New Updates
Sidebar
Recent posts from different topics.
Visualizzazione post con etichetta Carnevale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Carnevale. Mostra tutti i post

25 febbraio 2020

Ciambelle soffici fritte


Se c'è una cosa che mi fa impazzire sono proprio le ciambelle fritte! Sicuramente sarà per un legame che mi riporta indietro nel tempo, quando da bambina all'uscita dalla lezione di danza mi concedevo una grossa ciambella soffice e ben zuccherata. Non vedevo l'ora di percorrere un lungo corridoio che mi portava ai banchi di una pasticceria siciliana, dove il profumo e l'aroma intenso di dolci si espandeva per la via principale del centro della città, servita da una simpatica signora bionda dagli occhi chiari, piuttosto pienotta e sempre accaldata. E proprio con le Ciambelle soffici fritte, si conclude la rassegna dei dolci fritti, dedicati al periodo di Carnevale. Perfette in ogni momento della giornata, le ciambelle fritte sono diffuse tutto l'anno nei bar e nelle pasticcerie.



Ciambelle soffici fritte

Ingredienti

250 g di farina 0 Manitoba
30 g di zucchero
40 g di burro
100 g di uova (2)
20 g di tuorli
40 ml di latte a 30°C
10 ml di rum
12 g di lievito di birra fresco
1 baccello di vaniglia
la scorza grattugiata di mezzo limone
4 g di sale

olio di arachidi, per friggere
zucchero semolato per spolverizzare


Procedimento

Per preparare l'impasto delle ciambelle ho utilizzato la macchina per il pane impostando il programma IMPASTI LIEVITATI. Inserire nel cestello gli ingredienti nel seguente ordine: il latte e il burro fuso a temperatura ambiente, lo zucchero e il lievito, le uova e il tuorlo, la vaniglia, la scorza di limone grattugiata, il rum e infine la farina. Azionare la macchina e dopo un pò unire il sale. La temperatura ideale finale dell'impasto è di 26 °C. Fare lievitare come programmato dalla macchina.
Trascorso il tempo, versare l'impasto sulla spianatoia, suddividere l'impasto in mucchietti da 35g, che andranno arrotolati pressandoli con il palmo della mano sulla piano di lavoro con un movimento rotatorio e planetario. Fare un buco delicatamente con le dita al centro allargandolo con l'indice. Trasferire le ciambelline su due teglie, poste ognuna su quadratini di carta da forno, coprire con pellicola e porre in forno spento con la luce accesa fino al raddoppi del volume. Friggere quindi in olio caldo, sfilando con ua pinza la carta forno una volta inseriti nell'olio. Rigirare più volte con un cucchiaio di legno da entrambe i lati per cuocere bene l'interno finchè avranno assunto un colore nocciola dorato. Il dolce sarà perfetto se, a cottura ultimata, avrà sulla circonferenza un disegno di un anello chiaro di 10-15 mm. Questa linea chiara si forma quando le ciambelle sono regolarmente lievitate. A cottura ultimata scolare su carta assorbente e passare ancora calde nello zucchero semolato. Servire calde o fredde. 
Note: la ricetta adattata a ciambelle è quella dei Krapfen (Bomboloni) del maestro Iginio Massari.


CONSIGLI: Se non si è dotati della macchina per il pane, l'impasto può essere preparato con una planetaria seguendo le indicazioni (QUI). 
. Per la frittura consiglio di posizionare la padella sul fornello piccolo (altrimenti scuriscono troppo) e di immergerli nell'olio bollente pochi per volta, 2 o 3 massimo.




Pubblicato da Fulvia

Ciambelle soffici fritte

24 febbraio 2020

Gnocchi dolci fritti


Per la rubrica Ricette Gioiello di Cuore di Sedano, che raccoglie tutte le ricette di famiglia tramandate, la proposta degli Gnocchi dolci fritti al profumo di limone, piccoli dolcetti aromatici con glassutura al miele. Una ricetta versatile, con una variante che riguarda la versione con l'aroma profumato della scorza d'arancia. Deliziosi bocconcini dolci, ottimi da gustare in ogni occasione, l'ideale da offrire dopo pranzo al momento del caffè, oppure nel pomeriggio con una bella tazza di thè, perfetti nel periodo di Carnevale.


Gnocchi dolci fritti

Ingredienti

4 uova
1 tazzina di olio
1 tazzina di latte
scorza, di limone grattugiato
farina per impastare q.b.
1/2 bustina di lievito

Per glassare
miele di tiglio Vis
q.b.


Procedimento

In una terrina sbattere le uova, unire l'olio e il latte, la scorza di limone grattugiata e amalgamare con la farina setacciata con il lievito, tanto quanto basta per aver un impasto morbido, liscio ed elastico. Il procedimento può essere eseguito anche con l'impastatrice o con la modalità impasto della macchina per il pane.
Ricavare dall'impasto dei bigoli, ritagliandoli in pezzi più piccoli, dare ad ogni pezzo la forma con due dita e l’apposito attrezzo o rebbi di una forchetta.
Friggere in abbondante olio caldo (170°C) fino a doratura, asciugare gli gnocchi su un foglio di carta assorbente.
In una padella antiaderente, mettere il miele, quando si sarà sciolto, versare gli gnocchi amalgamando bene, sistemare ancora caldi su un piatto di portata.
 




Pubblicato da Fulvia

Gnocchi dolci fritti

20 febbraio 2020

Krapfen o Bomboloni


Che Carnevale sarebbe senza frittura? ...il giovedì grasso si frigge! Per l'occasione, tra i dolci di pasta lievitata ho scelto la ricetta dei Krapfen (Bomboloni) del maestro Iginio Massari, tratta dal suo libro "The SWEETMAN". Deliziosi e morbidi, sono dolci fragranti di origine austriaca e bavarese, dal ripieno di confettura di albicocche, preparati per la festa di Carnevale, anche se ormai si trovano tutto l'anno, molto diffusi in Europa compresa l'Italia. Ottimi farciti anche con crema pasticcera, confetture varie o cioccolata, serviti sia a colazione che a merenda, o come dolci al piatto. Una bontà irresistibile!


Krapfen (Bombolone)

Ingredienti 
250 g di farina 0 Manitoba
30 g di zucchero
40 g di burro
100 g di uova (2)
20 g di tuorli
40 ml di latte a 30°C
10 ml di rum
12 g di lievito di birra fresco
1 baccello di vaniglia
la scorza grattugiata di mezzo limone
4 g di sale

olio di arachidi, per friggere
confettura di albicocche Vis, per farcire
zucchero a velo vanigliato per spolverizzare


Procedimento

Dopo aver messo da parte 35 g di uova, il rum e il latte, lavorate tutti gli ingredienti in una piccola planetaria (5 minuti a velocità media e 6 minuti a velocità massima) fino a formare una pasta liscia ed elastica. A questo punto incorporare i liquidi a velocità ridotta (latte, uova e rum) in tre fasi, facendo ogni volta assorbire e incorporare un terzo dei liquidi. Lavorate ancora la pasta rendendola elastica e asciutta (mentre la lavorate deve staccarsi dalle pareti della bacinella). Controllate la consstenza, che non deve essere eccessivamente dura (può capitare quando le farine sono troppo stagionate). La temperatura ideale finale dell'impasto è di 26 °C. Fate lievitare la pasta coperta da pellicola a una temperatura di 24 °C per 2 ore circa, o comunque finchè il volume iniziale si sarà triplicato.
Suddividete l'impasto in mucchietti da 35/40 g, che andranno arrotolati pressandoli con il palmo della mano sul tavolo con un movimento rotatorio e planetario. Disponete su un canovaccio leggermente spolverato di farina le palline ottenute, a 4 cm l'una dall'altra. Coprite i Krapfen con pellicola senza appoggiarla sui prodotti e fateli lievitare ancora finchè non raggiungeranno tre volte il volume iniziale. Saranno pronti, cioè lievitati, dopo circa 90 minuti in ambiente a 24-26 °C. Se il clima è più freddo, impiegheranno più tempo a lievitare. Friggeteli quindi in olio di arachidi o palmisto bollente alla temperatura ideale di 176 °C.
A metà cottura (dopo circa 3 minuti), la parte immersa avrà assunto un colore nocciola dorato; con un cucchiaio di legno rigirate i krapfen con una leggera pressione per completarne la cottura. 
Il dolce sarà perfetto se, a cottura ultimata, avrà sulla circonferenza un disegno di un anello chiaro di 10-15 mm. Questa linea chiara si forma quando il krapfen è lievitato regolarmente. Un krapfen troppo lievitato diventa grinzoso, poco lievitato non avrà l'anello e rimarrà pesante e gommoso.
A cottura ultimata farcite i krapfen con crema pasticcera o confetture varie, siringandoli con l'aiuto di una tasca da pasticciere con bocchetta sottile e lunga. La farcitura non deve superare un terzo del peso del krapfen. Completate con una spolveratina di zucchero a velo vanigliato. Se li servite come dolci al piatto, aggiungete una salsa di crema alla vaniglia, miele o salsa di frutta.
Note: Per la preparazione dell'impasto ho utilizzato la macchina per il pane; al posto di modellare le singole palline, ho preferito stendere l'intero impasto a rettangolo dando lo spessore di 1 cm e poi ricavato agni pezzo con un coppapasta dal diametro di 5/7 cm. Per la frittura consiglio di posizionare la padella sul fornello piccolo (altrimenti scuriscono troppo) e di immergerli nell'olio bollente pochi per volta, 2 o 3 massimo.





Pubblicato da Fulvia

Krapfen o Bomboloni

17 febbraio 2020

Torta Arlecchino


E' in arrivo l'allegro Carnevale, c'è aria di festa! Torte e dolcetti vari, tutto si tinge di colori. La torta arlecchino è un dolce molto grazioso, bontà morbida dalle tante tonalità e dall'effetto striato, cambia aspetto e si adatta alle preferenze. Ottima se ricoperta con la glassa di zucchero, può essere anche farcita con crema pasticcera, gianduia e decorata con ciuffetti di panna o semplicemente con una spolverizzata di zucchero a velo. La ricetta della torta zebrata allo yogurt si adatta bene, più leggera rispetto a quella con il burro, straordinariamente buona e golosa. Una torta sfiziosa per le striature di 4 colori e profumata alla vaniglia, particolare per la versatilità. Buona preparazione e un buon divertimento!



Torta Arlecchino

Ingredienti

210 g di farina 00
2 uova
200 g di zucchero
120 g di yogurt bianco intero
45 g di olio di semi
1/2 bustina di lievito vanigliato per dolci
aroma di vaniglia
un pizzico di sale
coloranti gel (giallo, verde, turchese, fucsia) Decora
Per la glassa di zucchero
80 g di zucchero fondente Decora
acqua q.b.
colorante gel fucsia
confettini colorati Decora

Attrezzature utili: Stampo tondo cm 15 h 10 cm Decora



Procedimento

Accendere il forno a 180°C.
In una terrina, con uno sbattitore, montare le uova con lo zucchero, unire l'aroma di vaniglia. Aggiungere l'olio a filo, lo yogurt, mescolare. Incorporare a cucchiaiate la farina mescolata con il lievito, con un movimento dall'alto verso il basso per non smontare il composto. Pesare l'impasto e dividerlo in 4 parti uguali ripartendolo in 4 ciotole. Unire in ogni ciotola una quantità di colorante gel sufficiente per ottenere la tonalità desiderata, utilizzando separatamente i colori: giallo, verde, turchese e fucsia. Rivestire ilfondo e i bordi dello stampo con carta da forno facendola aderire con un pò di burro. Versare al centro sul fondo 2 cucchiaiate di impasto alla volta alternando i 4 colori, fino ad esaurimento dei quattro impasti. Cuocere in forno (180°C) per 50/55 minuti circa. Fare la prova stecchino per verificare la cottura. Capovolgere su una gratella e far raffreddare. 
Preparare la glassa di copertura mettendo in una ciotola lo zucchero fondente con un pò di acqua calda, aggiungere una punta di colorante gel fucsia e mescolare bene. Quando il compèosto avrà raggiunto la densità giusta, glassare la torta versandolo sulla superficie. Decorare con confettini di zucchero colorati.





Pubblicato da Fulvia

Torta Arlecchino

5 marzo 2019

Chiacchiere di Carnevale


E' Carnevale, dolcetti e fritture varie venite a me! Friabili e leggere, le Chiacchiere rientrano in quei dolci più diffusi, denominate in modo diverso a seconda della regione. Quindi, che siano chiacchiere, frappe, cenci, bugie e altro ancora... in questa versione friabile e super bollosa sono strepitose!


Chiacchiere di Carnevale

200 g di farina manitoba
50 g di farina 00
30 g di zucchero
30 g di burro
2 uova
25 g di rum 
scorza, limone bio
un pizzico sale

zucchero a velo per spolverizzare


Procedimento


Su un piano di lavoro, disporre a fontana la farina setacciata, unire le uova e sbatterle con un pizzico di sale. Aggiungere lo zucchero, il burro morbido, il rum e l'aroma di vaniglia, impastare fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Formare una palla e lasciare a riposare coperto con pellicola trasparente per un'ora circa.
Stendere l'impasto in sfoglie sottilissime con la macchina per pasta, ricavare dei rettangoli con una rotella dentellata e fare delle incisioni al centro. 
Friggere in abbondante olio di arachide, mettendo pochi pezzi per volta e rigirandoli dai lati, scolare su carta assorbente.
Spolverizzare con lo zucchero a velo. 
Note: la ricetta delle Chiacchiere è del maestro Iginio Massari, modificata nelle dosi e mescolanza di farine.


Tazzina con piattino con cucchiaino in porcellana in alluminio Evviva.




Pubblicato da Fulvia

Chiacchiere di Carnevale

13 febbraio 2017

Pignolata


Per la rubrica Sapori d'Italia, la ricetta tipica della pignolata, un dolce unico e speciale, grande classico della tradizione culinaria calabrese, ottimo da gustare nelle più svariate occasioni, specie nel periodo carnevalesco o nelle festività natalizie. Una proposta ricca di semplicità e genuina, ricca di antichi sapori e tradizioni, appartiene a quelle ricette gioiello da custodire e trasmandare di generazioni in generazioni. Deliziosa e raffinata, golosissima nella glassa al miele, servita a forma di "pigne" in elegantissime e comode monoporzioni, racconta a suo modo una storia, dando voce al tempo.


Pignolata

Ingredienti

(Il rapporto è di 100 g di farina
per ogni uovo da 60 g)
200 g di farina
2 uova
un pizzico di sale
olio di semi di arachide, per friggere
Per glassare:
150 g di miele
2 cucchiai di Milebio Fiori di campo Rigoni di Asiago
2 cucchiai di zucchero semolato
pepite al cacao argento Decora

Attrezzature utili: pirottini argento Decora


Procedimento

In una terrina setacciare la farina e amalgamare con le uova a mano su una spianatoia per alcuni minuti, l'impasto deve risultare liscio ed elastico. Il procedimento può essere eseguito anche con l'impastatrice. Con il bimby: versare gli ingredienti nel boccale e impastare 2' modalità Spiga.
Coprire l'impasto con un canovaccio e lasciare riposare 15 minuti, oppure avvolto nella pellicola trasparente.
Trascorso il tempo di riposo, dividere l'impasto in pezzi e da ciascuno ricavare dei bigoli, ritagliandoli in pezzi più piccoli, più o meno 1 cm di grandezza.
Friggere in abbondante olio caldo (170°C) fino a doratura, asciugare le palline su un foglio di carta assorbente.
In una padella antiaderente, mettere il miele e lo zucchero, quando la zucchero sarà sciolto, versare le palline amalgamando bene, sistemare la pignolata ancora calda nei pirottini o su un piatto di portata, decorando con le pepite o codette colorate.
 



Pubblicato da Fulvia

Pignolata

9 febbraio 2015

Castagnole - Video Tutorial


Per la rubrica Ricette Gioiello di Cuore di Sedano, che raccoglie tutte le ricette tramandate da madre a figlia nel tempo, la super proposta delle Castagnole della mamma, una ricetta che scalda il cuore, la più buona in assoluto - preziosa e speciale come tutti i suoi utili consigli da custodire per sempre.


Scopriamo insieme la tecnica pratica per fare le Castagnole di Carnevale sul canale YouTube.
Ricetta e procedimento al link: QUI

Segui il Video Tutorial...


Buona visione!

Pubblicato da Fulvia

Castagnole - Video Tutorial

.