua l'interessante excursus sulla produzione dell'olio con il direttore tecnico Paolo Bartalucci, sviluppando un discorso dettagliato sulle varie fasi di frangitura. Il frantoio situato nel cortile, è stato soggetto ad ammodernamento nel corso del tempo, l'esperienza e la conoscenza delle tecniche specifiche, i tempi di gestione della lavorazione e le temperature sono fondamentali per determinare l'alta qualità dell'olio.

             

La raccolta delle olive si effettua in tempi molto rapidi per riuscire ad ottenere una qualità alta dell'olio, con la lavorazione al frantoio immediata e rigorosamente nell'arco delle 24 ore, prima che l'oliva fermenti. Un passaggio dal defogliatore alla lavatrice permette di eliminare le impurità, segue l'ottimizzazione del tipo di frangitura, attraverso griglie e regolandone la velocità. Le olive ridotte in pasta passano nella gramolatrice, una vasca lunga e stretta con un'asse centrale dalle lame impastatrici in rotazione continua, l'assenza di aria impedisce l'ossidazione.

                                
Dalla gramola la pasta passa in una centrifuga, il decanter con il compito di scartare la sansa che verrà distribuita nei campi, infine arriva al separatore che divide l'acqua dall'olio. L'estrazione a freddo dell'olio prevede una temperatura di 23° in ogni caso che non superi i 27°. L'olio estratto, attraverso dei filtri di cotone, viene pulito dalle impurità rimanenti prima della conservazione nei contenitori di acciaio inox e in seguito imbottigliato. 


In una sala del Castello di Poppiano, la gentile signora Annamaria Guicciardini guida con semplici regole l’analisi sensoriale e degustazione dell’olio nuovo, nonchè momento di piacevole conversazione. Un antico tavolo rotondo, posto al centro della stanza ci attende per la degustazione, imbandito di pane come accompagnamento all’assaggio e mele per la pulizia della bocca. Si procede versando una piccola quantità di olio extravergine nel bicchiere, agitandolo leggermente e disponendolo contro luce per valutare la fluidità.

    

Prima della fase olfattiva per esaltare al meglio le componenti aromatiche, scaldare l’olio contenuto nel bicchiere con il palmo di una mano e chiudere con l’altro palmo della mano il bicchiere per trattenere i profumi. Nel momento in cui verrà scoperto il bicchiere accostarlo alle narici per sentire la componente olfattiva dell’olio, le sfumature degli aromi e l’intensità. La percezione del gusto si ha con l’assaggio, per distinguere il sapore sorseggiando una piccola quantità e distribuirla in tutta la bocca, aspirando aria per meglio definire le percezioni olfattive e valutare bene quelle gustative conservandone le sensazioni. L'olio nuovo, ricco di polifenoli, presenta un profumo di pianta e un colore verde brillante con riflessi smeraldo, dal sapore fruttato intenso e piccante.


La visita si conclude con un giro interessante attraverso le antiche mura, in compagnia di Gabriele Farolfi, dello sviluppo commerciale dell'azienda. Il Castello di Poppiano custodisce nei sotterranei botti di vini pregiati, il Chianti Colli Fiorentini DOCG, i Rossi IGT, i Bianchi IGT e il Vinsanto. 


Nella torre principale del Castello di Poppiano la "Vinsantaia" di antichi carati e barili di castagno di rovere caratteristica per il fascino particolare.  

               

Un ringraziamento speciale ai collaboratori dell'Azienda Conte Ferdinando Guicciardini per la disponibilità e l'ospitalità.

 Special Thanks! 
 Progetti di vita digitale


Tagliatelle terra e mare al profumo di Laudemio

Le tagliatelle alle noci al sugo di cozze rappresentano una proposta gustosa di una pasta fresca all'uovo particolarmente squisita a base di frutta secca, che si arricchisce di sapori intensi coniugando il sapore della terra e del mare. Un primo piatto ben equilibrato, molto saporito e leggermente piccante, per esaltare il profumo dell'olio extravergine di oliva Laudemio La Costa, deliziando il palato nelle occasioni speciali.


Prova una variante!
Un'alternativa colorata consiste nell'aggiungere dello zafferano in polvere durante la cottura delle tagliatelle.


Tagliatelle alle noci al sugo di cozze 

Ingredienti per 4 persone
Per la pasta:
50 g di noci sgusciate, gherigli
300 g di farina, tipo 0
3 uova fresche (da 60 g)
Per il sugo:
1 kg di cozze pulite
300 g di passata di pomodoro 
10 pomodorini di Pachino
acqua filtrata delle cozze q.b.
20 ml di vino bianco secco
cipolla tritata
aglio in granuli
1 mazzetto di prezzemolo fresco tritato
1 peperoncino a piacere
sale e pepe q.b.

               
PROCEDIMENTO
Preparare la pasta:
Tritare i gherigli di noce. In una terrina aggiungere alle noci, la farina e le uova, impastare amalgamando bene il composto. Avvolgere la pasta nella pellicola trasparente e lasciare a riposo per 15 minuti circa. stendere delle strisce sottili di pasta con l'apposita macchinetta, poi tagliare le tagliatelle e farle asciugare.
Preparare il sugo:
Lavare bene le cozze sotto l'acqua corrente e pulirle dalle impurità. In un tegame coperto con un coperchio, aprire le cozze o fuoco vivo per qualche minuto, finchè i gusci non saranno aperti. Scolare le cozze e filtrare il liquido in una ciotola. Sgusciare le cozze, tenendone qualcuna con il guscio per la decorazione del piatto.
In un tegame soffriggere gli aromi e il prezzemolo nell'olio per qualche minuto, aggiungere le cozze per insaporire, sfumare con il vino e poi unire la passata di pomodoro con qualche pomodorino tagliato a metà. Fare cuocere il sugo con il coperchio a fuoco lento, aggiungendo poco alla volta il liquido di cottura delle cozze, assaggiare di sale e pepare, cuocere per 20 minuti circa. Nel frattempo cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolarle e condirle direttamente nella pentola con il sugo preparato, un filo di olio Laudemio La Costa e una spolverata di prezzemolo. Servire subito decorando il piatto con qualche cozza nel guscio.  

Pubblicato da Fulvia

Preziose trasparenze cristalline riflesse nello splendore del tempo - Laudemio La Costa Extra Virgin Olive Oil Medaglia d’Oro

17 dicembre 2013

Zuppa inglese con ciliegie spiritose


Delicata, morbida e raffinata, semplice nell'esecuzione, la zuppa inglese con ciliegie spiritose, rappresenta il dessert per eccellenza. Un dolce al cucchiaio elegante, grande classico scenografico e accattivante, come conclusione perfetta per un pranzo o una cena importante, una proposta da servire riscoprendo il piacere del colore e del sapore, che consoliderà con fantasia il sicuro successo.


Curiosità
I dolci al cucchiaio comprendono tutti quei dessert caratterizzati da una consistenza morbida e delicata, che non richiedono l'uso di forchetta o coltello per la degustazione. Rientrano in questa categoria (oltre a semifreddi, gelatine e budini): bavaresi, dal francese bavarois, la ricetta base realizzata con crema inglese, panna montata e gelatina, può essere arricchita con numerose sfiziose varianti; mousse, emulsioni soffici e leggere di facile realizzazione; creme, classici della pasticceria e basi per molte preparazioni e dessert; cheesecakes, torte al formaggio americane, preparate con una base di biscotti secchi e burro e una crema al formaggio cremoso o con ricotta; zuccotti, la ricetta è di origine toscana, ma diffusa in tutta Italia, dolce dalla caratteristica forma a cupola si presta a molte varianti creative. 


Sapevate che...
La Frutta Sfiziosa è la deliziosa frutta sotto spirito che preserva il gusto raffinato di uno dei prodotti di maggior successo di Toschi, con una nota alcolica più leggera (solo 12 gradi). Ideale come delicato dopo pasto, si abbina perfettamente a gelati, dolci, cioccolato e semifreddi, e può essere il tocco in più per rendere speciale gli arrosti. La ciliegia è diventata spiritosa nel 1945, quando i fratelli Toschi decisero di portare sul mercato italiano e internazionale un prodotto della tradizione locale. Un particolare processo produttivo consente al frutto di mantenere tutte le sue qualità e il suo gusto. 


Zuppa inglese con ciliegie spiritose

Ingredienti per 8 persone:
100 g di cioccolato fondente a pezzi
40 ciliegie spiritose Toschi Vignola
750 g di latte intero
5 tuorli
90 g di farina
100 g di zucchero
1 bustina di vanillina
100 g di savoiardi
150 g di liquore anisetta o Sassolino
150 g di Alchermes rosso
Accessori utili: 1 stampo a forma di cono

PREPARAZIONE
1. Mettere il cioccolato fondente a pezzi in un mixer e tritare. Tenere da parte.
2. Snocciolare le ciliegie.
3. Per la crema: portare al bollore sul fuoco il latte, la vaniglia e metà zucchero. Nel frattempo fare una pastella con la farina, lo zucchero e i tuorli e mescolare fino a ottenere un composto liscio. Quando il latte arriva al bollore, versarlo sulla pastella e portare a ebollizione, mescolando velocemente finchè la crema non si rapprende.
4. A fine cottura mettere metà della crema in una ciotola e tenere da parte.
5. Nella parte rimasta nel pentolino, aggiungere il cioccolato tritato e amalgamare bene.
6. Bagnare i savoiardi, metà saranno imbevuti in un tipo di liquore (a piacere allungato con un cucchiaio di acqua) e l'altra metà nell'alchermes.
7. Rivestire il fondo e le pareti dello stampo usando alternativamente i savoiardi di diverso colore.
8. Versare la crema bianca sul fondo dello stampo e distribuire sopra le ciliegie snocciolate.
9. Coprire con uno strato di biscotti sempre imbevuti e alternati con la crema al cioccolato.
10. Coprire il tutto con uno strato di savoiardi imbevuti e alternati,
11. Porre in frigorifero per almeno 5 ore prima di servire.
Modalità Bimby:
1. Mettere il cioccolato fondente a pezzi nel boccale tritare: 5'' vel. 7. Tenere da parte.
2. Snocciolare le ciliegie.
3. Versare nel boccale pulito il latte, i tuorli, la farina, lo zucchero e la bustina di vanillina, cuocere: 8' 90° vel. 4.
4. A fine cottura mettere metà della crema in una ciotola e tenere da parte.
5. Nella parte rimasta nel boccale, aggiungere il cioccolato tritato e amalgamare: 10'' vel. 4.
6. Bagnare i savoiardi, metà saranno imbevuti in un tipo di liquore (a piacere allungato con un cucchiaio di acqua) e l'altra metà nell'alchermes.
7. Rivestire il fondo e le pareti dello stampo usando alternativamente i savoiardi di diverso colore.
8. Versare la crema bianca sul fondo dello stampo e distribuire sopra le ciliegie snocciolate.
9. Coprire con uno strato di biscotti sempre imbevuti e alternati con la crema al cioccolato.
10. Coprire il tutto con uno strato di savoiardi imbevuti e alternati,
11. Porre in frigorifero per almeno 5 ore prima di servire.























Pubblicato da Fulvia

Zuppa inglese con ciliegie spiritose

16 dicembre 2013

Pane con Cioccolato


Le feste rappresentano sempre un'occasione piacevole per stare insieme alle persone care e godere della calda ed accogliente atmosfera di casa. In occasioni speciali è importante prestare attenzione all'aspetto culinario, con la preparazione di ricette sfiziose, proponendo una certa varietà e di sicuro effetto. Per la categoria "Profumo di Buon Pane" la scelta di un lievitato caldo adatto per l'inverno, il pane con cioccolato, dal sapore dolce e l'aroma intenso, un regalo goloso per tutti i buongustai.


Alla ricerca dei migliori ingredienti...

"La qualità del Made in Italy"

Per la preparazione del pane con cioccolato ho utilizzato un nuovo lievito, il Lievito madre essiccato Molino Rossetto, ideale per la preparazione di prodotti da forno: pane, pizze, focacce e lievitati semplici dolci. I vantaggi nell'utilizzo del Lievito madre essiccato sono diversi: stabilità e lievitazione, il lievito naturale agisce sul glutine della farina per mezzo dell'acido lattico che rende più stabile la maglia glutinica; gusto e aroma, migliorando gusto e aroma del prodotto finale perchè apporta metoboliti organici (acido acetico, lattico, succinico); qualità, rendendo il prodotto finito più stabile e più morbido nel tempo.
L'uso del Lievito madre essiccato Molino Rossetto Ã¨ molto semplice, la dose per ogni preparato  si ottiene calcolando in percentuale il 7% sul peso della farina.


Prova una variante!
Il sapore dolce del pane con cioccolato può essere arricchito aggiungendo all'impasto 200 g di uvetta di Corinto.


Pane con Cioccolato

Ingredienti per 1 pane grande
330 g di farina tipo “0” Manitoba Molino Rossetto
250 g di acqua tiepida
23 g di Lievito madre essiccato Molino Rossetto
80 g di gocce di cioccolato
20 g di cacao
8 g di sale (1 cucchiaino e 1/2)

PREPARAZIONE
1. In una ciotola (più piccola) setacciare la farina e il cacao.
2. In un'altra ciotola (più grande), versare l'acqua e unire il lievito madre essiccato, amalgamare bene.
3. Unire gli ingredienti secchi e il cioccolato a quelli umidi. Mescolare con un cucchiaio di legno e poi con le mani fino a formare un impasto, aggiungendo il sale.
4. Coprire con la ciotola che conteneva gli ingredienti secchi e fare riposare 10 minuti.
5. Dopo 10 minuti, lasciando l'impasto nella ciotola, iniziare a fare le pieghe tirando un pezzo di impasto di lato premendolo al centro. Girare leggermente la ciotola e ripetere l'operazione con un'altra porzione d'impasto. Ripetere per altre 8 volte. L'intero processo dovrebbe richiedere circa 10 secondi e l'impasto dovrebbe iniziare a fare resistenza.
6. Coprire di nuovo la ciotola e fare riposare per 10 minuti.
7. Ripetere due volte le fasi 5 e 6, poi ancora la 5. Coprire la ciotola e fare lievitare 1 ora.
8. Spolverare di farina un piano di lavoro e trasferire l'impasto.
9. Formare un disco liscio.
10. Foderare un cestino per la lievitazione o uno scolapasta con un canovaccio pulito. Spolverare generosamente di farina e metterci sopra l'impasto.
11. Spolverare di farina l'impasto.
12. Fare lievitare finchè non raddoppia di volume.
13. Accendere il forno  240°C. Scaldare una teglia sul fondo del forno (se il forno è grande). Riempire d'acqua una tazza e mettere da parte.
14. Quando l'impasto sarà raddoppiato di volume, rovesciare il cestino sulla teglia.
15. Sfilare con delicatezza il canovaccio.
16. Prendere un paio di forbici da cucina e fare dei tagli sulla superficie del pane praticando un disegno circolare.
17. Infornare il pane sulla teglia. Versare l'acqua nella teglia e abbassare la temperatura a 220°C.
18. Cuocere per circa 30 minuti o finchè è ben dorato.
19. Per controllare se è ben cotto, rovesciare e dare dei colpetti sul fondo. dovrebbe suonare vuoto.
20. Se non è pronto lasciarlo ancora nel forno per qualche minuto. Altrimenti, farlo raffreddare su una griglia.

Pubblicato da Fulvia

Pane con Cioccolato

13 dicembre 2013

Risotto ai gamberetti e pere


Un'idea molto semplice e raffinata a base di riso, prezioso cereale dal potere nutritivo eccellente tra gli ingredienti più importanti della nostra tradizione culinaria, che si distingue per la sua versatilità. Una ricetta facile, veloce e di grande effetto per un primo piatto perfetto per un menù festivo, il risotto ai gamberetti e pere, delicato e squisito, preparato con il Rosé Brut CARPENE’ MALVOLTI  che ne esalta il gusto del pesce, portando in tavola piatti d'eccezione da assaporare, per vivere con piacere e in armonia le feste.


Curiosità
Rosé Carpenè nasce da due vitigni cari alla famiglia Carpenè, il Pinot Nero e il Raboso, che Antonio Carpenè già nel 1881 indicava come vitigno nobile ed importante del trevigiano. Il Raboso non esisteva in versione spumante.


Classificazione: Vino spumante - Brut
Vitigno: 85% Pinot Nero, 15% Raboso.
Provenienza e Suolo: Pinot Nero - varietà francese, coltivato in terreni argillosi con venature di Caranto, calcare attivo che arricchisce di profumi floreali all’olfatto e di sapidità al gusto.
Raboso - coltivato nella zona più vocata, in terreni sassoso/alluvionali.
Spumantizzazione: Metodo Carpenè.
Note Sensoriali: purpureo con sfumature cremisi.
Bouquet: profumato di fiori, con note delicate ed intense di frutti di bosco e marasca.
Gusto: pieno, sapido e rotondo.
Perlage: fine, elegante e persistente.
Dati Analitici: Gradazione Alcolica: 12% vol.
Acidità: 7 g/l
Residuo Zuccherino: 11 g/l
Come Servirlo: Risotto di pesce, salmone al forno, anguilla, baccalà mantecato, carni bianche di vitello, pollo e coniglio. Ottimo con formaggi ovini e caprini.
Temperatura di servizio consigliata: 6 - 8° C.




Risotto ai gamberetti e pere

Ingredienti per 4 persone:
1 mazzetto di prezzemolo
350 g di gamberi freschi
3 pere 
1 scalogno
30 g di burro
320 g di riso Carnaroli
750 g di brodo vegetale bollente
sale e pepe q.b



PREPARAZIONE
1. Tritare il prezzemolo.
2. Sgusciare i gamberi, lavarli in acqua e sale.
3. Sbucciare le pere, grattugiare o tagliare a fettine sottili.
4. In una casseruola mettere lo scalogno tritato, aggiungere 20 g di burro e un filo di olio extravergine di oliva e appassire.
5. Unire il riso e tostare per qualche minuto.
6. Aggiungere il Rosé Brut Carpenè e sfumare. 
7. Aggiungere i gamberetti e le pere, un pò di sale e il brodo bollente, cuocere.
8. A fine cottura mantecare con il burro rimasto, il prezzemolo e un pizzico di pepe a piacere.

Pubblicato da Fulvia

Risotto ai gamberetti e pere

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