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3 gennaio 2014

Tartufi al cioccolato bianco e cocco


I Tartufi al cioccolato bianco e cocco sono dei deliziosi bonbons dal cuore di mandorla, a base  di ricotta, morbido e cremoso cioccolato bianco e cocco. Un'idea semplice e raffinata, facile e veloce per creare così dei piccoli tartufi bianchi dolci, una coccola sfiziosa ideale da servire a fine pranzo oppure adatta per arricchire un buffet. 


La scelta ideale...
Cioccolato bianco ICAM Cioco Pasticceria: cioccolato con intenso sapore di latte, caratterizzato da dolci note di vaniglia. Particolarmente scioglievole grazie all’elevata presenza di burro di cacao. Confezione in flowpack, che permette di sciogliere direttamente il cioccolato a bagno maria, ed utilizzabile come una piccola sac-a-poche per la guarnitura delle torte. Ideale da sciogliere per realizzare cioccolatini, o per completare dessert con una dolce copertura di cioccolato bianco.


Tartufi al cioccolato bianco e cocco

Ingredienti:
500 g di ricotta asciutta
200 g di zucchero semolato
200 g di cioccolato bianco ICAM Cioco Pasticceria
250 g di cocco disidratato
Per la copertura:
100 g di cocco disidratato
Per la farcitura:
mandorle intere pelate q.b.
Accessori utili: pirottini di carta

PREPARAZIONE
1. In una ciotola versare la ricotta, il cioccolato bianco tritato e lo zucchero. Mescolare bene aiutandosi con un cucchiaio di legno fino a ottenere un composto omogeneo. 
2. Formare con le mani delle palline di circa 2 cm di diametro, farcire l'interno con una mandorla e sistemarle su un foglio di carta forno.
3. Passare le palline nella farina di cocco e sistemarli nei pirottini di carta.
4. Mettere in frigorifero per almeno 1 ora.
5. Servire i minitartufi su un vassoio oppure, se si desidera regalarli confezionare singolarmente.
Note: la ricetta è tratta dal blog Torte e dolcetti di Alu.


Pubblicato da Fulvia

Tartufi al cioccolato bianco e cocco

2 gennaio 2014

Il Pandoro


Un grande classico per arricchire la sezione "Christmas Recipes Collection", il tradizionale Pandoro, una preparazione per tutti i golosi di dolci tipici delle festività. Un dolcissimo lievitato molto delicato e aromatico, dalla piacevole morbidezza e splendida alveolatura, con diverse variati che prevedono un procedimento impegnativo e lenta lievitazione. Il profumo caratteristico e il buon sapore di un dolce fatto in casa, in più la soddisfazione ripaga il lungo lavoro necessario per ottenere un risultato eccellente. 


Sapevate che...
Per ottenere un ottimo lievitato è necessario utilizzare una farina per grandi lievitati di ottima qualità, in questo caso la farina di forza Molino Rossetto W400, adatta per lievitati complessi e per rinforzare farina più deboli.
La forza della farina è legata soprattutto (ma non solo) al contenuto di proteine che compongono il glutine. Una farina forte con elevato contenuto di proteine, assorbe una maggiore quantità di acqua e permette di ottenere un impasto forte, aumentando la sua resistenza alla lievitazione, grazie alle maglie più solide di glutine, evitando che gli impasti si sgonfino e migliorandone la qualità. Esiste un indicatore (W) usato per classificare le farine in base alla loro forza. Oltre i 350 W vengono classificate le farine speciali prodotte con grani speciali utilizzati per rendere la farina più forte o per produrre pani particolari. 


Pandoro

Dose per 8 persone
Ingredienti:
170 g zucchero
3 tuorli e 2 uova intere
80 g acqua tiepida o latte
180/200 g burro morbido
aroma di vaniglia vanillina
20 g di lievito di birra
1 cucchiaino di sale


PREPARAZIONE
La ricetta del Pandoro Bimby:
1. Nel boccale sciogliere 15 g di lievito con 60 g di acqua: 5'' vel. 5, unire 1 cucchiaino di zucchero, un tuorlo e 50 g di farina: 30'' vel. 5, l'impasto risulterà liquido. Far lievitare nel boccale finchè non raddoppia.
2. Aggiungere il lievito rimasto, 50 g di zucchero, 200 g di farina, un uovo, un tuorlo e 30 g di burro: 30'' vel. 6 e 3 minuti modalità Spiga. Far lievitare.
3. Unire un uovo e un tuorlo, 110 g di zucchero, 200 g di farina, 170 g di burro morbido, il sale e l'aroma di vaniglia: 30'' vel. 6 e 3 minuti modalità Spiga. Versare il composto in uno stampo da pandoro imburrato, far lievitare tutta la notte o 7/8 ore nel forno spento. Quando si vede la cupola fuoriuscire dallo stampo è pronto per essere infornato. 
4. Cuocere in forno preriscaldato a 220°-200° per 10' e poi a 160° per 30/40 minuti, coprendolo con carta alluminio appena la cupola sarà colorita. Prima di terminare la cottura fare sempre la prova stecco dal lato al cuore del lievitato. Sformarlo quando è tiepido, e ricoprirlo con abbondante zucchero vanigliato.

Pubblicato da Fulvia

Il Pandoro

1 gennaio 2014

Dessert di Capodanno alle fragoline di bosco


Morbido, leggero e delicato, per il nuovo anno la proposta di un dolce al cucchiaio classico con fantasia per un abbinamento originale tutto da scoprire. Il Dessert di Capodanno alle fragoline di bosco, farcito con una deliziosa crema dal gusto intenso e fresco dell'aroma di dolci frutti interi, rappresenta un'idea gustosa che rispecchia l'intramontabile eleganza tradizionale e il fascino della grande versatilità nel creare dolci.
Un ringraziamento speciale a voi per il pensiero gentile e che sia per tutti un anno migliore! 


Prova una variante!
Un'alternativa golosa di crema al pistacchio arricchisce il dolce, l'aroma aromatica consiste nel sostituire all'impasto della crema 20 g di farina di pistacchio.


Dessert di Capodanno alle fragoline di bosco

Ingredienti per 8 persone
Per la Pasta Choux ( bignè):
250 g di acqua
1 pizzico di sale
100 g di burro morbido a pezzi
150 g di farina Molini Rosignoli 
4 uova da 60 g ciascuno
Per la crema:
150 g di panna ben fredda
300 g di latte intero
2 tuorli
60 g di zucchero
40 g di farina Molini Rosignoli 
aroma di vaniglia
Accessori utili: sac à poche, carta forno, placca del forno



PREPARAZIONE
Preparare l’impasto della pasta choux: mettere l'acqua in una casseruola, unire il sale, il burro a pezzetti, mescolare a fuoco medio fino a fondere completamente il burro. E' molto importante ridurre il burro a tocchetti, così si scioglierà prima che l'acqua arrivi al bollore riducendo il rischio che la pasta risulti troppo secca. 
Buttare la farina tutta in una volta nell'acqua bollente, mescolando con forza con un mestolo di legno, fino a quando l'impasto formerà una palla e si staccherà dalle pareti come se friggesse. Cuocere il composto per almeno 5', mescolando di continuo.
Togliere la casseruola dal fuoco e fare intiepidire il composto collocando la casseruola in una bacinella con acqua fredda per accelerare il raffreddamento. Facendo così le uova non bruceranno e la morbidezza del composto sarà garantita.
Aggiungere le uova uno per volta, non unendo il successivo se il precedente non risulti ben amalgamato. La consistenza dell'impasto deve formare un nastro.
Con il Bimby: mettere nel boccale l'acqua, il sale e il burro, amalgamare 10' 100° vel. 2. Unire la farina, lavorare l'impasto: 30'' vel. 4. Lasciare terminare la cottura ad apparecchio spento per 10'. Durante questo tempo mescolare l'impasto a vel. 4 per almeno 5 volte. Lasciare raffreddare l'impasto nel boccale, poi aggiungere con le lame in movimento a vel. 4 le uova una alla volta, lavorando ancora per altri 30'' vel.5.
Mettere il composto nel sac à poche con beccuccio a stella di circa 1,5 cm e su un foglio di carta forno formare, spremendo l'impasto, un cerchio dal diamentro di 22 cm circa. Lasciare riposare un minuto poi ricoprire con altro cerchio di pasta.
Cuocere in forno caldo 200° per 15 minuti, poi abbassare a 150° per altri 15/20 minuti. Lasciar raffreddare in forno spento.
Montare la panna con uno sbattitore. Mettere da parte in frigorifero.
Con il Bimby: nel boccale asciutto e pulito posizionare la farfalla e montare la panna, 1 minuto e 30'' vel. 3.
Preparare la crema: versare il latte in un tegame, unire l'aroma vaniglia e portare ad ebollizione. A parte sbattere i tuorli con lo zucchero con le fruste elettriche finchè il composto non risulta ben gonfio, mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto incorporare la farina setacciandola, versare il latte a filo sul composto di uova facendolo passare attraverso un colino. Amalgamare bene gli ingredienti e travasare il composto nel tegame utilizzato per il latte a fuoco basso. Mescolare di continuo con un mestolo di legno, fino a quando il composto non si addensa velando il cucchiaio. Togliere dal fuoco e raffreddare la crema coperta da pellicola. 
Con il Bimby: senza lavare il boccale, togliere la farfalla e versare il latte, i tuorli, lo zucchero, la farina, l'aroma di vaniglia, cuocere 7 minuti 90° vel. 4. versare in una ciotola e far raffreddare.
Una volta ben fredda incorporare delicatamente la panna montata mescolando dal basso verso l'alto, fino al completo assorbimento. Unire poi alcune gocce di liquore Fragolì con fragoline.
Quando fredda, tagliare a metà la corona di pasta choux in senso orizzontale, farcire la base con la crema e ricoprire con l'altro anello.
Distribuire sulla sommità altre fragoline e spolverizzare di zucchero a velo.



Pubblicato da Fulvia

Dessert di Capodanno alle fragoline di bosco

30 dicembre 2013

Pane con fichi, noci e anice


La panificazione continua a dare sempre i suoi buoni frutti. Un pane sorprendente, profumato e caldo, i fichi e le noci sono un abbinamento fantastico, l'aggiunta dell'anice conferisce un'aroma delicata che ne esalta il sapore. Un lievitato ben strutturato, dalla crosta molto invitante e la mollica ricca di gusto, da assaporare con il formaggio o semplicemente sulla tavola natalizia crea un bellissimo effetto e ci sta che una meraviglia.


Curiosità
Il fico (Ficus carica) è il frutto di una pianta rustica che si sviluppa in modo spontaneo in tutta l'area del bacino Mediterraneo, rientra negli alimenti da consumare in piena sicurezza, in quanto non ha bisogno di trattamenti chimici per crescere forte e rigoglioso. Apprezzato fin dall'antichità per la sua dolcezza, vistoso per il suo cuore rosso in tutte le nature morte del Seicento in poi, presente pressochè in tutte le regioni italiane, il fico è decisamente il frutto che appartiene alla nostra cultura alimentare. Il suo gusto delicato lo rende infatti adatto ad essere impiegato in torte, dessert, composte, ma anche insalate, piatti freddi o antipasti, soprattutto in abbinamento con formaggi e affettati. I fichi si possono essiccare in casa in maniera semplice, tagliati a metà e posti su cassette coperte da reti a maglie strettissime per protezione dagli insetti, in un luogo caldo e soleggiato durante la giornata. Dal punto di vista nutritivo il fico è ricco di zuccheri, minerali e vitamine, quindi notevolmente energetico, ma al tempo stesso digeribile e quindi indicato nell'alimentazione di anziani, bambini e sportivi. Le varietà sono numerose, sia a buccia verde che nera. I fichi verdi hanno dimensioni variabili e polpa granulosa bianco-rossa, mentre quelli neri hanno la buccia violacea e una succulenta polpa rosso-bruno. Oltre alle pregiate produzioni locali, tra le varietà più diffuse vi è il verde Dottato e il Brogiotto, verde o nero. La loro bontà e dolcezza dipende molto dal grado di maturazione, sono delicati e non si conservano per lungo tempo.


Le noci hanno origine dall'albero Juglans Regia, è tra le specie arboree più robuste: può raggiungere i 30 metri, ha un tronco vigoroso, alto, dritto, coperto da una liscia corteccia grigia, e una chioma maestosa con piccole foglie ovali. La specie è ermafrodita, cioè possiede fiori maschili e femminili. il frutto è una drupa, composta da un involucro carnoso (il mallo verde, che annerisce a maturità) e da due valve legnose che racchiudono il gheriglio, cioè il seme. Diffusa in tutto il mondo, la coltura del noce da frutto ha particolare rilevanza in Italia particolarmente nell'area della Campania, che produce da sola oltre il 70% del prodotto italiano. Il questo ambito viene coltivata la noce di Sorrento che dà origine a frutti di media diffusione e buona qualità organolettica. Dalla Sorrento deriva la Malizia, di calibro superiore e ottimo gusto. Altre cultivar reperibili sul mercato sono: la francese Franquette, le californiane Hartley e Chandler. la raccolta è generalmente meccanizzata mediante l'usa di squotitori, a volte con l'ausilio di pertiche, su reti appositamente distese sotto gli alberi. Prima di essere posti a commercio i frutti sono sottoposti a: smallatura, per evitare l'annerimento del guscio; lavaggio, per eliminare ogni residuo del mallo; imbiancatura, con anidride solforosa; essiccazione graduale, con macchinari allo scopo di abbassare l'umidità; calibratura, divisione in base alla dimensione e confezionamento. Le noci sono un ingrediente utilizzato per dare un tocco piacevolmente amarognolo a dolci, pani, insalate, salse, ripieni e pesti per la pasta. si conservano meglio nel loro guscio ben chiuso, in un luogo asciutto, buio e fresco, ma non in frigorifero. Da evitare le noci vendute già sgusciate.



Pane con fichi, noci e anice

Ingredienti per 1 pane piccolo:
3 fichi secchi a pezzetti
2 g di anice stellato in polvere
20 g di farina di segale scura
11,5 g di Lievito madre essiccato Molino Rossetto
3 g di sale
130 g di acqua calda

PREPARAZIONE
1. In una ciotola (più piccola) setacciare e mescolare le farine.
2. In un'altra ciotola (più grande), versare l'acqua e unire il lievito.
3. Unire gli ingredienti secchi, i fichi, le noci e l'anice a quelli umidi. Mescolare con un cucchiaio di legno e poi con le mani fino a formare un impasto, aggiungendo il sale.
4. Coprire con la ciotola che conteneva gli ingredienti secchi e fare riposare 10 minuti.
5. Dopo 10 minuti, lasciando l'impasto nella ciotola, iniziare a fare le pieghe tirando un pezzo di impasto di lato premendolo al centro. Girare leggermente la ciotola e ripetere l'operazione con un'altra porzione d'impasto. Ripetere per altre 8 volte. L'intero processo dovrebbe richiedere circa 10 secondi e l'impasto dovrebbe iniziare a fare resistenza.
6. Coprire di nuovo la ciotola e fare riposare per 10 minuti.
7. Ripetere due volte le fasi 5 e 6, poi ancora la 5. Coprire la ciotola e fare lievitare 1 ora.
8. Spolverare di farina un piano di lavoro e trasferire l'impasto.
9. Formare un disco liscio.
10. Foderare un cestino per la lievitazione o uno scolapasta con un canovaccio pulito. Spolverare generosamente di farina e metterci sopra l'impasto.
11. Spolverare di farina l'impasto.
12. Fare lievitare finchè non raddoppia di volume.
13. Accendere il forno  240°C. Scaldare una teglia sul fondo del forno (se il forno è grande). Riempire d'acqua una tazza e mettere da parte.
14. Quando l'impasto sarà raddoppiato di volume, rovesciare il cestino sulla teglia.
15. Sfilare con delicatezza il canovaccio.
16. Prendere un paio di forbici da cucina e fare dei tagli sulla superficie del pane praticando un disegno circolare.
17. Infornare il pane sulla teglia. Versare l'acqua nella teglia e abbassare la temperatura a 220°C.
18. Cuocere per circa 30 minuti o finchè è ben dorato.
19. Per controllare se è ben cotto, rovesciare e dare dei colpetti sul fondo. dovrebbe suonare vuoto.
20. Se non è pronto lasciarlo ancora nel forno per qualche minuto. Altrimenti, farlo raffreddare su una griglia.
Nota: la ricetta Ã¨ una rivisitazione del Pane con fichi,noci e anice di Emmanuel Hadjiandreou.


da "Christmas Recipes Collection"

Altre ricette della raccolta:

Pubblicato da Fulvia

Pane con fichi, noci e anice

26 dicembre 2013

Babà al rum farcito con crema chantilly


La bontà racchiusa dentro un classico e raffinato Babà al rum farcito con crema chantilly, dalla piacevole consistenza spugnosa e valida alternativa alle delizie mignon. Un dolce ricco di tentazione molto apprezzato in ogni occasione, l'aroma del liquore esalta al meglio il sapore delizioso e l'interno cremoso lo rende ancora più gradevole al palato. Irresistibile!


Consigli & Segreti
Per evitare di ottenere un dolce asciutto, irrorare il babà ben freddo con lo sciroppo ottenuto senza alcuna esitazione!


Babà al rum farcito con crema chantilly 

Ingredienti per 10 porzioni:
100 g di burro morbido a pezzetti
50 g di zucchero
4 uova intere
12 g di lievito d birra fresco
1 pizzico di sale
50 ml di latte
Per lo sciroppo:
150 g di zucchero semolato
300 g di acqua
200 ml di rum
buccia di limone a piacere
Per spennellare:
Fiordifrutta Albicocche Rigoni di Asiago q.b.


Per la crema chantilly classica:
200 ml di crema di latte (panna fresca) ben fredda
250 ml di latte intero
50 g di zucchero semolato
1 tuorlo d'uovo
aroma di vaniglia
1 pizzico di sale fino
gocce di rum a piacere


PREPARAZIONE
Preparare il babà:
In una planetaria il lievito sciolto nel latte tiepido, la farina e lo zucchero. Unire le uova uno per volta, quando l'impasto tenderà a staccarsi dalle pareti aggiungere il burro e infine il sale continuando sempre ad impastare. Coprire e  fare lievitare fino al raddoppio. Una volta che l'impasto sarà ben lievitato, imburrare e infarinare uno stampo, oppure rivestire con carta da forno e versare l'impasto. Mettere a lievitare di nuovo l'impasto coperto con la pellicola trasparente in un luogo caldo per 40 minuti circa. Cuocere in forno caldo a 200° per 10 minuti e a 180° per 20 minuti circa.
Preparare lo sciroppo:
Versare l'acqua e lo zucchero in una pentola, al bollore lo zucchero sarà sciolto, spegnere il fuoco e aggiungere il rum. Lasciare raffreddare lo sciroppo. Sfornare il babà, tagliarlo in 2 parti per la farcitura ed inzupparlo con lo sciroppo preparato. 
Preparare la crema chantilly:
Montare la panna con uno sbattitore.
Versare il latte in un tegame, unire l'aroma vaniglia e portare ad ebollizione.

A parte sbattere il tuorlo con lo zucchero con le fruste elettriche finchè il composto non risulta ben gonfio, mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto incorporare la farina setacciandola, versare il latte a filo sul composto di uova facendolo passare attraverso un colino. Amalgamare bene gli ingredienti e travasare il composto nel tegame utilizzato per il latte a fuoco basso. Mescolare di continuo con un mestolo di legno, fino a quando il composto non si addensa velando il cucchiaio. Togliere dal fuoco e raffreddare la crema coperta da pellicola. Una volta ben fredda amalgamare la panna montata (lasciando un pò di panna da parte per la decorazione), mescolando dal basso verso l'alto, fino al completo assorbimento. Farcire il babà e spennellare con confettura di albicocche diluita con dello sciroppo. Decorare con la panna e giliegie rosse candite.



Esecuzione con il Bimby
Preparare il babà:
1. Sciogliere il lievito nel latte: 10’’ vel. 3.
2. Aggiungere nel boccale le uova, lo zucchero, il burro, frullare: 30’’ vel. 4.
3. Sempre mescolando a vel. 4 aggiungere la farina: 20'' vel. 4 e 20'' vel. 5.
4. Lasciare lievitare il composto nel boccale chiuso per 30 minuti.
5. Reimpastare: 30'' vel. 5 aiutandosi con la spatola.
6. Imburrare e infarinare uno stampo, oppure rivestire con carta da forno e versare l'impasto.
7. Mettere a lievitare di nuovo l'impasto coperto con la pellicola trasparente in un luogo caldo per 40 minuti circa.
8. Cuocere in forno caldo a 200° per 10 minuti e a 180° per 20 minuti circa.
Preparare lo sciroppo:
1. Nel boccale pulito e asciutto versare lo zucchero e l'acqua: 3 min. 70° vel. 4.
2. Aggiungere il rum e lasciare raffreddare lo sciroppo.
3. Sfornare il babà, tagliarlo in 2 parti per la farcitura ed inzupparlo con lo sciroppo preparato.
Preparare la crema chantilly:
1. Posizionare la farfalla nel boccale ben pulito e asciutto.
2. Versare la crema di latte, montare: vel. 3/4 finchè non monta. Togliere e mettere da parte in frigorifero.
4. Senza lavare il boccale, versare il latte e tutti gli altri ingredienti tranne il rum, cuocere: 7 min. 90° vel. 4.
5. A fine cottura aggiungere il rum, amalgamare : 10'' vel. 4.
6. Versare la crema in una ciotola e lasciare raffreddare, quando è ben fredda amalgamare la panna montata (lasciando un pò di panna da parte per la decorazione), mescolando dal basso verso l'alto, fino al completo assorbimento. Farcire il babà e spennellare con confettura di albicocche diluita con dello sciroppo. Decorare con la panna e giliegie rosse candite.


da "Christmas Recipes Collection"

Altre ricette della raccolta:

Pubblicato da Fulvia

Babà al rum farcito con crema chantilly

22 dicembre 2013

Minipudding al cioccolato


I sapori delle feste passano attraverso assaggi di ghiotte delizie, la proposta di un dolce al cucchiaio facile e veloce, graziosissimo e profumato tutto da gustare nel menu della Vigilia, il minipudding al cioccolato, dulcis in fundo perfetto anche per un pranzo o cena. La selezione equilibrata degli ingredienti nella preparazione di un dessert deve essere fatta in modo accurato, un cioccolato di ottima qualità è indispensabile per la buona riuscita della ricetta, ICAM propone una vasta gamma di prodotti, dalla scelta delle materie prime alla lavorazione, per rappresentare al meglio le caratteristiche del Made in Italy.


Alla ricerca dei migliori ingredienti...

"La qualità del Made in Italy"

ICAM, cioccolatieri dal 1946, nasce nell'epoca della giovane industria italiana, che successivamente si svilupperà affermandosi in tutto il mondo. In un periodo ricco di prospettive per l'industria dolciaria, dinamica e creativa, Silvio Agostoni rileva un laboratorio di pasticceria a Morbegno, vicino Lecco, per la produzione di caramelle e dolci. Il primo successo "La Torta Montanina", preparata con pochi ingredienti di fortuna. Il laboratorio diventerà presto una piccola fabbrica per la produzione di cioccolato, un cioccolato di qualità ad un prezzo ragionevole mediante l'autonomia produttiva, acquistando alla fonte la materia prima, in collaborazione con costruttori di macchinari di impianti di produzione, con una rete distributiva innovativa direttamente al dettaglio. L'azienda in continua evoluzione passa alla produzione di cioccolato e semilavorati del cacao, ed è attualmente riconosciuta a livello nazionale e internazionale come una delle più autorevoli realtà operanti nel mondo del cioccolato.


La scelta ideale...
Gocce di cioccolato fondente ICAM Cioco Pasticceriapiccole pepite di amabile cioccolato fondente, ideali da abbinare ad altri ingredienti nella preparazione di torte o biscotti. Mantengono inalterata la loro struttura anche dopo la cottura in forno. Prodotto ideale per la preparazione di torte, muffin o biscotti da cuocere in forno, ma anche per la guarnitura di dessert freddi come ad esempio Tiramisù o Semifreddi al gelato.
Cacao amaro fondente ICAM Cioco Pasticceriapolvere di cacao dal colore rosso-marrone intenso, caratterizzata da un persistente profumo. Prodotto ideale per la preparazione di dolci e gelati, nonché per la guarnitura di dessert come ad esempio Tiramisù, torte, tartufi al cioccolato, etc.
Cioccolato finissimo al latte ICAM Cioco Pasticceriacioccolato al latte particolarmente scioglievole e cremoso, con dolci note di caramello unite ad una piacevole sensazione di latte. Ideale da sciogliere per realizzare cioccolatini, per guarnire torte o per completare altre preparazioni con una squisita copertura di cioccolato latte, dall’effetto lucido.
Ricette senza glutine.



Prova una variante!
Un'alternativa golosa per arricchire il dolce con una nota più aromatica, consiste nell'aggiungere all'impasto 40 g di arancia candita a cubetti insieme alle gocce di cioccolato.  


Minipudding al cioccolato

Ingredienti per 5 persone:
2 uova (da 60 g)
100 g di zucchero 
25 g di cacao amaro fondente ICAM Cioco Pasticceria
100 g di farina 00
80 g di burro + q.b. per imburrare
1 cucchiaino di lievito in polvere vanigliato
1000 di acqua per la cottura a vapore
Per guarnire:
zucchero a velo vanigliato
granella di nocciole tostate

Accessori utili: 5 stampini in alluminio monoporzione, carta alluminio  


PREPARAZIONE
1. In una ciotola mettere uova, zucchero, farina, cacao e burro a pezzi  e mescolare.
2. Aggiungere il lievito in polvere e lavorare ancora con un mestolo o frusta.
3. Unire poi le gocce di cioccolato.
4. Imburrare 5 stampini monoporzione in alluminio e versarvi l'impasto avendo cura di riempirli per circa 2/3, in modo da lasciar spazio per crescere in cottura.
5. Coprirli uno a uno con carta alluminio.
6. Riempire la pentola con l'acqua. Posizionare gli stampini cestello del vapore, chiudere con il coperchio e cuocere 45 minuti circa.
7. Sformare i pudding su un piatto e decorarli con una spruzzata di zucchero a velo, del cioccolato al latte sciolto a bagnomaria e granella di nocciole tostate.
Modalità Bimby:
1. Mettere nel boccale uova, zucchero, farina, cacao e burro a pezzi mescolare: 30' vel. 5.
2. Aggiungere il lievito in polvere e mescolare: 20'' antiorario vel. 4.
3. Unire poi le gocce di cioccolato: 30'' antiorario vel. 3.
4. Imburrare 5 stampini momoporzione in alluminio e versarvi l'impasto avendo cura di riempirli per circa 2/3, in modo da lasciar spazio per crescere in cottura.
5. Coprirli uno a uno con carta alluminio.
6. Riempire il boccale con l'acqua. Posizionare gli stampini nel recipiente del Varoma, chiudere con il coperchio e cuocere: 45 min. Varoma vel. 2.

Pubblicato da Fulvia

Minipudding al cioccolato

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