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1 dicembre 2012

Crocchette di patate di Purè al tonno & noce moscata


Stuzzicante ghiottoneria attesa fra i tanti: dolci, salati, lievitati, primi e argomentazioni varie in abbondanza.
Le Crocchette di patate, variano per forma e dimensioni, in tutta la loro rotondità, non possono mancare nei secondi piatti appetitosi. Morbide e croccanti, anche consumate a tutte le ore e in varie occasioni, una preparazione che si presta ad essere interpretata in tanti modi diversi, con molteplici sfumature di gusto a partire dagli ingredienti fantasia aggiunti all'impasto di base. Proposte nella versione classica secondo la tradizione gastronomica, oppure valorizzati utilizzando una ricca consistenza diversa, l'alternativa gustosa di un delicato Purè al tonno all'aroma di noce moscata.     


RICETTA

Ingredienti:
3 patate
 2 cucchiai di pangrattato
1 uovo
noce moscata Cannamela
1 scatoletta di tonno Asdomar
sale e pepe
olio di semi di arachide.
Per la panatura: 
1 uovo 
pangrattato q.b.

Preparazione

Bollire 3 patate intere con la buccia, pelare e preparare un purè classico. Per la preparazione del purè QUI (adattando le proporzioni delle dosi al peso delle patate).
Quando il purè sarà freddo aggiungere 2 cucchiai rasi di pangrattato, l'uovo, la noce moscata, una scatoletta di tonno sgocciolato.
Salare e pepare, comporre la forma delle crocchette meglio desiderata, passarle nell'uovo e nel pangrattato.
Friggerre in abbondante olio di semi, avendo cura di girarle solo con la padella stessa.
Si può raddoppiare la dose.

* * *

Ancora ...doverosi ringraziamenti per il pensiero gentile dei premi assegnati a Cuore di Sedano Blog rispettivamente da:

La cucina di Any

Liebster AWARD

I Love My Followes

Blog affidabile
 
Grazie infinite per la stima, purtroppo per mancanza di tempo non verranno rispettati  i regolamenti e il piacere di offrirli sarà non assegnato singolarmente, ma esteso a tutti i lettori bloggers che li gradiranno.

Pubblicato da Fulvia

Crocchette di patate di Purè al tonno & noce moscata

29 novembre 2012

Mele in crosta croccante con cuore di Noci e Cannella


Un dessert a base di frutta e tra le tante varietà di preparazione la piacevole cottura in crosta. Le Mele in crosta croccante, oltre al fragrante rivestimento in pasta, presentano un cuore ricco di frutta secca a scelta, in questo caso la prelibatezza delle noci misto a un gustoso aroma di cannella.
Sfruttando l'ultimo raggio di sole pomeridiano...


L'albero da cui le noci hanno origine, chiamato dai botanici Juglans Regia, è tra le specie arboree più robuste, può raggiungere un'altezza di 30 metri, dal tronco vigoroso, alto, diritto, coperto da una liscia corteccia grigia, la chioma maestosa con piccole foglie ovali. La specie ermafrodita, il frutto è una drupa, composta dall'involucro carnoso, il mallo verde che annerisce a maturità e da due valve legnose che racchiudono il gheriglio, cioè il seme. Diffusa in tutto il mondo, la coltura della noce da frutto ha rilevanza in Italia particolarmente nell'area della Campania, soprattutto la noce di Sorrento. Prima di essere in commercio i frutti vengono sottoposti a: smallatura, lavaggio, imbiancatura, essiccazione graduale e calibratura con confezionamento. La varietà del loro utilizzo nel dare un tocco a dolci, insalate, salse, ripieni e pesti. Si consiglia la conservazione in un luogo asciutto, buio e fresco, inoltre di evitare le noci vendute già sgusciate, tostate o salate.


RICETTA

Ingredienti per 4 persone

4 mele golden non troppo grosse

Per il ripieno:
30 g di zucchero 
2 cucchiai di latte
(o 30 g di marmellata a piacere)
noci

Per la pasta:
300 g di farina
120 g di burro
15 g di zucchero a velo S.Martino
acqua fredda q.b.
cannella q.b.
1 pizzico di sale
(in alternativa 2 rotoli di pasta sfoglia già pronta)

Procedimento


Cominciare dal ripieno formando una pastella con lo zucchero, le noci tritate la marmellata. 
Preparare la pasta disponendo la farina e il burro freddo a tocchetti, lo zucchero, la cannella e il sale su un piano da lavoro e cominciare a lavorare gli ingredienti con la punta delle dita.
Unire poco alla volta dell'acqua fredda (o un pò di latte) sufficiente a far diventare l'impasto consistente. Avvolgere il panetto nella pellicola per alimenti e lasciare riposare in frigo per almeno mezz'ora.
Riprendere la pasta, dividerla in 5 parti uguali e stenderne 4 su un piano di lavoro leggermente infarinato in modo da ottenere 4 dischi.
Sbucciare le mele, privarle del torsolo con l'apposito utensile facendo attenzione a non forare la base, riempire il foro con il composto.
Dalla pasta lasciata da parte ricavare 4 dischetti che fungeranno da coperchio e collocare alla sommità delle mele. Avvolgere ogni mela con i lembi di pasta e fissare sul dischetto. Posizionare le mele su una teglia con carta forno.
Creare con la pasta avanzata delle foglioline, aiutandosi con la lama del coltello per le venature, fissandole sulla superficie di ogni mela. Mettere in forno caldo a 200° per circa mezz'ora o fino a quando la pasta non risulti dorata. Riprendere le mele dal forno e servire intiepidite.

Pubblicato da Fulvia

Mele in crosta croccante con cuore di Noci e Cannella

27 novembre 2012

Pizzette alle Erbe Aromatiche... Dolce o Salato?



"Dolce o Salato cosa preferite?"

Mille modi diversi per proporre il dolce con altrettante versioni per preparare il salato: dolci o salati...

Che passione!

Immaginate di trovarvi al centro tra due tentazioni, da un lato una fornitissima pasticceria o cioccolateria e di rimpetto un'invitante rosticceria o panetteria, emanano profumi diversi, sapori distinti...da quale parte andare?
Bene. Posizionato in alto sulla destra nella sidebar un simpatico sondaggio per poter optare e partecipare a seconda dei gusti personali.
Via al sondaggio esprimendo l'ardua scelta!

 * * *
Le pizzette bianche classiche o colorate, alle verdure, per tutti i gusti, ricche originali e creative  soddisfano il palato, belle e consistenti stuzzicano l'appetito e costituiscono un pasto completo, non stancano mai!
Scelto!!!
 

INGREDIENTI PER 12 PEZZI
Per l'impasto:
300 g di farina 0
50 g di Parmigiano reggiano grattugiato
12,5 g di lievito di birra
1 pizzico di zucchero
150 g di acqua tiepida
5 g di sale

Per il condimento:
1 mazzetto di prezzemolo
1 mazzetto di basilico
1 rametto di rosmarino
1 rametto di maggiorana
1 rametto di timo
50 g di olio evo
25 g di acqua
1 pizzico di sale

PREPARAZIONE
Procedere come nella preparazione di una normale pasta lievita se si sceglie di eseguire l'impasto a mano.
A parte lavare e asciugare le erbe aromatiche, aggiungere l'olio, l'acqua, il sale e mescolare.
Con l'uso del Bimby: Mettere nel boccale tutti gli ingredienti e impastare 3' modalità Spiga.
Con la pasta formare una palla e incidervi sopra una croce. Trasferire l'impasto in una terrina, coprire con pellicola da cucina e fare lievitare in un luogo tiepido.
Senza lavare il boccale tritare le erbe aromatiche 5'' vel. 7.
Aggiungere l'olio, l'acqua, il sale e mescolare 10'' vel. 3-4.
Accendere il forno a 180°C.
A fine lievitazione riprendere la pasta e dividerla in tante palline. Schiacciarle formando delle pizzette. Disporle sulla placca del forno foderata con carta forno.
Distribuire col cucchiaio su ogni pizzetta il condimento di erbe aromatiche, facendo leggermente pressione sulla pasta in modo da formare un piccolo incavo (così facendo il condimento non fuoriesce).
Cuocere in forno caldo a 180°C per 15-20 minuti. 

Pubblicato da Fulvia

Pizzette alle Erbe Aromatiche... Dolce o Salato?

25 novembre 2012

Orizzonti Lontani



"Non accontentarti dell'orizzonte, cerca l'infinito." 
 Jim Morrison 



GO ON...


WONDER!

"Non arrenderti mai, perchè quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio."
Jim Morrison 


                                      
James Douglas Morrison (1943-1973), poeta ispirato dal forte istinto alla scrittura, scrisse centinaia di pagine di poesie, aneddoti, epigrammi, saggi, racconti, soggetti e sceneggieture, solo per caso arriva alla musica, straordinario e leggendario protagonista del rock.

da AUTOINTERVISTA di Jim Morrison

... Ho sempre voluto scrivere, ma ho sempre pensato che non sarebbe roba buona fino a che la mia mano non avesse preso la penna e cominciato a muoversi per conto suo, con me assolutamente non coinvolto, per così dire. Come la scrittura automatica. Ma non è mai successo.
... Scrivevo in quei notes una notte dopo l'altra. Ma se non li avessi buttati via non avrei mai scritto niente di originale...
... ed ecco perchè la poesia mi alletta così tanto - perchè è eterna. Fin quando ci sarà gente, la gente potrà ricordarsi parole e combiazioni di parole. Nient'altro come la poesia e le canzoni ha la possibilità di sopravvivere a un olocausto...
... Se la mia poesia cerca di arrivare a qualcosa, è liberare la gente dai modi limitati in cui vede e sente.

Los Angeles, 1969-71 
IF ONLY I

                                                    If only I                                                
   could feel
The sound
   of the sparrows
& feel child hood
   pulling me
     back again

If only I could feel
   me pulling back
     again
& feel embraced
   by reality
     again
I would die
   Gladly die

SE SOLO POTESSI

Se solo
  potessi sentire
Il canto
  dei passeri
e sentire l'infanzia
  trascinarmi indietro
    di nuovo 

Se solo potessi sentirmi
  trascinare indietro
    di nuovo
e sentirmi abbracciato
  dalla realtà
    di nuovo
io morirei
  Morirei felice

Copyright© tutti i diritti immagini sono riservati.

Pubblicato da Fulvia

Orizzonti Lontani

23 novembre 2012

Tartellette alla Crema & Amarena: Pasta frolla alle Nocciole



Dal colore amaranto, tonalità brillante di un rosso carico perlato, come scintille tondeggianti sfavillano le Amarene Toschi. Luccichio, sapore fresco e inconfondibile per questo dolce frutto dal retrogusto asprognolo, avvolto nel suo profumatissimo sciroppo, prende nuova forma nelle Tartellette alla Crema & Amarena, si separa per poi diventare un tutt'uno con il gusto di una frolla ben strutturata alla farina di nocciola.




Toschi un mondo di sapore rende "gustosa, la vita", Azienda storica modenese, che partendo dalla ciliegia di Vignola, offre da sempre una vasta gamma di prodotti di ottima qualità, rispettando sapientemente la tradizione con antiche ricette di famiglia e l'innovazione con proposte a ricca scelta per soddisfare le esigenze alla perfezione. Sapori unici espressi si scoprono in un ampio catalogo di prodotti da gustare come proposti o impiegare nella sperimentazione di nuove ricette.




SCUOLA DI PASTICCERIA: la Pasta Frolla.
La vera pasta "frolla" deve essere friabile, quindi nè dura e nè elastica. 
Bisogna impastare dapprima la farina con il burro, evitando che vengano a contatto le sostanze liquide, in quanto l'idratazione del glutine contenuto nella farina rende la pasta elastica e quindi non friabile.
Un elemento importante è il riposo in frigo, tempo durante il quale la pasta perde poco per volta l'elasticità acquistata nella lavorazione e in cottura potrà mantenere la forma senza ritirarsi.
Per una variante senza burro utilizzare olio di semi.
Rappresenta un'ottima base per crostate e tartellette di vari tipi.
Nelle prossime ricette altre versioni. 


RICETTA

Ingredienti per 4 persone

Per la pasta frolla:
200 g di farina 00
50 g di farina di nocciola
80 g di zucchero
100 g di burro fuso
1 uovo e 1 tuorlo
un pizzico di sale
buccia di limone
1 cucchiaino di lievito per dolci (facoltativo) 

Per la crema pasticcera:
 250 ml di latte
1 tuorlo
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di farina
buccia di limone

Per decorare:
Amarene denocciolate sciroppate Toschi


Preparazione: disporre la farina a fontana, collocare al centro il burro fuso, lo zucchero, le uova, buccia di limone, il sale e lavorare cominciando dal centro con le mani fredde. Cercando di lavorare il meno possibile rendere il composto omogeneo. Fare una palla e avvolgerla nella pellicola per alimenti, porre in frigo per mezz'ora.
Preparare nel frattempo la crema pasticcera, il procedimento QUI.
Trascorso il tempo, riprendere la pasta dal frigo, stendere con un mattarello su un piano infarinato, in uno strato di circa 3-4 mm. Con uno stampino tagliapasta ricavare tanti dischetti da 4-5 cm di diametro e con questi rivestire circa 16 stampini da tartelletta imburrati e infarinati. Premere con i polpastrelli in modo da fare aderire perfettamente la pasta allo stampo e da farla penetrare nelle scanalature. Ritagliare tanti dischetti di carta forno da appoggiare sulla base della frolla bucherellata con uno stuzzicadenti: ricoprire con uno strato di fagioli o ceci secchi. Mettere gli stampini nel forno a 180° e cuocere 15'-20', finchè la superficie non risulterà dorata. Questa cottura è detta "in bianco", poichè non è presente la farcitura. Terminata la cottura eliminare la carta e i legumi secchi, rimettere la pasta per altri 5' in forno. Togliere e far leggermente raffreddare, estrarre dagli stampini e porre su una gratella. 
Una volta raffreddate riempire le tartellette di crema con l'aiuto di una siringa per dolci, posizionare al centro la amarene sciroppate e servire.

Pubblicato da Fulvia

Tartellette alla Crema & Amarena: Pasta frolla alle Nocciole

21 novembre 2012

Cereali e Legumi: Fior di Pane Bio Integrale e Zuppa mix di fagioli



Forme, colori e sapori diversi, l'accoppiata cereali e legumi è vincente.  Piatti tradizionali, come le zuppe di legumi abbinate e accompagnate da un buon pane integrale biologico, sono raccomandati dai nutrizionisti, grazie alla loro combinazione proteica costituiscono un'alimentazione essenziale. Il valore nutrizionale ottenuto con questa combinazione è molto alto, consente all'organismo di avere una proteina completa sostitutiva di quelle di origine animale. Tante fibre aiutano a regolare il tasso di colesterolo e la glicemia nel sangue, nonchè una buona dose di energia dovuta ai carboidrati presenti.




Pema "buon pane per far bene", come gustare il pane integrale 100% biologico, in 4 tipi di pratiche porzioni: segale, farro, 4 cereali e lino, è composto da cereali e deriva da un'agricoltura biologica di ottima qualità,  una lievitazione naturale con cottura lenta, digeribile e fresco a lungo. Il vero pane, mantiene intatto l'equilibrio naturale di vitamine, proteine con un giusto apporto di fibra, il premio dei migliori e il controllo per mantenere indiscutibile l'alta qualità in tutti i tipi di pane: buoni, unici e sani.
La storia dell'azienda Pema, una storia di vita, una produzione che nasce per caso e che pone l'accento sull'aspetto femminile delle donne italiane parte di questa famiglia, esse giocano ancora un ruolo determinante, nel passato come nel presente, nella realizzazione dei progetti di sviluppo aziendali.



AVENA tra i 4 cereali del pane.

Il  nome scientifico è Avena sativa, una pianta annuale che raggiunge l'altezza di 1 metro. Dalle radici nascono fusti erbacei cavi e sottili, con foglie lunghe e nastriformi. I cariossidi sono i frutti, allungati e stretti dalla scorza robusta, avvolti da glumette si prolungano in due ariste sottili. L'ottima resistensa di questa pianta fa sì che possa essere coltivata fino a 1500 m di altitudine e seminata anche in autunno nelle regioni meridionali dell'Europa e del Nord America.
Tra i cereali detiene il primato di essere ricca di proteine, alto contenuto di fibre, proprietà digestive, caratteristiche preziose per l'organismo. L'utilizzo per le sue capacità nutritive soprattutto nella prima colazione molto indicata agli sportivi e ai bambini in fase di crescita.
L'avena, per via della tenace pellicina, viene commercializzata decorticata sotto forma di farina finissima, ottima per i prodotti da forno, o di fiocchi. I fiocchi si ottengono cuocendo a vapore i chicchi puliti e passandoli attraverso dei rulli compressori per formare fiocchi soffici e spugnosi.

RICETTA

Ingredienti  

300 g di fagioli misti
1 carota
cipolla
1 gambo di sedano
pomodori q.b.
brodo vegetale

pane integrale biologico Pema

Preparazione: mettere i legumi in ammollo in acqua fredda per qualche ora. Soffriggere un trito di sedano, carota e cipolla, unire i fagioli mescolando per qualche minuto, aggiungere i pomodori tagliati a cubetti e coprire con il brodo vegetale. Portare ad ebollizione, abbassare la fiamma e continuare la cottura. A fine cottura regolare di sale.
Per rendere la zuppa più ricca e gustosa aggiungere nelle forme a piacere dei crostini di pane integrale biologico tostato nel forno modalità grill per qualche minuto. Servire calda.
Buon  pane Pema.

Pubblicato da Fulvia

Cereali e Legumi: Fior di Pane Bio Integrale e Zuppa mix di fagioli

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